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Il Pesce nr. 5, 2019

Rubrica: Il pesce nel mondo
(Articolo di pagina 16)

Cina-USA — USA

Cina-USA
Dazi, mazzata cinese al pesce Usa: a partire dal 10 di settembre, la Cina ha aggiunto un ulteriore 10% di dazio alle importazioni di prodotti ittici statunitensi, portando il totale dei dazi al 35%. è questa l’ultima escalation della guerra commerciale tra le due superpotenze economiche. Tutti i principali prodotti che gli Stati Uniti vendono alla Cina, come salmone, merluzzo, aragosta, granchio, calamari, ecc…, sono stati inseriti nella lista stilata dal Ministero delle finanze cinese. In totale, i controdazi approvati dalla Cina come reazione alle mosse statunitensi si applicano a merci importate (non solo i prodotti ittici) per 75 miliardi di dollari. Anche la soia, uno dei principali prodotti venduti dagli Stati Uniti alla Cina, subirà l’aumento dei dazi al 35%. Per effetto della guerra commerciale, le importazioni cinesi di prodotti ittici statunitensi sono diminuite da $1,3 miliardi nei 12 mesi precedenti l’applicazione dei dazi a $969 milioni nei dodici mesi successivi (1 luglio 2018-30 giugno 2019; fonte: EFA News – European Food Agency; photo © Taikistock.adobe.com).

 

USA
Dopo la carne arriva il (finto) pesce: Impossible Foods, azienda californiana specializzata in sostituti della carne, ha recentemente annunciato che sta lavorando ad una ricetta di pesce a base vegetale come parte della missione dell’azienda per creare sostituti per tutti gli alimenti a base di carne entro il 2035. Il prodotto ittico utilizzerà anche l’eme (leghemoglobina di soia), la molecola responsabile di far “sanguinare” i cosiddetti “hamburger impossibili” per ricreare il sapore del pesce senza usare un grammo di prodotto animale. E sembra che le start up in tutto il paese stiano correndo per rivendicare la loro quota di mercato prima che Impossible Foods lanci il suo “pesce senza pesce”. Il team di R&S dell’azienda ha già sviluppato un brodo a base vegetale che richiama il sapore delle acciughe e che potrebbe essere la base per molte preparazioni. L’AD di Impossible Foods Patrick Brown ha detto di riconoscere che i consumatori non stiano attualmente “chiedendo” prodotti ittici a base vegetale, ma ha affermato anche che la domanda cambierebbe se esistesse un prodotto che avesse un sapore sufficientemente realistico, aggiungendo che «i consumatori non hanno nemmeno chiesto in maniera specifica una carne “di manzo” a base vegetale fino a quando non è stata immessa sul mercato» (fonte: EFA News – European Food Agency).

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