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Il Pesce nr. 6, 2012

Rubrica: Aziende
Articolo di Benedetti E.
(Articolo di pagina 79)

Il pasionario del pesce

Una tradizione di famiglia quasi centenaria, l’entusiasmo e l’energia di giovanotto e la lungimiranza di un uomo d’affari maturo fanno di George Nolan un mix perfetto per il successo della sua attività scozzese. Nolan Seafoods (UK) Ltd, già presente sul mercato con fresco e congelato di salmone ed eglefino si prepara a conquistare i clienti di affumicati ed elaborati

La famiglia Nolan il pesce ce l’ha nel DNA. Non c’è nulla di azzardato in quest’affermazione se si considera che oggi siamo alla terza generazione di Nolan nella lavorazione e commercializzazione dei prodotti ittici. Tutto ha inizio nel 1921 in Irlanda con l’apertura della H. J. Nolan (Dublin) Ltd. Il fondatore, insieme al fratello Charles e ai soci Jim e Paddy Brady, inizia il commercio di salmoni, abbondanti nelle acque irlandesi, e intraprende un’avventura che ancora oggi prosegue inarrestabile. Questa è una famiglia che oltre al pesce ama le sfide, i nuovi progetti, e che lavora per concretizzare idee in realtà. Lo si capisce subito incontrando George Nolan, stretta di mano vigorosa e un bel sorriso, un signore dalla grande stazza e dai folti capelli bianchi che accoglie la delegazione italiana di buyer del fresco con entusiasmo sincero. Il suo nuovo obiettivo ce lo mostrerà da lì a poco, non appena avremo completato le operazioni di vestizione con grembiuli, cuffiette, stivali e, per qualcuno, parabarba.

Nolan Seafoods, presente sul mercato con fresco e congelato di salmone ed eglefino, alla conquista di clienti di affumicati ed elaborati

«I have a dream» ci racconta Mr. Nolan, aggiungendo subito che questo sogno è già realtà. La realtà di aver costruito, con grande determinazione, uno stabilimento di lavorazione in grado di soddisfare qualsiasi richiesta in termini di prodotti e servizio.

Siamo ad Aberdeen, Scozia. Qui una decina di anni fa George Nolan ha fondato la Nolan Seafoods (UK) Ltd. Erano in quattro. Oggi ci lavorano 260 dipendenti più una dozzina di impiegati. «Ma non pensate a colletti bianchi che stanno tutto il tempo dietro a una scrivania» puntualizza subito il capo. «Il loro compito è quello di supervisionare le squadre di lavoro, e perciò tutto il tempo lo trascorrono su e giù per lo stabilimento, per assicurare che il processo produttivo scorra come da copione». Oggi l’azienda produce per l’80% fresco, salmone ed eglefino, e per il restante 20% congelato.

«Ma questa non è la fotografia definitiva del nostro business» precisa Mr. Nolan, mentre ci scorta all’interno dello stabilimento. «Proprio in queste settimane ci stiamo attrezzando per creare una nuova linea di affumicatura e di pronti a cuocere». Le materie prime, freschissime e provenienti dai porti scozzesi giungono con frequenza giornaliera in stabilimento per la lavorazione e trasformazione. E c’è da scommetterci che anche gli elaboratori, tra cui le panature, saranno di sicuro interesse per il mercato.

All’entrata in stabilimento si intravede la postazione di smistamento del pesce, con la selezione e la pesatura. Partono quindi due diverse linee di filettatura: una a filetto e l’altra a farfalla.

Gli ambienti sono spaziosi e ben illuminati, la pulizia rigorosa. Due sono le squadre di lavoro, identificate anche dai colori dell’abbigliamento: la blu per l’eglefino e la rossa per il salmone. Il lavoro è organizzato in 10 squadre da 25 persone cadauna. «Il personale è giovane, molto qualificato e motivato» ci dice Mr. Nolan, mentre si aggira tra le varie linee con fare di chi è abituato a vivere la quotidianità della linea di lavorazione e non solo la sala riunioni. «I nostri ragazzi sono addestrati e fatti ruotare spesso: in questo modo non c’è stanchezza nella ripetitività dei movimenti e la produttività del lavoro ne guadagna». «Le loro condizioni di lavoro sono molto buone, perché non dimentichiamolo, oltre al pesce, che deve essere di qualità assoluta, il personale è la nostra risorsa più importante!». Parole sante.

Ogni giorno si lavorano 2.000 casse di salmone, ciascuna del peso di 25 kg, per un volume di prodotto totale pari a 50 t. Ogni settimana si lavorano 8/10.000 casse di salmone e 3.000 casse di white fish, l’eglefino, oltre a 10 t di filetti al giorno. Tra le altre specie ittiche trattate ricordiamo coda di rospo e nasello.

L’azienda va veloce, ed entro la fine dell’anno avrà inaugurato anche i reparti di affumicatura e di pronti a cuocere, «Se fino ad oggi fatturavamo 24 milioni di sterline all’anno, il mio obiettivo per il futuro è di arrivare a 40 milioni, con investimenti importanti e un’attenzione maniacale alla materia prima e al prodotto». Nuove linee di prodotto affumicato si preparano a partire dallo stabilimento oltre ad un’ampia offerta di pronti a cuocere, tra cui zuppe, panati, ritagli di salmone, salmone a cubetti e sotto vuoto, sughi, teste e code di salmone. «Qui in Scozia godiamo di una tassazione alle imprese che si attesta intorno al 24-25% e questo ha reso possibile una politica di reinvestimento dei profitti».

Insomma, ci sono tutti i presupposti per fare bene. Anche sul mercato italiano. Ci sono materie prime di qualità, la volontà di crescere e di consolidare un business orientato al multiprodotto in grado di soddisfare ogni esigenza. E ancora, un gruppo alle spalle con esperienza lunga quasi un secolo. E non ultimo il carisma di un imprenditore innamorato del proprio lavoro che guarda avanti con passione: «I love food, I have a passion for this business». Sarà un successo, Mr. Nolan. Non può che essere così.


Nolan Seafoods (UK) Ltd

Craigshaw Drive - West Tullos Ind Est

Aberdeen AB12 3AN

Telefono: + 44 (0) 1224 875506

office@nolanseafoods.co.uk

www.nolanseafoods.co.uk




Elena Benedetti


Il Pesce
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