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Il Pesce nr. 5, 2003

Rubrica: Fiere
Articolo di Murzi M.
(Articolo di pagina 127)

Sapore di mare

Fiera Internazionale della pesca a Genova 2004. L’anteprima dal 4 al 12 ottobre 2003

 

 

Nella capitale della Liguria fervono i preparativi per il 2004, anno in cui la Superba sarà capitale della Cultura Europea. L’arredo urbano subisce abbellimenti di palazzi e rifacimenti di vie e piazze; si riorganizzano i tanti musei, si pianificano manifestazioni di ogni sorta. Naturalmente il mare, del quale Genova è figlia, entra d’imperio nel giuoco.

Tra l’altro, il 5 maggio scorso, alla presenza del Sottosegretario delegato alla Pesca e all’Agricoltura On. Paolo Scarpa Bonazza Buora, del Presidente della Regione Sandro Biasotti, dell’Assessore alle Politiche per l’Agricoltura e l’Entroterra Piero Giardino, dei rappresentanti regionali delle Associazioni di categoria della Pesca e del Presidente della Fiera di Genova Franco Gattorno, è stato firmato un protocollo d’intesa sul progetto Sapore di Mare che, in attesa della sua "special edition 2004", prevede già in questo 2003 un’anteprima della manifestazione dal 4 ottobre, San Francesco, al 12 dello stesso mese, giorno di Colombo.

 


L’Angelo Padre II, uno dei motopescherecci della flotta genovese.

 

Ha dichiarato l’On. Scarpa: "Sono soddisfatto di promuovere e finanziare insieme alla Regione questa manifestazione che si presenta come uno strumento di divulgazione e di comunicazione fortissimo, in grado non solo di trasferire il know how del settore attraverso l’esposizione delle tecnologie più innovative, ma anche e soprattutto di diffondere le iniziative che il mio Ministero sta da tempo attuando per dare un nuovo assetto ed impulso all’intero settore"; ha continuato il Presidente Biasotti: "La nostra Regione è proiettata sul mare e da esso ha sempre tratto sostegno, forza e vigore; è con tale spirito che affronteremo questa nostra iniziativa: con la consapevolezza delle difficoltà che si incontrano quando si crea qualcosa di nuovo, ma con l’entusiasmo che ha sempre contraddistinto i popoli dei grandi navigatori"; l’Assessore Giardino ha aggiunto: "Nell’ottica dello sviluppo sostenibile, questa manifestazione costituirà uno strumento per comunicare gli obiettivi sui quali dovranno essere fondate anche le politiche regionali del settore, e che possono essere riassunti, in sostanza, nella gestione responsabile e razionale delle risorse ittiche, garantendone la conservazione nel tempo, e nella realizzazione di programmi di valorizzazione del settore che, a dispetto di una riduzione drastica delle risorse, nell’ultimo ventennio ha subito un preoccupante processo di contrazione e fragilità economica"; ha proseguito così Raffaello Borriello dell’Associazione Generale Cooperative Italiane della Pesca: "Si adatta in modo naturale a Genova, e a tutta la regione, il ruolo di capitale della pesca. Non solo per la sua posizione geografica. Infatti, anche sotto il profilo dei consumi la Liguria rappresenta una grande risorsa per il settore pesca. Nella nostra regione il consumo medio pro capite risulta il più alto d’Italia ed è destinato a crescere ancora. Proprio per questa ragione, particolare risalto sarà dato ai prodotti ittici nazionali, anche attraverso la valorizzazione delle specie eccedenti o poco conosciute e apprezzate, al fine di creare ulteriori nuovi sbocchi di mercato"; Augusto Comes di Federcoopesca aggiunge: "Attenzione ai consumi, ma non solo. Sapore di Mare sarà per il pubblico un momento di riflessione, di dibattito, ma anche una piacevole esperienza. Incontrando pescatori ed esperti, acquistando prodotti ittici, degustando piatti e preparazioni a base di pesce, il visitatore, partendo dalle ragioni del gusto, intraprenderà un vero e proprio viaggio per i mari del mondo"; Gianluigi Granero di Lega Pesca conclude mettendo in rilievo i risvolti scientifici e culturali legati al mondo della pesca: "Tenuto conto degli importanti appuntamenti di interesse internazionale e di elevato contenuto scientifico, economico e sociale, previsti nel ricco palinsesto delle iniziative in programma nel progetto, è verosimile ipotizzare la città di Genova come una delle sedi istituzionali di discussione, concertazione e confronto delle politiche comunitarie e nazionali in materia di pesca, acquicoltura e, più in generale, di uso sostenibile delle risorse del mare".

