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News di Gennaio 2018, Settore Carne


17/01/2018

Food, corporation Italia a 137 miliardi di fatturato. Federalimentare ha presentato i dati di preconsuntivo 2017. Export a 32,1 miliardi

Tutti i parametri principali della congiuntura alimentare in Italia mostrano forti accelerazioni nel 2017. Lo ha comunicato oggi Federalimentare, l'associazione che rappresenta le industrie del food, presentando a Milano i dati preconsuntivi dell'anno appena concluso.

"Il 2018 per l’agroalimentare italiano promette di essere un anno all’altezza del 2017 – ha dichiarato Luigi Scordamaglia, Presidente di Federalimentare - Alle performance eccezionali dell’export, che fanno sembrare non solo raggiungibile ma anche superabile la soglia annunciata durante Expo2015 dei 50 miliardi entro il 2020, infatti, si andrà ad aggiungere una timida ma già ben visibile ripresa dei consumi interni”.

Il comparto alimentare chiude il 2017 con risultati rilevanti: l’export è aumentato sull’anno precedente ed anche le vendite sul mercato interno fanno segnare una debole ma incoraggiante crescita del +0,8% (+1,1% in volume). Per quanto riguarda l’export dell’industria alimentare la stima a fine 2017 è di 32,1 miliardi di euro (+7% rispetto al 2016).

Sommando il dato dell'export delle industrie a quello del settore primario (8,5 miliardi) il totale dell'export agroalimentare italiano si attesta a 40,6 miliardi di euro, sempre più vicino all'obiettivo di 50 miliardi fissato in Expo da Federalimentare per il 2020.

Secondo Federalimentare "la ripresa produttiva è inconfutabile", anche se la "produzione industriale nel suo complesso rimane ancora 20 punti base sotto il livello precrisi".

Arrivati ad un fatturato complessivo di 137 miliardi di euro (190 circa se consideriamo l’intero comparto agroalimentare, comprensivo del primario) con un balzo superiore alle aspettative (+3,8%), le industrie italiane puntano a rinnovare il buon passo del 2017, con aumenti di produzione ed export, e un aumento delle vendite interne più tonico, fra il +1% e il +2%.

L'incidenza export/fatturato 2017 raggiunge il 23,4%, quasi un quarto del fatturato.

I mercati principali dell’export alimentare, oltre all’Europa e agli Stati Uniti d’America, sono Canada, Giappone, Australia, Russia, e per quanto riguarda l’Asia: Cina, HongKong, Corea del Sud, Tailandia, Taiwan.

Nell'ambito dei primi venti mercati, le performance più vistose sono state registrate, nell'ordine, dalla Russia (a dispetto dell'embargo) con un tasso intorno al 30%, poi dalla Cina con un tasso del 20%, seguita da Spagna e Polonia, entrambe intorno al 14%.

Per quanto riguarda i settori merceologici, crescite dell'export a due cifre sono state messe a segno dai comparti delle acquaviti e dei liquori, il lattiero-caseario, il dolciario e il saccarifero.


(lma - 1872 - World Food Press Agency - EFA NEWS)

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