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Il Pesce nr. 6, 2018

Rubrica: Nutrizione
(Articolo di pagina 84)

Tonno in scatola, proteine preziose per la Silver generation

Buono, pratico, dall’alto valore nutrizionale e dal costo accessibile. Il tonno in scatola, grazie all’apporto di proteine nobili, è prezioso per la ricostruzione dei tessuti e il ricambio cellulare, per le funzioni cognitive-cerebrali, per la protezione e il funzionamento dei vasi sanguigni e per la salute di ossa e denti. Il prof. Migliaccio, presidente emerito della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA), spiega i pregi del tonno in scatola per questa fascia di età, con una dieta settimanale

Maggiore longevità e migliori condizioni di salute: oggi la generazione degli over 65 non si sente affatto “anziana”. Ha una percezione positiva delle proprie aspettative, sperimentando una vita che, per abitudini, condizioni fisiche, stili di vita e consumi, rappresenta una nuova e rinnovata stagione della vita. Tanto da essere definita “Silver generation” e da rappresentare, oggi, oltre il 20% della popolazione (Rapporto Osservasalute – Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma). Tuttavia, se mangiare bene è importante a tutte le età, in questa fascia è un aspetto da non sottovalutare, soprattutto per prevenire o contrastare alcuni disturbi fisiologici legati al passare degli anni, come la sarcopenia. È un fenomeno che riguarda la perdita di massa muscolare associata alla riduzione di forza e di performance fisica. Riguarda il 30% degli adulti sopra i 60 anni e il 50% dei soggetti che hanno compiuto 80 anni (Rapporto Osservasalute).

 

Elisir di giovinezza? Alimentazione ricca di proteine nobili ed esercizio fisico
La migliore terapia, da un punto di vista nutrizionale, è un’alimentazione qualitativamente e quantitativamente equilibrata. Fondamentale è l’apporto giornaliero appropriato di proteine nobili, ricche di amminoacidi essenziali. Oggi si reputa valida per l’anziano un’assunzione quotidiana di 0,8-1,2 grammi pro-chilo di proteine, in assenza di nefropatie. L’apporto proteico va distribuito durante i tre pasti. Gli alimenti di origine animale ne contengono di più, quindi sì a pesce 4-5 volte a settimana, a carni preferibilmente bianche 2-3 volte a settimana e al latte ogni giorno. Molto importante è anche un regolare e moderato esercizio fisico.

 

Migliaccio: tonno in scatola, una miniera di valori nutrizionali
Il nutrizionista Pietro Migliaccio, presidente emerito della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA), segnala tra i cibi indicati anche il tonno in scatola, considerato una risorsa ideale a tutte le età, ma in particolare per soggetti tra i 65 e i 74 anni. E gli Italiani lo sanno, dal momento che il 42% della popolazione tra i 55 e i 74 anni lo consuma due volte a settimana (Doxa, 2014). «È un alimento prezioso, che apporta nutrienti importanti per la salute» commenta il prof. Migliaccio. «Innanzitutto è ricco di proteine di alto valore biologico, molto utili per contrastare la sarcopenia, che si verifica con il passare degli anni in tutti i soggetti, ma in particolare in coloro che hanno praticato attività fisica, sia pure a livello amatoriale. Inoltre, fornisce nutrienti preziosi per la salute del cuore e delle arterie, quali gli acidi grassi Omega-3, ed è ricco di vitamine e sali minerali che, con il loro potere antiossidante, contrastano i processi dell’invecchiamento, migliorando le funzioni cognitive-cerebrali e la salute di ossa e denti. È un alimento di facile masticazione ed alta digeribilità, facilmente reperibile, senza alcun problema di conservazione e di facile utilizzazione. Il suo consumo due o tre volte alla settimana arresta o quanto meno riduce la sarcopenia e permette il ripristino delle masse muscolari. Infine, ha un ridotto contenuto di sodio».

 

4 plus: sano, privo di conservanti, sostenibile e dalla lunga shelf-life
I consumatori di tonno in scatola sono il 94% della popolazione e quasi un italiano su due (43%) lo mangia ogni settimana e lo conserva in dispensa, soprattutto perché è gustoso, versatile, veloce e facile da preparare. Ma soprattutto, in virtù dei suoi valori nutrizionali, «è alleato del benessere — continua il prof. Migliaccio — in quanto parte integrante della dieta mediterranea, e consente di ottimizzare tutte le funzioni dell’organismo, assicurando il ricambio dei tessuti e l’equilibrio neuroendocrino, determinando la riduzione del colesterolo totale e aumentando l’HDL (il colesterolo cosiddetto “buono”). Lo zinco e il selenio sono oligoelementi con spiccata attività antiossidante e sono alleati contro lo stress ossidativo, aiutando a mantenere corpo e mente “giovani”. Le vitamine del gruppo B garantiscono l’integrità di tutte le funzioni del sistema nervoso e il tonno ne è una fonte straordinaria: ad esempio, fornisce 10,4 mg di niacina per 100 g di alimento e 0,11 mg di riboflavina. Tutti elementi che lo rendono ulteriormente prezioso nell’alimentazione della terza e quarta età».
Il tonno in scatola, inoltre, è un prodotto naturale senza conservanti, che non necessita della presenza di additivi: solo tonno, acqua oppure olio, sale marino, aromi naturali e niente di più. E l’etichetta lo conferma. Infine, presenta ottime prerogative di sostenibilità, soprattutto se comparato ad altri alimenti proteici e ai pesci venduti al consumo, perché non genera perdite alimentari o scarti. Non si butta praticamente mai, neanche quando è avanzato. Non scade e si ricicla completamente. È un alimento che ha una lunga shelf-life, cioè il periodo di tempo in cui mantiene intatte le proprie caratteristiche qualitative nelle normali condizioni di conservazione e utilizzo, e non necessita di energia per la conservazione perché viene conservato a temperatura ambiente, senza refrigerazione o altre modalità di trattamento, con evidenti benefici dal punto di vista energetico. Inoltre, in tempi in cui gli Italiani riscoprono una certa attenzione al portafogli e al risparmio, il tonno in scatola è economico e accessibile, ergendosi a vero e proprio antidoto allo spreco: solo l’1% del tonno che utilizziamo finisce nel cestino.
(Fonte: ANCIT – INC Istituto Nazionale per la Comunicazione)

 

Didascalia: il tonno in scatola è un prodotto naturale senza conservanti, che non necessita della presenza di additivi: solo tonno, acqua oppure olio, sale marino, aromi naturali e niente di più.

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