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Il Pesce nr. 6, 2018

Rubrica: Pesca
(Articolo di pagina 46)

MSC lancia il progetto BluFish, per una pesca più sostenibile

Un progetto per accompagnare i pescatori italiani verso la sostenibilità ittica

L’organizzazione MSC (Marine Stewardship Council), in un incontro svoltosi a Roma lo scorso novembre, alla presenza dei principali portatori d’interesse del mondo della pesca in Italia, ha lanciato ufficialmente BluFish – Pescatori verso la sostenibilità nel Mediterraneo, un progetto che durerà tre anni e il cui obiettivo è condurre alcune attività di pesca selezionate tra quelle che operano nel Sud Italia e nelle isole in un percorso verso la sostenibilità, fornendo supporto e strumenti adeguati per migliorare le pratiche di pesca.

 

Perché in Italia
La flotta italiana rappresenta oltre il 30% delle barche da pesca che operano nel Mediterraneo e genera­no il 51% dello sbarcato; la sua produzione dipende quasi interamente da questo bacino e si attesta intorno ai 900 milioni di euro annui. L’importanza della pesca nel territorio italiano si scontra con la condizione preoccupante delle risorse ittiche del Mediterraneo, in cui l’80-90% di quelle valutate sono sovrasfruttate. Un quadro complesso, in cui si inserisce una ancora non adeguata comprensione della sostenibilità nel settore della pesca. In questo contesto, BluFish vuole contribuire a diffondere una maggiore cultura della so­stenibilità, attraverso:

  • il miglioramento della compren­sione delle attività di pesca ita­liane;
  • la valutazione scientifica della sostenibilità;
  • l’individuazione delle buone pratiche;
  • il miglioramento della cooperazione tra le diverse realtà della pesca italiana;
  • la realizzazione di miglioramenti concreti nella gestione della pesca;
  • la generazione di valore per le attività di pesca e gli attori del mercato.

 

Un percorso condiviso
Il progetto prevede la partecipazione attiva di diversi portatori d’interesse: una cooperazione tra parti diverse (pescatori, ONG, istituti di ricerca, agenzie internazionali, amministrazioni, istituzioni pubbliche, retailers) con l’obiettivo di definire piani d’azione verso una pesca più sostenibile. I vantaggi di un percorso partecipato e sinergico si tradurranno in una migliore coordinazione, una maggiore possibilità di accedere alle risorse necessarie, una condivisione di competenze e una costruzione di un maggior senso di responsabilità. Ciò permetterà di intraprendere un cammino più consapevole verso la sostenibilità ittica. L’obiettivo del progetto è di identificare, con la partecipazione delle attività di pesca, delle azioni di miglioramento concrete che siano applicabili e verificabili nel tempo, al fine di validarne l’efficacia e il contributo alla sostenibilità.

 

Fasi e aree del progetto BluFish
BluFish interesserà 5 aree sub-geografiche (GSA): GSA 10 (Tirreno Centrale e Meridionale), GSA 11.2 (Sardegna), GSA 16 (Canale di Sicilia), GSA 18 (Mare Adriatico meridionale), GSA 19 (Mare Ionio). Su questi territori verrà articolato il progetto secondo 3 fasi fondamentali:

  • mappatura (marzo-novembre 2018, in corso): mappate oltre 2.600 attività di pesca; 50 di queste selezionate insieme agli stakeholders per un’analisi approfondita;
  • pre-valutazione (dicembre 2018- settembre 2019): selezione di circa 10 attività di pesca insieme agli stakeholders per sottoporle ad una pre-valutazione sulla base degli standard di sostenibilità MSC;
  • piano d’azione (ottobre 2019- marzo 2020): formulazione dei piani d’azione per intraprendere i miglioramenti delle attività di pesca coinvolte nel progetto.

BluFish invita tutte le parti interessate a seguire gli sviluppi del progetto e a contribuire durante le diverse fasi. Verranno infatti organizzati incontri e workshop a livello locale per promuoverne le attività e per ricevere riscontri sulle esigenze locali e su come queste possano essere riflesse nel progetto stesso. A livello nazionale è stato istituito un Consiglio consultivo, che riunisce rappresentanti provenienti da diverse realtà del settore ittico e che, attraverso spunti di riflessione, consentirà di effettuare le scelte migliori per l’avanzamento del progetto. Infine, verranno organizzati una serie di workshop tematici al fine di migliorare la comprensione degli strumenti forniti dagli standard MSC (capacity building) e workshop per incentivare il dialogo tra parti diverse nell’industria ittica italiana (es. tra attività di pesca e retailers).

 

MSC (Marine Stewardship Council)

MSC (Marine Stewardship Council) è un’organizzazione internazionale no-profit. La nostra visione è che gli oceani siano pieni di vita e le risorse ittiche siano salvaguardate per questa generazione e per quelle future. Il nostro programma di etichettatura e certificazione ambientale riconosce le pratiche di pesca sostenibili e contribuisce a creare un mercato ittico più sostenibile. Il marchio blu MSC su un prodotto ittico significa che:
proviene da un’attività di pesca che è stata certificata, in modo indipendente e sulla base di dati scientifici, secondo lo standard MSC;
è completamente tracciabile.
Più di 300 pescherecci in oltre 34 paesi sono certificati secondo lo standard MSC. Queste attività di pesca rendono quasi nove milioni di tonnellate di pesce all’anno, pari al 12% delle catture mondiali. Oltre 25.000 prodotti ittici in tutto il mondo riportano l’etichetta MSC.

>> Link: www.msc.org/it

Nota
Per informazioni: blufish@msc.org

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