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Eurocarni nr. 2, 2020

Rubrica: Retail news
(Articolo di pagina 72)

Notizie dalla GDO

Conad supera i 14 miliardi di fatturato
Conad chiude il 2019 con un fatturato di 14,3 miliardi di euro e una crescita del 5,9%, pari a un incremento di 800 milioni rispetto all’anno precedente. Dati significativi in un contesto di ripresa dei consumi alimentari (+1,8%) che inverte il trend decrescente dello scorso anno e traina la crescita dei fatturati della distribuzione (+1,4%). Conad aggancia così il leader del mercato (13,4%) raggiungendo una quota del 13,3% (0,4 punti percentuali in più rispetto al 2018 e 3,8 in più rispetto al 2009; fonte: GNLC, I semestre 2019). Consolidata la leadership nei supermercati con una quota del 22,8% (22,4% nel 2018) e quella di mercato in Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Calabria e Sardegna — dove Conad è leader —, oltre a Emilia-Romagna, Marche, Campania, Sicilia e Toscana. «I risultati conseguiti sono il frutto del modello imprenditoriale in cui a fare la differenza sono i nostri soci imprenditori, la nostra marca e la capacità di investire nell’innovazione» ha sottolineato l’AD di Conad Francesco Pugliese. «Consapevoli di aver creato sviluppo in una delle fasi economicamente più difficili della storia del Paese, cresciamo investendo nello sviluppo di nuova imprenditorialità sui territori e cogliendo con coraggio le nuove sfide, alcune delle quali non più procrastinabili come quelle sulla sostenibilità, per contribuire alla ripresa duratura del Paese. Inoltre, abbiamo avuto un incremento dell’occupazione di 3.582 addetti, comprensivi di quelli del gruppo Auchan, e complessivamente diamo lavoro a 59.587 addetti, a cui andrebbe aggiunto l’indotto. Per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori abbiamo avviato un progetto di riorganizzazione e concentrazione del nostro gruppo: da ottobre è operativa Conad Nord Ovest e da gennaio sarà la cooperativa che riunisce Pac 2000A e Conad Sicilia». Il patrimonio netto si è attestato a 2,6 miliardi di euro (+4% rispetto al 2018) e consente di affrontare con la necessaria solidità economica il piano degli investimenti 2019-2021: 1,2 miliardi di euro complessivi, di cui 482 milioni stanziati per il 2020 finalizzati a interventi sulla rete di vendita, a processi di innovazione. Al 30 novembre, erano 66 i punti di vendita Auchan che hanno cambiato insegna e 2.409 gli addetti del gruppo francese riassorbiti. L’integrazione della rete porterà anche ad incrementare ulteriormente la presenza del prodotto locale e l’italianità a cui oggi concorrono 6.991 fornitori per un giro d’affari di 6,3 miliardi di euro. I risultati economici del 2019 confermano il ruolo della marca Conad, che registra un fatturato di quasi 4 miliardi di euro (500 milioni in più rispetto allo scorso anno), con una crescita dell’8%. I punti di vendita sono complessivamente 3.651 con un incremento di 118 negozi rispetto al 2018 e frutto anche dell’integrazione dei primi 66 dalla rete Auchan (fonte: EFA News – European Food Agency; photo © www.fruitbookmagazine.it).

 

Metro Italia, fatturato a 1,73 miliardi (+1,4%)
Ha chiuso il 2019 in bellezza Metro Italia: lo specialista leader nel commercio all’ingrosso e nel settore alimentare, costola del colosso Metro AG, ha presentato i risultati dell’anno fiscale 2018/2019, registrando un fatturato di 1,73 miliardi di euro, con un incremento complessivo delle vendite dell’1,4% nell’Ho.re.ca. (Hotels, Restaurants, Catering), e confermando così la validità della sua strategia commerciale, sempre più orientata su questo settore. I risultati di Metro Italia cavalcano il trend positivo del mercato dei consumi fuori casa, pari a più di 80 miliardi di euro l’anno, uno tra i più rilevanti del paese e il terzo in Europa secondo i dati TradeLab. «Nell’anno fiscale appena terminato abbiamo registrato risultati positivi, seppur in un mercato in continua trasformazione. Questo conferma che la strada intrapresa per diventare il partner d’elezione dei professionisti Ho.re.ca. è quella vincente» ha dichiarato Tanya Kopps, AD di Metro Italia. «Attraverso una politica commerciale integrata a 360 gradi, che parte dai bisogni dei clienti, siamo in grado di realizzare soluzioni uniche e distintive, da quelle più tradizionali alle più innovative. Per il 2020 continueremo a guidare i professionisti della ristorazione e dell’ospitalità nella trasformazione digitale della loro attività, anche attraverso un team di esperti a disposizione dei clienti per selezionare le migliori soluzioni». Non solo food ma anche tecnologia fornisce infatti Metro: grazie alla piattaforma Dish (Digital Innovations and Solutions for Hospitality), lanciata nel 2018, e un call center dedicato, l’azienda offre oggi ai suoi partner ristoratori non solo la possibilità di mettersi in rete tra loro, ma anche strumenti per attività commerciali sempre più efficienti. E di conseguenza maggiori potenzialità di sviluppo. Forte di uno staff di circa 4.100 dipendenti, Metro Italia è presente sul territorio con 49 punti vendita all’ingrosso in 16 regioni, oltre l’80% dei quali strutturato anche per gestire la consegna ai clienti professionali. La rete distributiva si completa con un deposito nell’area di Milano dedicato al canale Food Service Distribution. 1.500.000 i clienti professionali, con un focus specifico sui professionisti della ristorazione e dell’ospitalità, e 30.000 prodotti in assortimento. L’azienda offre inoltre ai propri clienti la possibilità di scegliere in modo integrato tra diverse modalità di approvvigionamento in funzione delle specifiche esigenze: dal Cash and Carry alla consegna Food Service Distribution, canale che ha registrato nell’ultimo anno un fatturato di 276 milioni di euro (fonte © EFA News – European Food Agency).

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