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Il Pesce nr. 4, 2018

Rubrica: Aziende
Articolo di Bison G.O.
(Articolo di pagina 58)

Effelle Pesca: vent’anni tra i molluschi in continua ascesa

Un nuovo stabilimento inaugurato nel 2015 con un impianto di depurazione tra i più moderni ed avanzati in Italia, un imballaggio del prodotto compostabile al 100%, costanti controlli e certificazioni bio: così Effellepesca continua a tracciare la sua parabola ascendente nel segno della responsabilità sociale. Gli obiettivi di oggi? Ritagliarsi una nuova nicchia di mercato col biologico e lo sviluppo di una linea dedicata sul cotto

Depurazione, confezionamento e trasporto di cozze, vongole, fasolari, cannolicchi, con oltre trenta addetti impiegati su oltre tremila metri quadrati di stabilimento inaugurato nel 2015 e dipinto dai proprietari Luca Bergamini e Franco Costantini come il fiore all’occhiello dell’azienda, il punto più alto e avanzato. Una parentesi determinante, l’avvio della nuova struttura, per lo sviluppo produttivo di un’impresa che si compiace di puntare sulla qualità del prodotto e del servizio alla distribuzione organizzata e al consumatore finale, in Italia e all’estero, ma anche sulla sostenibilità energetica ed ambientale del processo produttivo e del packaging, siano esse reti, vaschette o etichette. «Parliamo di un complesso con un impianto di depurazione con una capacità di duecento bins circa: uno dei più moderni ed avanzati in Italia» evidenziano Bergamini e Costantini. «Funziona con un sistema a  circuito chiuso alimentato con acqua salata che garantisce cicli di depurazione efficaci su tutti i prodotti non depurati e in grado di mantenere il prodotto a temperatura idonea. L’acqua salata passa in continuo attraverso diversi filtri meccanici, appositi schiumatoi e lampade ultravioletti per una completa decontaminazione. Aggiungiamo impianti moderni ad inverter, led dappertutto e un impianto fotovoltaico da 200 kilowatt. Questo ci ha garantito, rispetto alla sede precedente, un risparmio sui consumi pur usando macchinari nuovi e più potenti».
Parliamo di sostenibilità e pensiamo a Bionet, la prima rete biodegradabile e compostabile utilizzata per confezionare i frutti di mare e che è possibile smaltire nella frazione umida dei rifiuti.
«Insieme all’etichetta, anch’essa biodegradabile, possiamo dire di avere un imballaggio compostabile al 100%. Considerando che siamo un’azienda biologica certificata, ciò significa avere una responsabilità sociale che speriamo venga riconosciuta anche dai mercati».
Ed è proprio sul prodotto derivante da allevamenti biologici certificati e vendibile come “bio” che Effelle Pesca sta cercando di ritagliarsi una nuova e diversa nicchia.
Ma di qualità in azienda si parla anche considerate la frequenza e la profondità dei controlli analitici svolti dal laboratorio interno guidato da Barbara Pavanini, biologa aziendale, e da altri esterni accreditati, e l’attenzione per la temperatura idonea e controllata del prodotto lungo tutta la filiera. «Anche le certificazioni di qualità che abbiamo acquisito e che amplieremo nel tempo sono e saranno importanti per standardizzare il livello della produzione e comunicarne gli aspetti distintivi».
Dopo essere stati tra i primi a lavorare frutti di mare in vaschette e skin in atmosfera protettiva e non in semplice sottovuoto — nella convinzione che «questo tipo di confezionamento permette al mollusco di trovare un ambiente favorevole dove mantenere al meglio le proprie caratteristiche vitali e le proprietà organolettiche contrastando maggiormente la possibile proliferazione batterica» —, in Effelle Pesca ci si sta dedicando allo sviluppo di una linea di cotti. Un esempio lo abbiamo con le vaschette di frutti di mare freschi messi in atmosfera protettiva assieme a della pasta in grado di cuocere in quattro minuti. «Stiamo investendo sul cotto per poter aggredire con maggiore efficacia il mercato estero. Lavorando il fresco non abbiamo una shelf-life molto lunga. Col cotto avremo 20/25 giorni di scadenza, potendo così andare con i nostri prodotti dove vogliamo, anche considerando che abbiamo una rete di spedizioni basata sulla collaborazione con trasportatori e spedizionieri di fiducia».
Il tutto completamente tracciato grazie ad una sezione espressamente dedicata nel sito internet aziendale, nella quale si possono ottenere informazioni sulla data di confezionamento e spedizione. «Inoltre — concludono Bergamini e Costantini — tramite il QR Code presente su ogni confezione è possibile avere accesso a gustose ricette da provare e condividere sui social».
Gian Omar Bison


Effelle Pesca Srl
Via della Manifattura 12
44026 Bosco Mesola (FE)
Telefono: 0533 795479
E-mail:
commerciale@effellepesca.com
Web: www.effellepesca.com

 

Didascalia: la tracciabilità di prodotto è verificabile sul sito internet aziendale, in una sezione dedicata nella quale è possibile verificare data di confezionamento e spedizione.

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