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Il Pesce nr. 2, 2017

Rubrica: Aziende
Articolo di Benedetti E.
(Articolo di pagina 34)

La rivoluzione della shelf-life

La Cozza castrense di Marevivo ora ha una durata garantita di 10 giorni. Grazie alle condizioni naturali di allevamento e agli investimenti che il Gruppo salentino ha realizzato per trasformare il concetto di filiera corta in realtĂ 

Lungimiranza e filiera corta sono, in poche parole, la filosofia di Marevivo, Gruppo salentino che è azienda ittica, ristorazione e vendita di prodotti ittici al dettaglio. Dal 1992 a oggi si contano 25 anni, nel corso dei quali tre generazioni della famiglia Ciullo hanno lavorato, insieme a personale fidelizzato, per mettere in piedi un sistema corto che collega il loro pesce (allevato e pescato) al consumatore finale.

La buona acqua del Salento
Marevivo è insieme skill imprenditoriale, focus mirato sugli investimenti e capacità di attingere a risorse naturali uniche, nel pieno rispetto dell’ambiente. Non a caso ci troviamo in Salento, una zona nella quale la mitilicoltura beneficia della buona qualità dell’acqua del mare. Quell’acqua capace di influire sulla produttività e sulla qualità del prodotto. Grazie alle specificità idro-geomorfologiche e all’habitat dei suoi vivai offshore nella Baia di Castro, in provincia di Lecce, il Gruppo produce una cozza particolare, detta appunto cozza castrense. Lungo questo tratto di costa ci sono ben 34 citri, sorgenti carsiche sottomarine di acqua dolce che determinano la speciale composizione nutritiva, la caratteristica salinità e la temperatura dell’ambiente marino nel quale le cozze si nutrono naturalmente ed esclusivamente di quel fitoplancton che nella baia abbonda. Nella struttura di Marevivo a Castro oggi è presente un impianto di depurazione dei molluschi, un impianto per la trasformazioni dei prodotti della pesca freschi e un deposito frigorifero per i prodotti della pesca, oltre all’area preposta alla vendita, sia all’ingrosso che al dettaglio. Per far fronte alle richieste provenienti da mercati al di fuori della Puglia, il Gruppo ha investito in un grande e moderno impianto di allevamento e depurazione, ideale anche per l’ampliamento della gamma dei prodotti offerti, operativo dal 2013 con un sistema di depurazione a raggi UV, un ozonizzatore e un sistema di filtri meccanici e biologici.

Le caratteristiche della cozza castrense
«La cozza castrense viene allevata nei vivai in long line di Marevivo, in reste collocate a una profondità di 6 metri su filari galleggianti» mi dice la dott.ssa Maria Ada Marzano, medico veterinario, dottore di ricerca e specialista del settore di Marevivo. Le acque giocano un ruolo fondamentale nell’apportare unicità a questo prodotto che cresce naturalmente. I molluschi vengono opportunamente selezionati e quindi reimmersi nei vivai della Baia per il finissaggio, tutto l’anno, garantendo una carnosità di prodotto che non varia nel corso delle stagioni. Ma quali sono le caratteristiche di questo mollusco all’assaggio? «Sicuramente un profumo delicato di iodio, che la cozza conserva anche in fase di cottura; c’è poi una caratteristica salinità con un retrogusto inaspettatamente dolce e una consistenza soffice» sottolinea la Marzano.

Una shelf-life raddoppiata
Grazie alle condizioni naturali di allevamento e agli investimenti che il Gruppo salentino ha realizzato per trasformare il concetto di filiera corta in realtà, la Cozza castrense oggi è disponibile con una shelf-life che arriva a 10 giorni. «Si tratta di un risultato straordinario» mi racconta con soddisfazione Vincenzo Ciullo, titolare dell’azienda. «Nonostante il prodotto eccellente ci eravamo resi conto che con una durata di vita del prodotto a scaffale di 5-6 giorni non saremmo stati in grado di proporci su piazze diverse dal territorio locale o nazionale. Ci siamo così ostinati a trovare una soluzione e — grazie a investimenti e ricerche nel confezionamento svolti dall’area Ricerca & Sviluppo coordinata dalla nostra veterinaria dottoressa Marzano — abbiamo messo a punto un sistema che oggi garantisce al consumatore finale 10 giorni di shelf-life e questa è davvero una novità per il mercato nazionale» sottolinea. «Un risultato comprovato da numerosissime analisi, svolte anche sulle biotossine, dal laboratorio interno» come specifica la dott.ssa Antonella Cotrino, biologa presente a Marevivo sin dagli esordi dell’azienda nel 1992, «quando la società era ancora una piccola realtà con un sistema di depurazione a circuito aperto. Oggi l’acqua è depurata con un sistema di filtri meccanici, biologici e raggi UV» sottolinea la Cotrino. «Depuriamo 50.000 kg di prodotto al giorno e su tutti i carichi vengono effettuate analisi di laboratorio».

