Edizioni Pubblicità Italia

Eurocarni nr. 1, 2021

Rubrica: Aziende
Articolo di Lagorio R.
(Articolo di pagina 46)

Agri.Comes, carne che fa del bene

La carne fa bene. Ma certa carne fa anche del bene. Per scoprire cosa significa bisogna arrivare a Marradi, sulle colline del Mugello. Qui, al limitare dei boschi di castagni famosi per generare il Marrone di Marradi Igp, Agri.Comes si propone di fornire agli ospiti del Centro, appartenenti alle categorie sociali più deboli, la possibilità di sentirsi utili, tanto alla comunità di persone alla quale appartengono, quanto alla società, in considerazione del fatto che i frutti dell’attività prestata all’interno dell’azienda agricola divengono veri e propri strumenti commerciali.

Vittorio Cavina è stato tra i fondatori della cooperativa sociale: «Agri.Comes è una costola della comunità Sasso Montegianni, che ha come obiettivo il recupero e il reinserimento sociale e lavorativo di tossicodipendenti. Il recupero passa attraverso attività lavorative e momenti conviviali collettivi».

Oltre alla carpenteria e alla falegnameria, le persone inserite nel percorso possono scegliere il settore agricolo, in particolare la pratica dell’allevamento bovino, la più rilevante delle attività. «Le attività svolte nell’ambito dell’agricoltura (come la raccolta di castagne e la coltivazione di legumi e cereali) e dell’allevamento permettono non solo di supplire al fabbisogno del Centro, ma rappresentano una fonte di guadagno ed una risorsa fondamentale per la sopravvivenza della struttura stessa».

Dalla semplice funzione ricreativa, la pratica dell’allevamento è andata trasformandosi in una vera e propria impresa strettamente organizzata e specializzata, con capi sempre più numerosi e selezionati. «Al fine di motivare maggiormente i ragazzi e qualificare il prodotto, è stato scelto di ottenere la certificazione biologica».

Come esito, l’alimentazione degli animali è del tutto priva di anabolizzanti e non si somministra loro alcun tipo di medicinale. Per buona parte dell’esistere vivono in un paddock alle pendici del monte Lavane, che fa parte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Accanto al capannone adibito allo stoccaggio del fieno e delle macchine agricole, la stalla a stabulazione libera per i bovini e sale parto utilizzate durante il periodo invernale. I pannelli solari sui tetti consentono di produrre energia elettrica pulita e necessaria alle mansioni del centro.

Il ciclo della vita è interpretato nella maniera più spontanea possibile, tanto che l’inseminazione avviene in maniera naturale grazie ai tre tori della comunità. Alcuni esemplari nati presso la cooperativa sociale vengono ceduti al Centro Carni Mugello (di cui si è parlato nell’articolo Cooperativa Agricola Firenzuola: km 0, vero e buono, in Eurocarni n. 4/2020).

Tra queste colline si consuma pertanto una bella storia di gustosa spontaneità dove la carne di razza Limousine ha un sapore deciso grazie ai foraggi brucati e alle cure a cui gli animali vengono sottoposti. «La razza è un’ottima pascolatrice e permette di sfruttare al meglio le risorse della nostra terra» spiega Cavina. Al momento la macellazione viene eseguita a Brisighella. Si tratta per lo più di Scottone, esemplari femmina di un’età compresa tra 14 e 30 mesi, o meno frequentemente manzi e vitelli. A Brisighella i bovini vengono sezionati in mezzene e trasportati in seguito nel complesso di Marradi, dove gli ospiti della cooperativa procedono nella lavorazione di sezionamento.

Trascorrono almeno 25 giorni prima della lavorazione finale, periodo della frollatura durante il quale la carne riposa a una temperatura tra 0 e 2 °C. Nel laboratorio di Marradi sono impiegati tre ospiti più il capo macellaio.

La marezzatura che si ottiene è ricca e variegata, con buona infiltrazione di grasso nei muscoli. I prodotti più ambiti sono la fiorentina, le fettine di coscia e la picanha, la punta di sottofesa che viene utilizzata per le grigliate.

La vendita avviene nella maggior parte dei casi via rete, con spedizione di pacchi famiglia di 15 o 8 kg dove si trovano vari tagli sottovuoto: spezzatino, carne macinata, tagli da roast beef, ossobuco o da brodo. La consegna avviene a domicilio tramite camion refrigerato.

Una parte della carne è venduta anche nei mercati settimanali biologici che si tengono a Ravenna, Bologna e Forlì. «Nel corso di quasi 10 anni di attività ci siamo fatti conoscere per la qualità della nostra carne e possiamo affermare che presso i consumatori godiamo di grande fiducia» precisa Cavina. Del resto, acquistando carne buona si collabora con persone che hanno bisogno del nostro aiuto. Un bel gesto di responsabilità.

