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Il Pesce nr. 6, 2020

Rubrica: Attualità
(Articolo di pagina 30)

Cibo per la mente: le sfide del sistema europeo

Un appello e un progetto della filiera agroalimentare italiana rivolto ai decisori europei per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di investimenti in innovazione e ricerca nel campo dell’agricoltura e dell’industria alimentare

Sono 16 le associazioni della filiera agroalimentare italiana che si sono unite per promuovere l’innovazione nel progetto denominato Cibo per la mente, tra cui API-Associazione Piscicoltori Italiani. I settori agricolo e alimentare rappresentano oggi, nel loro insieme, ben 30 milioni di posti di lavoro (il 13,4% dell’occupazione totale) e il 3,5% del valore aggiunto totale nell’economia dei 28 Paesi UE.

Per raggiungere gli obiettivi dei prossimi anni, l’UE e gli Stati Membri hanno bisogno di politiche ambiziose, politiche che sblocchino il grande potenziale del settore agro-industriale europeo e consentano loro di mantenere il ruolo di primato nel mondo.

Le sfide chiave di Cibo per la mente sono le seguenti:

  1. garantire l’approvvigionamento alimentare. L’Europa è il maggiore importatore ed esportatore di derrate alimentari, così come ospita le terre coltivate più fertili del mondo intero. Da ciò dovrebbe trarre vantaggio per nutrire la crescente popolazione in Europa e nel mondo intero;
  2. garantire la sicurezza alimentare. I consumatori europei godono di standard tra i più elevati al mondo in materia di sicurezza alimentare lungo tutta la filiera di produzione, dall’azienda agricola al piatto del consumatore. L’innovazione aiuta a mantenere questi parametri al più alto livello di efficienza e di efficacia;
  3. creare posti di lavoro e sostenere la crescita. L’Europa può essere competitiva a livello globale, creando posti di lavoro e crescita economica solo se rende attiva l’innovazione, preoccupandosi di mettere in atto i comportamenti più virtuosi ed eliminando inutili appesantimenti normativi e burocratici nel settore agroalimentare;
  4. salvaguardare l’ambiente. L’agricoltura è a stretto contatto con la natura e con l’ambiente. I prodotti, le pratiche e le tecnologie innovative sono necessari a rendere il più possibile efficiente e sostenibile l’uso delle risorse naturali;
  5. far meglio oggi per domani. La filiera agricola ed agroalimentare investe nel futuro, e cerca sempre nuove strade per essere competitiva, produttiva e sostenibile (dal punto di vista economico, ambientale e sociale); il nostro obiettivo è far sì che i consumatori in Europa e nel mondo continuino ad avere accesso a un cibo sicuro, di elevata qualità e a prezzi ragionevoli.

 

Come fare?

In un periodo di grandi cambiamenti, che coinvolgono anche l’intera filiera agricola ed agroalimentare, è importante che i decisori, a livello nazionale ed europeo, nei prossimi anni lavorino per:

  1. promuovere l’innovazione;
  2. promuovere la sostenibilità (lavoro, produttività e uso efficiente delle risorse);
  3. stimolare l’innovazione in un mercato comune senza barriere.

>> Link: www.ciboperlamente.eu

 

Didascalia: il progetto “Cibo per la mente” ha l’obiettivo di “liberare il potenziale produttivo dell’agricoltura e dell’industria alimentare nell’Unione Europea”, acquacoltura compresa (photo © bigguns – Fotolia).

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