L’anteprima di questo ottobre, chiamata all’inglese preview, propone dunque percorsi conoscitivi; mostre di prodotti, attrezzature e metodi; incontri del pubblico con esperti del mondo della pesca, operatori professionali e tecnici commerciali; assaggi gastronomici negli spazi del quartiere fieristico e in quelli del Porto Antico.

Le organizzazioni professionali della pesca e dell’acquacoltura, AGCI Pesca, Federcoopesca, Federpesca, Lega Pesca e API che hanno fortemente voluto l’iniziativa, sostenendola con grande impegno, realizzeranno l’evento in stretta collaborazione con l’Ente Fiera di Genova. Ce ne parla ancora Raffaele Borriello mettendo in evidenza come "a Genova le associazioni dei pescatori abbiano lavorato compatte e assidue, facendo un discorso più proficuo e raggiungendo così traguardi non colti in altre regioni: ad esempio la legge regionale ligure che consente ai pescatori di attingere contributi per l’acquisto di apparecchiature necessarie per la sicurezza in mare, quale il radar, di un motore a maggior garanzia, attrezzature frigorifere ed altro".

La collaborazione con la Fiera di Genova aveva già preso avvio con lo stand peschereccio al Salone Nautico del 2002. Questo 2004 il Salone vedrà gli stand di tutte le Regioni italiane e ad esso parteciperanno tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Già la prima parte della manifestazione di quest’autunno, nei primi cinque giorni al Porto Antico, vedrà la presenza di variegate realtà italiane ed estere. Nella seconda parte, negli ultimi quattro giorni alla Fiera del mare, i pescatori avranno voce nella zona riservata alle barche e ai motori, in modo che essi possano meglio entrare e sentirsi nel loro ambiente. La manifestazione avrà certamente successo, afferma il Borriello, "perché stiamo lavorando tenacemente, i fondi ci sono, Genova, porto commerciale importante nel Mediterraneo, ha tutti i numeri per diventare la capitale del pesce. Noi del Tirreno ci teniamo a contare di più".

Il consumo del pesce in Liguria, si viene a sapere, è di circa 550 miliardi di vecchie lire: 480 di importazione, mentre la Regione ne produce circa 70. La flotta ligure consta di circa 800 natanti e sono 5.000 circa i lavoratori coinvolti tra pescatori e operatori dell’indotto. Il Borriello ha messo in atto tra l’altro, l’iniziativa di friggere il pesce in banchina e offrirlo ai consumatori, ai quali viene poi offerto in vendita il pesce fresco, appena sviscerato e confezionato con una apparecchiatura speciale che ne garantisce una durata di tre o cinque giorni, a seconda del prodotto. Tutto per incoraggiare un maggior consumo del pesce: cibo salutare e utile a sconfiggere colesterolo e ad evitare l’appesantimento che dà certa carne. E c’è l’invito, anche, a consumare di più il pesce negletto e da scoprire, come la boga, il sugarello, lo sgombro o la sardina, unitamente a consigli per come cucinarlo.

Un invito dunque a Genova questo ottobre per tutti gli operatori commerciali e a tutti i professionisti e tecnici del mondo della pesca: e Buon Sapore di Mare!

Manrico Murzi

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