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News di Giugno 2017, Settore Carne


01/06/2017

Consorzio Italia Zootecnica: il futuro del made in Italy viaggia attraverso le etichette e le informazioni al consumatore

Mi preoccupa non poco leggere le affermazioni a mezzo stampa del Presidente della CIA, Dino Scanavino, quando definisce interventi “spot della politica” obbligare ad indicare la provenienza della materia prima in etichetta – ha detto Fabiano Barbisan, Presidente del Consorzio Italia Zootecnica e Unicarve. Noi allevatori di bovini da carne – continua Barbisan - è dal 2000 che indichiamo in etichetta il Paese di nascita, di allevamento, di macellazione del bovino e stiamo lottando da tempo per andare oltre, con l’utilizzo dell’etichettatura facoltativa che, nel 2014 era ad un passo dall’essere cancellata dalla Commissione europea, su pressione della lobby “dell’industria dell’anonimato”.

Siamo importatori netti di quasi tutto il cibo che consumiamo, carne, latte, ortofrutta, cereali, possiamo, come consumatori, sapere da dove provengono? Possiamo fornire informazioni ai consumatori per metterli in condizione di scegliere cibi da noi prodotti?
Sappiamo la marca delle scarpe che indossiamo, ma fatichiamo a sapere da dove arriva il cibo che mettiamo nel piatto. Spero che la CIA si attrezzi per migliorare le etichette, tipo quella del latte che qualcuno, la solita “industria dell’anonimato” ha reso “furba”, per continuare ad acquistare prodotti in Paesi dove i costi di produzione sono nettamente inferiori a quelli italiani.

Concordo con Federalimentare quando dice che l’Unione Europea deve dettare per le etichette regole uguali in tutti i Paesi. Nel frattempo cerchiamo però di non demolire le conquiste fatte, per quanto incomplete siano.

Spero quindi che la CIA – conclude Barbisan - che ha ricevuto la “Carta di Padova per la zootecnia bovina da carne”, appoggi la proposta di decreto Legge per la tracciabilità delle carni bovine nella ristorazione che, quando la chiedi ai gestori, sembra un tabù e rischi anche di essere mandato a quel paese. Spero anche che le Organizzazioni Sindacali italiane ci diano una mano a ridurre la dipendenza di approvvigionamento di ristalli dall’estero, per ridurre il miliardo di euro che esportiamo, soprattutto in Francia così, anziché dover scrivere in etichetta “Allevato Francia/Italia”, si potrà scrivere “Origine Italia”, per favorire il “Sistema Italia”.


(Consorzio Italia Zootecnica)

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