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Il Pesce nr. 3, 2019

Rubrica: Street food
Articolo di Cornia F.
(Articolo di pagina 124)

Pescepane, il primo street seafood a Firenze

Da un’idea di Gianni Pierattoni e Tommaso Giovannini la piccola apecar di Pescepane ha fatto il suo esordio nel 2015. Oggi i food truck azzurri sono due e il brand ha aggiunto una postazione fissa in Sant’Ambrogio

All’ombra della cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze, quando si parla di cibo di strada, si sa, l’immaginario si riempie di panini col lampredotto, di trippa e frattaglie. Nella patria del Brunelleschi e del lampredotto però, da qualche anno guizza per le strade un’apecar azzurra carica di pesce: è Pescepane, il primo street food o, meglio, il primo street seafood, nato a Firenze. L’idea è venuta a Gianni Pierattoni e Tommaso Giovannini quando, nel quattro anni fa, colpiti dal successo di un evento di street food a Milano, hanno subito pensato che la dimensione a quattro ruote della ristorazione rispondesse alla formula accattivante e, allo stesso tempo, easy, semplice e informale che stavano cercando per aprire una loro attività. A chi si chiede perché pesce proprio a Firenze, città patria della bistecca alla fiorentina e con una spiccata tradizione carnivora, Gianni risponde: «Perché ho visto che mancava un’offerta di questo tipo sul pesce in città. E poi anche per riprendere la tradizione gastronomica toscana rivierasca, che va dal baccalà ai fritti, ai primi della Versilia, come il cacciucco alla livornese».
Così, nel luglio del 2015, per vessillo un pesce che spunta dalle acque insieme a una baguette, la piccola e azzurra apecar di Pescepane fa il suo esordio in Piazza Santo Spirito, approdando tra una marea di tifosi in occasione della presentazione delle nuove maglie della Fiorentina da parte dello sponsor Le Coq Sportif. Il successo di questo progetto è stato tale che ben presto, per poter soddisfare le tante richieste e garantire al meglio il servizio offerto da Pescepane, alla prima Apecar se ne è aggiunta una seconda. Oltre alla partecipazione ai vari festival, con la sua cucina mobile, infatti, Pescepane ha espresso fin da subito la sua anima eat-inerante offrendo un servizio originale e alternativo per qualsiasi evento privato o aziendale, per catering ed inaugurazioni, aperitivi a domicilio o street party per lauree, anniversari, matrimoni, compleanni ed eventi sportivi o musicali. Così, moltiplicato nei mezzi, Pescepane, se da una parte si muove in tutta libertà, dall’altra si concede approdi d’elezione, come quando, nei mesi estivi, sosta sulla bella terrazza del Lungarno al Tempio, dove, da buon pesciolino fuor d’acqua, col suo tocco cromatico azzurro è indice della presenza di cibo di mare tra food truck per lo più carnivori — La Toraia, Panino Tondo e Phil’s American Bbq — e mescola nell’aria il profumo di pesce fritto a quello di carne alla brace.

Le specialità e il ristorantino
Dalla sua cucina mobile escono piatti tipici come il fritto misto, il frittino, con gamberi argentini, totani, ciuffi e latterini in semola di grano biologica, spiedini di gamberi cotti alla piastra, ma anche un classico dello street food internazionale come fish and chips, con bocconcini di baccalà dorati in farina di mais e riso. Nel cartoccio da asporto finiscono alici e sarde avvolte da un’impanatura di mandorle. Ci sono poi l’hamburger, dove tra le fette di pane finisce il branzino; la schiaccia toscana, farcita con alici mari­nate e burro; infine i tacos con sgombro e mix di insalatine, pomodorini, erbe aromatiche e sottaceti. Poi c’è lui, il pezzo forte, che non a caso porta il nome Pescepane: la mozzarella in carrozza di mare, ovvero due fette di pane toscano impanate e fritte con acciughine marinate, pecorino toscano, pomodorini secchi ed erbette. Unione di due elementi essenziali emblema dello street food, il pesce e il pane appunto, è un omaggio al cibo di strada caratterizzato prima di tutto dalla semplicità, che nulla toglie alla qualità. Due assunti linee guida del brand che Pescepane si è portato sulla terra ferma nel 2017, quando ha sentito l’esigenza di avere un porto a cui tornare, un approdo fisso ed è nata La Cucina di Pescepane, piccolo ristorante in Sant’Ambrogio sempre a Firenze. Atmosfera accogliente, informale e famigliare, il locale conta una trentina di posti a sedere all’interno e d’estate si conquista un’area esterna con un’altra ventina di posti. In pieno spirito Pescepane, la comanda la compila il cliente, nessuna lusinga a ghirigori di tovaglie e tovaglioli, l’essenziale è nel piatto. Dove finiscono portate un po’più elaborate rispetto a quelle del food truck. Quindici in tutto le prepa­razioni proposte sul menu, alle quali si aggiunge il piatto del giorno. E anche quest’anima stanziale di Pescepane a quanto pare è stato un successo visto che appena lo scorso 21 marzo, in occasione del suo secondo compleanno, il locale è stato re-inaugurato per festeggiarne l’ampliamento.
Alla domanda di rito su quali siano i progetti per il futuro, Gianni risponde che lo street food si presta a operazioni di franchising, a una possibilità di replica anche in altre città e questa idea di progetto al momento c’è, aleggia nell’aria. Niente di certo però. Si tratta per ora solo di suggestioni. Di certo c’è invece questo nuovo traguardo: l’inserimento di Pescepane nella Guida Street Food del Gambero Rosso.
Federica Cornia

>> Link: www.pescepane.it

 

Didascalia: il food truck di Pescepane, cucina mobile eat-inerante nata a Firenze nel 2015.

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