Edizioni Pubblicità Italia

News di Dicembre 2016, Settore Carne


02/12/2016

In Danimarca maggiori informazioni sulle etichette dei prodotti suinicoli

Grazie ad uno studio finanziato dal Ministero degli Affari economici, e organizzato dal rivenditore Albert Heijn, dal produttore suinicolo Vion e dall’associazione agricola olandese ZLTO, su 200.000 prodotti suinicoli sarà posto un codice a barre che permetterà permettendo ai consumatori di raccogliere informazioni dettagliate sulla produzione dell’alimento che stanno acquistando.

L’etichetta Better life che porta a un sito dedicato, descrive con un gran numero di dettagli la vita di quel prodotto: da come è stato allevato il maiale alle informazioni sulla durata. Bert Urlings, direttore della qualità di Vion, ha spiegato che “i consumatori vogliono vedere da dove proviene il prodotto a base di carne che acquistano. Attraverso la collaborazione con il ministero degli affari economici, Albert Heijn e la ZLTO ora siamo in grado di fornire direttamente queste informazioni. Questo tipo di informaizoni aiutano i consumatori a fare scelte informate, cruciali per lo sviluppo sostenibile della produzione di carne olandese“.

Marit van Egmond, direttore del merchandising di Albert Heijn, ha detto:”Lavoriamo con 150 allevatori olandesi di suini. Dato che abbiamo un contatto diretto con i nostri fornitori, siamo in grado di offrire ai clienti maggiore comprensione sull’origine della carne che vendiamo. I clienti sono sempre più interesati alle informazioni che riguardano i prodotti alimentari: vogliono sapere da dove proviene il cibo che acquistano da noi e guardando al futuro stiamo pensando come condividere sempre di più questo genere di informazioni. Il primo passo è stato l’inserimento di codici QR sulle confezioni di una parte di prodotti di maiale”.

Martijn van Dam Segretario di Stato per gli affari economici ha spiegato che il test rappresenta l’impegno del governo volto a rafforzare la trasparenza della catena alimentare.”Spesso ci rendiampo poco conto di come e da chi viene prodotto il cibo che mangiamo. Colpisce il modo in cui trattiamo il nostro cibo e l’apprezzamento che abbiamo per esso. Penso che sia importante capire il percorso che il nostro cibo fa prima di raggiungere il nostro piatto. Una maggiore trasparenza farà in modo che i consumatori possano fare scelte informate, aumentando al tempo stesso la sicurezza e la sostenibilità della catena alimentare e anche la considerazione del settore agroalimentare”. Il Segretario di Stato sta anche inviando un rapporto alla Camera con ulteriori proposte volte ad aumentare la trasparenza della catena alimentare. Insieme con l’Alliance Sustainability Food, che comprende il settore agricolo ed orticolo, l’industria alimentare e i supermercati, l’ente governativo sta esaminando la possibilità di una banca dati centrale, in cui convergano tutte le informazioni sulla composizione, l’origine e la trasformazione dei prodotti alimentari. Il progetto analizzerà anche il modo in cui le informaizoni possono essere rese disponibili ai consumatori.


(Fonte Global Meat News - UNA ITALIA)

« Indice

Eurocarni
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Eurocarni:
Euro Annuario Carne
La banca dati Europea del mercato delle carni sempre aggiornata, utile strumento di lavoro per gli operatori del settore lavorazione, commercio e distribuzione carni.