Riccardo Lagorio

 

Agri.Comes

Cooperative Sociali Onlus

Piazza Scalelle 8 – 50034 Marradi (FI)

Telefono: 055 8042097

>> Link: www.marradi.it/agricomes

 

Altre notizie

 

Valle Spluga e “Una Storia Buonissima”: la Valchiavenna e la Valtellina raccontate attraverso gli scatti dei fotografi del territorio

Valle Spluga Spa, azienda diventata iconica grazie al suo prodotto leader di mercato, il Galletto Vallespluga, ha recentemente lanciato il progetto “Una Storia Buonissima”. Da una parte c’è Valle Spluga, che crede nel territorio che la ospita, la Valchiavenna — dove è ancora oggi localizzata la quasi totalità della sua filiera produttiva —, rispettandolo ogni giorno, anche grazie ad alti parametri di sostenibilità ambientale. Dall’altra ci sono i fotografi locali, chi di professione e chi fotografo per hobby, che il territorio lo conoscono e lo raccontano tramite i loro scatti, immortalando paesaggi mozzafiato e angoli di natura incontaminata, sia della Valchiavenna che della vicina Valtellina. L’obiettivo di Valle Spluga è dare spazio ad una visione condivisa di questo territorio, che metta in risalto le bellezze e gli spettacolari luoghi che animano le Alpi italiane, da sempre la casa del Galletto Vallespluga, facendoli conoscere al di fuori dei loro confini. I primi otto protagonisti del progetto sono Marco Carenini, Ivan Cavatorta, Veronica Guglielmana (in foto), Michele Iosi, Luca Manenti, Fausto Nonini, Andrea Sesini e Simone Valentini. Trovate le loro “Storie Buonissime” sulle pagine Facebook e Instagram del Galletto Vallespluga, oltre che sul sito aziendale vallespluga.it. Ogni “Storia Buonissima” — una per ogni protagonista del progetto — è composta da tre elementi: uno scatto realizzato in Valchiavenna o in Valtellina dal fotografo, una foto che lo ritrae in alta quota e un breve testo autobiografico in cui parla del suo legame con la montagna, spiegando le emozioni che prova quando si immerge nella natura tra valli, alpeggi e vette. Valle Spluga Spa nasce nel 1967 ed è leader in Italia nel settore del Galletto, prodotto introdotto sul mercato italiano da Valle Spluga nel 1972. La scelta iniziale di una strategia di Marca, al tempo unica sul mercato nazionale, sostenuta da un’adeguata comunicazione, ha generato anche una fortissima notorietà dello Scudetto Rosso Valle Spluga. Controllo diretto di tutta la filiera produttiva, estrema specializzazione e qualità, sono sempre stati i punti di forza di questa società.

>> Link: www.vallespluga.it

 

Tyson Foods porta il marchio Raised & Rooted™ in Europa

Lo scorso novembre Tyson Foods, Inc. (NYSETSN) ha annunciato il lancio europeo del suo marchio a base di proteine vegetali Raised & Rooted™. Si tratta della prima esportazione del marchio al di fuori degli Stati Uniti, un’azione che rientra nella strategia dell’azienda di diventare il marchio più amato a livello mondiale nel settore delle proteine alternative. La linea Raised & Rooted per l’Europa, che comprende cinque specialità di prodotti di origine vegetale, sarà introdotta tramite la clientela europea del foodservice. «Il marchio Raised & Rooted™ è cresciuto rapidamente dal suo lancio negli Stati Uniti lo scorso anno», sostiene Justin Whitmore, vicepresidente esecutivo per il settore delle proteine alternative di Tyson Foods. «I nostri nuggets e filetti vegetali sono venduti oggi in 10.000 punti vendita e on-line e confidiamo in un ulteriore aumento. Le nostre competenze in questo settore, unite ai nostri centri d’innovazione in Europa, ci permettono di servire al meglio i mercati globali. Facciamo leva sulle profonde capacità di Tyson al fine di rendere le proteine vegetali più accessibili e convenienti a più persone in tutto il mondo». «Abbiamo lavorato sugli aspetti del gusto e della consistenza e siamo certi che i nostri prodotti a base di proteine alternative soddisferanno le aspettative dei consumatori», ha aggiunto Brett Van de Bovenkamp, presidente di Tyson Foods Europe. «Siamo esperti nel settore degli alimenti proteici e disponiamo di centri d’innovazione che ci permettono di immettere sul mercato alimenti vegetali dal sapore squisito». I prodotti a base vegetale, lavorati nei Paesi Bassi con ingredienti di provenienza locale, sono privi di OGM, olio di palma e uova e non contengono coloranti, aromi o conservanti artificiali. Le informazioni sulle confezioni sono riportate in otto lingue, per rispondere alle esigenze di comunicazione e rispettare i requisiti legali. Le confezioni sono in plastica riciclabile biologica al 60%.

>> Link: www.raisedandrooted.comwww.tysonfoods.com

 

Didascalia: a destra, Vittorio Cavina, tra i fondatori della cooperativa sociale Agri.Comes.

Photogallery

Eurocarni
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Eurocarni:
Euro Annuario Carne
La banca dati Europea del mercato delle carni sempre aggiornata, utile strumento di lavoro per gli operatori del settore lavorazione, commercio e distribuzione carni.