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News di Agosto 2017, Settore Carne


03/08/2017

Luglio positivo solo per la suinicoltura: scende la redditività di macellazione e stagionatura - Salgono i prezzi dei suini da macello e dei tagli freschi e l'effetto si sente lungo la filiera

A luglio è risultata in forte aumento, +6,7% rispetto a giugno, la redditività dell'allevamento suinicolo nazionale. Un andamento positivo che trova piena conferma nel dato tendenziale (rispetto cioè al luglio 2016) che mette a segno un +14,9%. Alla base c'è il consistente incremento dei ricavi, grazie a un mercato tonico dei suini, che ha più che controbilanciato l'aumento dei costi per l'approvvigionamento di materie prime alimentari.
A luglio, il prezzo medio mensile dei suini pesanti da macello è salito rispetto a giugno del 6,4%, raggiungendo a Modena 1,738 euro/kg. Anche in questo caso, il confronto con l'anno scorso è ampiamente positivo: +17,9%.
Sul fronte dei costi di produzione alimentari, salgono a luglio quasi tutti i prezzi dei cereali, con la sola eccezione dell'orzo di provenienza comunitaria. In particolare, a Milano i prezzi hanno fatto segnare +2,6% per il mais nazionale, +1,9 per quello comunitario, +2,6% per l’orzo nazionale. Per quanto riguarda la soia il prezzo del prodotto estero a luglio è salito del 2,4%.

L'incremento dei costi per l'acquisto dei suini da macello ha determinato un calo della redditività della macellazione: -1,6% su base congiunturale e -16,2% rispetto all'anno scorso.
Una perfomance economica dunque negativa nonostante a luglio i prezzi dei principali tagli di carne suina siano aumentati. A cominciare dalla coscia fresca pesante per crudo tipico quotata a 5,370 euro/kg (Cun) e cioè il 3,3% in più rispetto a giugno e il 12% in più su base tendenziale. Positivo anche l'andamento dei prezzi delle cosce fresche pesanti destinate a produzioni non tipiche, che a luglio hanno quotato 4,140 euro/Kg (Cun), ovvero +3,8% su base congiunturale e +5,4% rispetto al luglio 2016.
Prosegue infine anche a luglio l'aumento dei prezzi dei lombi taglio Modena, fissato a 3,408 euro/kg (mercato di Modena) e cioè +9,5% rispetto al mese precedente.

Dopo giugno, ulteriore forte ribasso a luglio della redditività della stagionatura dei prosciutti pesanti Dop: -5,7% su base congiunturale e -2,5% su base tendenziale. Mentre sale, sempre a luglio, la remuneratività della stagionatura dei prosciutti pesanti generici: +1,9% rispetto a giugno (ma -6,8% su luglio 2016).
Sempre considerando le cosce stagionate pesanti, a luglio il differenziale di redditività tra Dop e non tutelati pur riducendosi ulteriormente rimane in campo ampiamente positivo (+23,2%); mentre nel caso dei prosciutti leggeri il gap di redditività diventa negativo (-3,5%), il che significa che è risultato più remunerativo stagionare prodotto generico rispetto al Dop.
Peraltro, a luglio, il Prosciutto di Parma pesante è stato quotato a 10,425 euro/kg: +0,7% rispetto a giugno e +12,4% rispetto a luglio 2016. Stabile il prezzo del Prosciutto di San Daniele a 13,700 euro/kg (+8,3% su base tendenziale).



CREFIS


Cos'è il Crefis
Crefis – Centro ricerche economiche sulle filiere suinicole dell'Università Cattolica del S. Cuore diretto dl professor Gabriele Canali – svolge un’attività di monitoraggio e analisi delle filiere suinicole, grazie al sostegno fornito dell’Assessorato Agricoltura della Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, della CCIAA di Mantova.
Oltre a questa attività, il Centro collabora attivamente su progetti specifici con diversi enti, organizzazioni, associazioni e distretti delle filiere suinicole, dai cereali ai salumi.

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