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Il Pesce nr. 6, 2018

Rubrica: La Qualità
(Articolo di pagina 70)

Indicazioni geografiche e specialità tradizionali garantite

Aggiornamento dei pesci, molluschi, crostacei freschi e derivati Dop, Igp e Stg

Esistono una cinquantina di sistemi di qualità dell’UE registrati come Indicazioni Geografiche (IGs), incluse le Denominazioni di Origine Protetta (Dop) e le Indicazioni Geografiche Protette (Igp) e, nel settore ittico, le Specialità Tradizionali Garantite (Stg). Gli Stati Membri col maggior numero di prodotti appartenenti a tali sistemi sono il Regno Unito (13 prodotti), la Germania (7 prodotti), la Francia, l’Italia e la Spagna (5 prodotti ciascuno). Tre indicazioni geografiche — un Dop e due Igp — sono state assegnate a prodotti provenienti da alcuni Paesi extra-UE, in particolare Cina, Norvegia e Vietnam. Dal luglio 2016, sono stati registrati cinque prodotti, tutti Igp:

  • “West Wales Coracle Caught Salmon” (febbraio 2017, UK) – salmone atlantico catturato utilizzando un vecchio metodo tradizionale gallese di pesca con il coracle;
  • West Wales Coracle Caught Sewin (marzo 2017, UK), trota (Salmo trutta), catturata utilizzando un vecchio metodo tradizionale gallese di pesca con il coracle;
  • Novac afumat din Ţara Bârsei (aprile 2017, Romania), filetti di pesce affumicato ottenuto dalla carpa testa grossa (Arystichthys nobilis);
  • London Cured Smoked Salmon (aprile 2017, UK), salmone trattato e affumicato utilizzando solo una combinazione di salgemma e fumo di quercia;
  • Lough Neagh Pollan (aprile 2018, UK), pesce lacustre della specie Coregonus pollan, appartenente alla famiglia dei salmonidi.

Più di due terzi dei prodotti (34) sono Igp, mentre un quarto (13) è Dop, e il 6% (3 prodotti) sono Stg. Tra i 50 prodotti registrati, il 54% si riferisce a prodotti catturati e il 46% a prodotti allevati. I prodotti pescati sono prevalentemente processati: il 63% delle indicazioni geografiche per i prodotti di pesca infatti si riferisce a prodotti trasformati in tutto o in parte. Al contrario, il 65% dei prodotti dell’acquacoltura vengono venduti non trasformati.
I prodotti trasformati ricoprono una vasta gamma di metodi di trasformazione: affumicato, trattato, essiccato, cucinato e inscatolato, inclusi uova di pesce e sughi a base di pesce. Le principali specie che si riferiscono alle IG e alle Stg includono 9 prodotti con carpe, in particolare in Germania, Repubblica Ceca e Polonia; 5 prodotti con cozze, in Francia, Italia, Spagna e Regno Unito; 5 prodotti con salmone, di cui 4 nel Regno Unito ed 1 in Irlanda; e 3 prodotti ciascuno rispettivamente per acciughe, merluzzo nordico, ostriche, tonno e coregone bianco. Tra le 50 denominazioni, 39 prodotti (78%), riguardano pesci, 10 prodotti (20%) riguardano molluschi, ed un solo prodotto (2%) riguarda i crostacei.

 

Le denominazioni italiane
Sono 5 al momento le specie ittiche che godono del riconoscimento Dop o Igp:

  • Cozza di Scardovari (Dop);
  • Trote del Trentino (Igp);
  • Acciughe sotto sale del Mar Ligure (Igp);
  • Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino (Dop);
  • Salmerino del Trentino (Igp).

Fonti: DOOR – ec.europa.eu/agriculture/quality/door/list.html – EUMOFA

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