Edizioni Pubblicità Italia

Il Pesce nr. 1, 2020

Rubrica: Eventi
(Articolo di pagina 44)

Fish From Greece a Milano con Simone Rugiati

Dalla Grecia alla tavole degli Italiani. Lo showcooking dello chef toscano, brand ambassador di HAPO, l’organizzazione degli acquacoltori greci

“Se fai bene la spesa, il miglior ristorante del mondo è casa tua”: parola di Simone Rugiati, classe 1981, chef, conduttore e autore televisivo noto al grande pubblico per i suoi numerosi programmi di cucina che non transige sull’utilizzo di materie prime pregiate in cucina. Un profilo dunque, quello di Simone, che ben rispecchia i valori e la mission di HAPO – Hellenic Aquaculture Producers Organization, che lo ha scelto non a caso come brand ambassador in Italia. Dal 2016 ad oggi Hapo si pone l’obiettivo di affermare l’unicità dell’identità ellenica e degli elevati standard qualitativi del pesce fresco greco marchiato Fish From Greece, assicurati dai metodi e dalle pratiche di allevamento propri delle aziende associate. Quando parliamo del pesce fresco greco “firmato” Fish From Greece ci riferiamo a quattro prodotti di eccellenza, l’orata, il branzino, il pagro e l’ombrina boccadoro, che portano sulla tavola degli Italiani tutta la ricchezza, la diversità e la purezza provenienti dalla trasparenza dei mari della Grecia, ecosistema ideale per l’allevamento di pesce fresco e sano. È così che HAPO si impegna a offrire ai consumatori, giorno dopo giorno, la freschezza, il gusto, le proprietà nutritive e la qualità eccellente del pesce greco, allevato con cura da professionisti esperti, nel rispetto dell’ambiente e delle normative europee. I pesci freschi greci contrassegnati col sigillo di fiducia Fish from Greece, raggiungono infatti i diversi mercati in modo rapido e sicuro, mantenendo inalterati i valori nutrizionali, le caratteristiche qualitative e il loro gusto unico. Da vivai tecnologicamente avanzati a strutture di confezionamento all’avanguardia: i pesci Fish from Greece vengono nutriti esclusivamente con mangimi certificati e privi di OGM, confezionati con grande cura e trasportati nei mercati locali e internazionali utilizzando metodi di refrigerazione che assicurano, durante l’intero processo, una catena del freddo efficiente. Numerose e appetitose sono poi le ricette che possono trovare nei pesci “targati” Fish from Greece degli alleati perfetti, come l’Orata al vapore proposta da Simone Rugiati, arricchita da carote scottate, salsa al curry e fiori di nasturzio: un piatto prelibato, originale e dai rimandi “esotici”, in cui il pesce è il protagonista assoluto. Rugiati, definito come il “pioniere dello showcooking in Italia”, ha un modo di approcciarsi alla cucina che può sintetizzarsi nel celebre less is more, espressione che si traduce nel rispetto e nella valorizzazione dell’ingrediente principale di un piatto, attraverso una creatività fresca e divertente.

HAPO, dalla Grecia alla tavola degli Italiani
In occasione dell’evento milanese abbiamo scambiato qualche parola con Ismini Bogdanou, direttore marketing e comunicazione dell’associazione HAPO, che rappresenta circa l’80% dell’industria dell’acquacoltura greca. «Il mare unisce il territorio greco ed è l’ambiente naturale per l’allevamento ittico» ci ha detto Bogdanou, ricordando che questa attività rimanda le sue origini a tempi antichissimi che arrivano al 1200 a.C. nell’isola di Creta. «HAPO è stata fondata nel 2016 e oggi conta 23 società». Quali sono i suoi obiettivi? «Attraverso l’autofinanziamento essa opera per il sostegno e lo sviluppo del settore ittico, promuove i rapporti con le autorità competenti, promuove progetti di sviluppo e l’internazionalizzazione del prodotto all’interno dell’UE».
Col marchio collettivo Fish from Greece, i cui colori rimandano alla bandiera greca e al mare, si è data identità ai tanti allevatori che garantiscono elevati standard di produzione nel rispetto delle direttive comunitarie.

L’acquacoltura in Grecia
L’allevamento ittico è uno dei settori primari dell’economia greca, con una produzione che nel 2018 si è attestata a 117.000 t, composta quasi interamente da orate e branzini e l’Italia assorbe il 45% dell’export (67.000 t nel 2018). Gli impianti di allevamento sono ubicati in aree isolate e ciò contribuisce alla ripopolazione di queste zone. Il comparto occupa circa 12.000 lavoratori con un trend in crescita. Per il 2030 si stima che la produzione ittica nazionale raggiunga infatti le 220.000 t, con un conseguente consolidamento del pesce greco sui vari mercati europei.

Fish from Greece
Il progetto di comunicazione Fish from Greece al momento è focalizzato su Italia, Francia e Germania e marginalmente anche sulla Grecia, che assorbe solo il 20% del prodotto allevato nazionale. «Attraverso questa campagna di comunicazione in Italia vogliamo promuovere la percezione del marchio presso consumatori, buyer e grossisti, dare finalmente un’identità al prodotto greco e differenziarci dal pesce turco» ha concluso Ismini Bogdanou.

>> Link: fishfromgreece.com

 

Didascalia: lo showcooking di Simone Rugiati a Milano col pesce a marchio collettivo Fish from Greece. Il brand testimonia l’identità greca di tutto il pesce fresco allevato in modo responsabile con la cura, il know-how e la competenza dei soci della Hellenic Aquaculture Producers Organization (HAPO) presso gli allevamenti situati nei mari greci, nel pieno rispetto delle normative europee.

 

Photogallery

Il Pesce
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Il Pesce:
Annuario del Pesce e della Pesca
La banca dati che con cadenza annuale costituisce un prezioso strumento di lavoro per gli operatori del settore ittico e acquacoltura.