Edizioni Pubblicità Italia

Eurocarni nr. 10, 2020

Rubrica: Tutto il biologico, oggi
Articolo di Rella M.
(Articolo di pagina 118)

Casale del Castellaccio: bell’esempio di impresa verticale, dal campo alla tavola

Nella bella campagna romana di Palidoro, non distante da Fiumicino, c’è un’azienda di zootecnia che è un esempio d’impresa verticale, dall’allevamento al campo fino alla tavola. Si chiama Casale del Castellaccio e ha come fulcro “ricettivo” una costruzione rustica di fine ‘800, ristrutturata e arredata in stile. Questa ospita un ristorante agrituristico che propone piatti della tradizione, verdure dell’orto e carne alla brace di propria produzione.

Carni che il cliente può pure acquistare nella macelleria aziendale, rifornita di tutti i tagli bovini e ovini dell’allevamento dei Lauteri, una famiglia d’origini marchigiane. La loro storia di agricoltori e allevatori si fa risalire a Giuseppe Lauteri, che ad inizio ‘900 arrivava regolarmente col suo gregge in transumanza tra le colline laziali di Palidoro.

La famiglia, però, negli anni ‘50, si “stanzializzò” definitivamente in queste terre ad una ventina di chilometri da Roma, a Nord-Ovest, oggi nel cuore del Biodistretto Etrusco Romano, un’area e una rete di aziende biologiche riconosciuta a novembre 2019 dalla Regione Lazio.

Oggi l’azienda è alla sua quarta generazione: Claudio segue zootecnia e campi, il figlio Simone il ristorante agrituristico e la macelleria, la sorella Alessia la contabilità e il gestionale.

I Lauteri gestiscono 200 ettari in due corpi: 90 sono a Palidoro, dove cominciarono proprio con l’allevamento ovino, e 110 ad Aranova, dove nel tempo hanno sviluppato il segmento bovino per rifornire la Centrale del latte con prodotto d’alta qualità; collaborazione cessata però nel 2006.

Già nel ‘97 aprono il ristorante agrituristico, anticipando una moda, con una cucina tipica e carni alla brace (conto e 30,00, aperto giovedì-domenica). Nel 2008 ampliano l’offerta con una macelleria (mercoledì-domenica 9:00-17:00). Al bancone e sugli scaffali troviamo la loro carne bovina e ovina biologica e altri prodotti bio locali: i formaggi di Biolà, i vini e gli oli extravergini d’oliva di Castello di Torre in Pietra, le farine e la pasta del Forno Vecchino di Viterbo, ecc… Garantiscono inoltre consegne a domicilio e sono presenti al mercato Coldiretti di San Teodoro, nel centro storico di Roma.

Complessivamente la vendita diretta nei tre canali copre un buon 80% della produzione aziendale; il rimanente 20% è distribuito in alcune macellerie di Roma, come Vicerè nel quartiere Ostiense e Guidoncarni al quartiere di Boccea.

L’allevamento bovino è composto da 300 capi di Limousine e Charolaise per la produzione di carne. Dal mercato del latte sono infatti usciti nel 2006: allora la zootecnica fu trasferita a Palidoro dal podere di Aranova, dove invece sono rimasti solo 600 capi ovini di razza merinizzata italiana. Ad Aranova allevano anche agnelli.

Tornando al bovino, parliamo di un allevamento di tipo brado per le fattrici più rustiche e semibrado con pascolo di giorno e rimessa di sera per gli altri animali. Prima della macellazione i capi (tra i 18 e i 22 mesi), fanno due mesi di finissaggio in stalla, per una maggior tenerezza della carne e la produzione di grasso QB (quanto basta). La macellazione avviene a Orte (VT), ma la frollatura è fatta in casa con durata differente a seconda dell’animale, tra i 10 e i 20 giorni.

Oltre al bovino allevano e vendono abbacchio romano Igp, nutrito solo con latte, macellato a 28-40 giorni, con una carcassa di 8 kg al massimo e agnelli dell’Italia centrale Ipg, svezzati con erba, di peso anche superiore ai 12 kg.

Fanno parte di questa linea di animali da vita vari riproduttori, come tori da riproduzione e fattrici e manze da allevo. L’azienda è attiva anche in campo agricolo con gli ortaggi e l’olio extravergine per il ristorante e il formaggio per l’alimentazione del bestiame. La qualità dell’allevamento è stata più volte riconosciuta in tante gare nazionali di morfologia. Oggi la “scuderia” dei Lauteri vanta un toro campione italiano per 5 anni.

Massimiliano Rella

 

>> Link: www.casaledelcastellaccio.com

 

Didascalia:  il toro campione italiano per 5 anni dell’allevamento Lauteri al Casale del Castellaccio, a Palidoro, Roma (photo © Massimiliano Rella).

Photogallery

Eurocarni
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Eurocarni:
Euro Annuario Carne
La banca dati Europea del mercato delle carni sempre aggiornata, utile strumento di lavoro per gli operatori del settore lavorazione, commercio e distribuzione carni.