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Il Pesce nr. 4, 2018

Rubrica: Mercati
(Articolo di pagina 94)

Lo sviluppo del settore ittico irlandese

Il Bord Iascaigh Mhara, l’agenzia governativa irlandese che si occupa dello sviluppo del settore ittico, ha svelato la sua nuova strategia per “favorire una crescita sostenibile” per il periodo 2018-2020

Obiettivo del Bord Iascaigh Mhara (BIM) è far crescere la competitività del settore ittico irlandese. La crescente domanda di prodotti ittici sia in Irlanda che all’estero dimostra che vi è un significativo potenziale di crescita per il settore della pesca e per quello della lavorazione del prodotto ittico, la cui vendita ha toccato per la prima volta nel 2017 quota un miliardo di euro. BIM ha identificato 5 priorità strategiche che saranno alla base della fornitura dei propri servizi:

  1. sostenibilità: differenziare i prodotti ittici irlandesi dimostrando le loro credenziali dal punto di vista ambientale e marcando la loro provenienza;
  2. competenze: formare personale competente e preparato per il settore attraverso un percorso di apprendimento permanente degli operatori;
  3. innovazione: le flotte, le aziende agricole e l’industria stanno sviluppando nuovi e più intelligenti modi di fare business;
  4. competitività: BIM intende diventare un punto di riferimento riconosciuto dei trend economici a livello nazionale e globale per i prodotti ittici da condividere con tutto il settore;
  5. leadership: BIM, in collaborazione con altre agenzie, si prefigge di porsi alla guida dello sviluppo del settore ittico. I servizi di aiuto al settore saranno supportati da approfondimenti e ricerche per fornire il miglior servizio di assistenza.

Il settore ittico irlandese si attiene ai più elevati standard di approvvigionamento responsabile e sostenibile. Questo ha consentito all’Irlanda di differenziare i propri prodotti sulla scena internazionale e, in particolare, nei mercati più sviluppati. Grazie a Origin Green, programma creato da Bord Bia, la performance dei prodotti ittici irlandesi beneficia dell’utilizzo di standard internazionali per la cattura, l’allevamento e la trasformazione.
Il ministro dell’Agricoltura, dell’alimentazione e della marina, Michael Creed, ha ribadito l’importanza di questo documento strategico, sottolineando che il settore ittico irlandese attualmente contribuisce con 1,15 miliardi di euro al PIL del Paese e rappresenta oltre 14.000 lavoratori che operano principalmente nelle città costiere dell’Irlanda.
I servizi di assistenza offerti da BIM e Bord Bia aiutano le aziende irlandesi che operano nel settore per l’esportazione dei prodotti all’estero. Le esportazioni irlandesi di prodotti ittici hanno raggiunto i 645 milioni di euro nel 2017. L’Italia lo scorso anno era il terzo mercato di esportazione dopo Francia e Spagna.

>> Link: www.bordbia.ie

 

Bord Bia si impegna ad osservare gli obiettivi di sviluppo sostenibile

Bord Bia – Irish Food Board è diventato ufficialmente membro del United Nations Global Compact (UNGC), a seguito di un incontro ufficiale tenutosi lo scorso luglio a New York con Sue Allchurch, Chief of Participant Relations, Fund Raising and Communications di UNGC, e Tara McCarthy, CEO di Bord Bia. Lanciata nel 2000 dalle Nazioni Unite, UNGC è la più grande iniziativa mondiale per la sostenibilità aziendale, con oltre 13.000 partecipanti e stakeholder provenienti da oltre 160 Paesi. I membri di UNGC sono tenuti ad allineare le proprie attività e strategie per sostenere i dieci principi in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione, così come portare avanti gli obiettivi delle Nazioni Unite, compresi gli obiettivi di sviluppo sostenibile. «Irish Food Board è onorato di entrare a far parte di United Nations Global Compact e di impegnarsi a sostenerne i dieci principi» ha dichiarato Tara McCarthy durante l’incontro newyorchese. «Questa adesione sottolinea inoltre l’impegno di Irish Food Board a promuovere gli obiettivi di sviluppo sostenibile nell’ambito dell’industria alimentare irlandese attraverso lo sviluppo di Origin Green, il programma nazionale irlandese per la sostenibilità dei prodotti alimentari e delle bevande». Entrando a far parte di UNGC, Irish Food Board avrà accesso a una serie di risorse e stakeholder internazionali per condividere best practice, linee guida e soluzioni in via di sviluppo al fine di affrontare le sfide della sostenibilità globale e supportare le imprese private nel conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. «Siamo lieti di essere diventati membri e di avere la possibilità di collaborare con UNGC per condividere conoscenze, esperienze e idee volte al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità in tutto il mondo» ha aggiunto la McCarthy. I principi chiave di UNGC sono la comunicazione e la collaborazione con tutti i membri, che sono esortati a informare gli stakeholder e il pubblico sul proprio coinvolgimento nel Global Compact. Inoltre, devono incoraggiare attivamente altre imprese e altri stakeholder a diventare parte di UNGC e a impegnarsi in progetti di collaborazione.

 

Didascalia: Bord Iascaigh Mhara (BIM) è attiva su più fronti, punta sullo sviluppo delle competenze di chi opera nel settore, sulla sostenibilità, l’innovazione e la competitività della produzione ittica irlandese (photo © twitter.com/BordIascMhara).

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