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Eurocarni nr. 3, 2020

Rubrica: Aziende
Articolo di Benedetti E.
(Articolo di pagina 40)

Mascanzoni incontra Unimeat

Siamo a Calmasino di Bardolino, ad una manciata di chilometri dal Lago di Garda, in un’area della provincia veronese tappezzata da terreni convertiti a vitigni e all’agricoltura. Qui la famiglia Mascanzoni dal 1964 si occupa di carni fresche e lo fa con quell’ostinata professionalità tipica delle nostre imprese a carattere famigliare nelle quali la parola “lavoro” è una missione, un modo di essere che passa di generazione in generazione come un pezzo di genoma.
L’incipit della storia dei Mascanzoni è scritto dal signor Maurizio, il quale, proprio nel 1964, apre la sua prima macelleria, una semplice bottega che via via negli anni diventa sempre più a servizio e supporto alla ristorazione della zona, meta di turisti e viaggiatori in quel del lago. Nel 2007 c’è il passaggio di consegne dell’attività ai figli Matteo e Serena e, con loro, si sviluppa il marchio Mascanzoni, identitario di un modo di lavorare serio, professionale e affidabile. Nel 2018 c’è un altro passaggio importante: i volumi di lavoro richiedono spazi, attrezzature e contesti più ampi e per questo motivo l’intera attività viene spostata nello stabilimento di Calmasino di Bardolino, in un nuovo edificio costruito con l’ausilio di Marco Malavasi di Unimeat, azienda modenese specializzata nella progettazione e costruzione di locali e attrezzature. Due sono le esigenze che Matteo Mascanzoni richiede a Malavasi: innovazione ed efficienza. E così è stato. In un pomeriggio di fine gennaio siamo andati a far visita a questo impianto per farci raccontare l’evoluzione di Mascanzoni Carni e, con essa, del lavoro di questa azienda che nel comparto carni è un bell’esempio di realtà imprenditoriale. «Qui lavoriamo prevalentemente carne di bovino, soprattutto posteriori sia di provenienza nostrana che di importazione ma anche carne nazionale suina e carni bianche in generale» mi dice Matteo Mascanzoni mentre iniziamo la visita allo stabilimento, che si sviluppa su una superficie di 800 m2 su un unico livello.
«Adiacente alle sale di lavorazione e alle celle c’è il nostro spaccio aziendale, un punto vendita che abbiamo inaugurato nel 2019 e che apriamo il venerdì e il sabato per la clientela locale». Completata la fase di progettazione e realizzazione della nuova sede con la collaborazione di Unimeat, nel febbraio 2018 l’azienda si è trasferita qua a Calmasino, lasciando la struttura originaria di Cavaion Veronese.

Che tipo di carne trattate?
«Noi lavoriamo per il 90% scottona, oltre a qualche castrato, proveniente in parte da allevamenti locali e di importazione» risponde Mascanzoni mentre entriamo nella cella di maturazione. Qui la permanenza delle carni è mediamente di 14 giorni, che arrivano anche a 30 per i quarti posteriori interi di animali nostrani, e il mercato di riferimento è quello dell’Ho.Re.Ca., data la zona a vocazione fortemente turistica.
«Dopo 30 giorni di maturazione i nostri ristoratori vengono a scegliere e a ritirare le loro lombate oppure le lasciano ancora altri 10-15 giorni».

Come è cambiato il mercato della carne in termini di tipologia della domanda?
«Nel comparto della ristorazione oggi tutti vogliono un prodotto già pronto all’uso, porzionato e sottovuoto, che non richieda lavorazioni intermedie e che sia costante nella qualità».

Come si è sviluppata la collaborazione con Unimeat?
«Dovevamo progettare il nuovo spazio di Calmasino con un professionista in grado di tracciare il lavoro nel pieno rispetto delle normative» sottolinea Matteo. «Ci siamo confrontati, abbiamo studiato tutto il flusso delle lavorazioni e trovato soluzioni per la ridefinizione della giusta collocazione degli ambienti di lavoro, dei materiali, dell’ingresso e uscita delle carni lavorate e del personale» aggiunge Marco Malavasi di Unimeat mentre attraversiamo le sale di lavorazione. «Per ridisegnare tutta la movimentazione delle carni servono solide conoscenze delle normative igienico-sanitarie e uno stretto lavoro con i veterinari della Asl di competenza per garantire la piena osservanza dei regolamenti in essere» sottolinea Malavasi. «È stato un lavoro impegnativo sotto tutti i punti di vista — si inserisce Matteo — con un investimento importante e un focus sempre orientato alla risoluzione dei problemi, via via che si presentano, la ricerca delle soluzioni ottimali, le certificazioni, scelte dei materiali e delle attrezzature più idonee alle nostre esigenze. Insomma, un vero e proprio gioco di squadra che si è rilevato vincente insieme a un fornitore come Unimeat».
Elena Benedetti

Mascanzoni Carni Srl
Str. Bisavola — 37011 Calmasino (VR)
Telefono: 045 7235160

>> Link: www.mascanzonicarni.it

Orari spaccio
Venerdì: 7:00-12:30/14:00-18:00
Sabato mattina: 7:30-12:30

 

Unimeat, da oltre 30 anni leader nella progettazione e fornitura di macchinari e impianti completi per la macellazione e lavorazione carni

“Le capacità professionali acquisite nei trent’anni di esperienza ci hanno consentito di sviluppare quelle conoscenze tecniche che oggi molte imprese ci richiedono per far fronte alle molteplici problematiche legate alla realizzazione di un nuovo stabilimento alimentare oppure alla ristrutturazione di uno stabilimento esistente nel pieno rispetto delle normative igienico sanitarie di settore. Forti della nostra esperienza e dalla fiducia acquisita dalla nostra clientela, ci occupiamo inoltre della progettazione e fornitura di pannellature e porte per celle frigorifere, sale di lavorazione e centri di stoccaggio e/o smistamento prodotti alimentari”: così si legge nel sito di Unimeat. Sono cinque le aree di intervento dell’azienda:

  1. consulenza tecnica richiesta sia per la realizzazione di un nuovo stabilimento che per la ristrutturazione di uno stabilimento esistente con riferimento alla normativa comunitaria;
  2. progettazione esecutiva sia degli impianti completi che dei singoli macchinari;
  3. costruzione dei singoli macchinari realizzati presso due unità operative che collaborano con l’attività, una a Modena e l’altra a Parma;
  4. installazione sia degli impianti che dei singoli macchinari, con l’utilizzo di attrezzature idonee per il montaggio presso la sede o il cantiere del cliente;
  5. assistenza del cliente durante il collaudo degli impianti e cura di tutta la parte post-vendita, dalla manutenzione ordinaria (se richiesta) alla fornitura di eventuali particolari di ricambio.

Unimeat Srl
Via Posta Vecchia 65 – 41037 Mirandola MO
Telefono: 0535 658238

>> Link: www.unimeat.it

 

Didascalia: il nuovo stabilimento di Mascanzoni Carni. «Per ridisegnare tutta la movimentazione delle carni servono solide conoscenze delle normative igienico-sanitarie e uno stretto lavoro con i veterinari della Asl di competenza per garantire la piena osservanza dei regolamenti in essere» sottolinea Marco Malavasi di Unimeat, che ha curato il progetto.

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