Filiera corta del Gruppo Marevivo
«Nel Salento c’è una famiglia che da tre generazioni lavora nel mondo ittico e nella ristorazione per garantire al consumatore un prodotto sicuro e garantito da una filiera corta» sottolinea Vincenzo Ciullo, portavoce del Gruppo, che si articola in diverse realtà:
Marevivo Impianto depurazione;
Friggitorie Isola del Sole e Isola del Sole 365;
Panoramico Hotel 4 stelle con ristorante;
Marevivo Pescheria a Castro Marina;
Seacook ristorante nella Capitale.
Una filiera corta per un network ampio e diversificato nelle attività, che testimonia il lavoro e l’esperienza di oltre 20 anni di attività dedicate al mare. Chissà cosa riusciranno a fare i Ciullo nei prossimi 20 anni!

La storia di questo Gruppo
La storia di Marevivo risale al lontano giugno 1992, quando a Castro venne aperto un impianto di depurazione di molluschi eduli lamellibranchi. L’impianto era costituito da 6 vasche in vetroresina all’interno delle quali venivano posti i molluschi per essere depurati. Prelevata dal mare per mezzo di una presa che attingeva oltre i 500 metri dalla costa, l’acqua entrava nelle vasche di depurazione dopo aver attraversato una lampada a raggi UV, necessaria per rimuovere eventuali microorganismi patogeni. All’inizio dell’attività le vasche avevano una capacità depurativa di 60 quintali per cui, con il passar del tempo, si rese necessario aumentare la quantità di prodotto depurato. Venne così inserito un nuovo impianto a circuito chiuso con 57 bins nel quale l’acqua entrava dopo essere stata depurata da un sistema di raggi UV insieme ad un ozonizzatore. La capacità depurativa passò dai 60 q a 230 q. L’azienda, nonostante l’aumentata mole di lavoro, ha sempre portato avanti la politica della vendita di un prodotto di qualità e,non ha mai rinunciato alla sua politica di prodotto incentrato sulla qualità garantita. Per questo è stata fatta un'attenta selezione dei fornitori passando da 412 a circa 15 fornitori. Parallelamente si è investito notevolmente sulla formazione del personale e sulle analisi interne chimico-fisico-microbiologiche.

Le certificazioni
All’interno del proprio impianto di molluschicoltura, Marevivo non impiega mangimi artificiali né ormoni della crescita. La sua attività di pesca rispetta i parametri delle acque salubri della Baia di Castro e del mare del Salento, nel rispetto dell’ecosistema del territorio. In questo modo Marevivo ha contribuito concretamente e attivamente a mantenere inalterata la qualità eccellente del mare della Marina di Castro, che per sette volte negli ultimi anni è stata premiata con la Bandiera Blu di FEE (Foundation for Environmental Education) e con le Cinque vele di Legambiente. Per l’utilizzo di tecniche di pesca a bassissimo impatto sull’ecosistema marino, Marevivo ha inoltre ricevuto il riconoscimento di Certificazione di prodotti da Pesca e Acquacoltura Sostenibile dall’associazione non governativa Friend of the Sea. Marevivo è un’azienda certificata ISO 9001.


Elena Benedetti

 

Marevivo Srl
Prov.le Vignacastrisi-Castro 10/12 Zona P.I.P. – 73030 Castro (LE)
Telefono: 0836 1955986 – E-mail: info@mondomarevivo.com
Web: www.mondomarevivo.com/castrensewww.facebook.com/mondomarevivo – Canale Marevivo su YouTube

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