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Eurocarni nr. 8, 2019

Rubrica: Fiere
(Articolo di pagina 112)

Cibus Tec 2019: più padiglioni, più buyer, più settori

3.000 top buyer provenienti da 70 Paesi, espositori italiani e internazionali in crescita del 30%, innovazioni tecnologiche per il food & beverage e un’agenda ricca di workshop e dimostrazioni: il salone in programma dal 22 al 25 ottobre alle Fiere di Parma cresce nel segno dell’internazionalizzazione

Crescita del 30% degli espositori e del 25% dell’area espositiva, che a pochi mesi dell’apertura è praticamente sold out. Nel complesso 1.300 aziende (+30% rispetto alla precedente edizione) che potranno attingere, anche grazie al supporto di ICE-Agenzia, al più grande programma top buyer di tutte le fiere foodtec con oltre 3.000 operatori internazionali provenienti da 70 Paesi. Sono questi, in sintesi, i numeri esposti alla conferenza stampa di presentazione di Cibus Tec, dal 2016 braccio operativo di KPE-Koeln Parma Exhibitions Srl, tra le più importanti piattaforme globali dedicate alle tecnologie del food & beverage, che si svolgerà alle Fiere di Parma dal 22 al 25 ottobre. L’incontro con la stampa si è svolto lo scorso 12 giugno a Milano, alla presenza di Thomas Rosolia, presidente di Koeln Parma Exhibitions Srl, Antonio Cellie, Ceo di Koeln Parma Exhibitions Srl e di Fiere di Parma Spa, e Maria Ines Aronadio, direttore dell’ufficio di Coordinamento promozione del made in Italy di ICE-Agenzia.
«40.000 visitatori attesi, il 25% dei quali esteri, un 30% di espositori stranieri in più e 3.000 top buyer: capitalizziamo in questa 52a edizione i risultati di una partnership, quella tra Koelnmesse e Fiere di Parma, grazie alla quale Cibus Tec fa oggi parte della più grande piattaforma mondiale permanente per il food ed il food tech» ha dichiarato in apertura di conferenza Thomas Rosolia. «Insieme ad Anuga, Cibus, ISM, Anuga FoodTec, ProSweets Cologne e ad altre dodici manifestazioni del nostro circuito, infatti, abbiamo creato una community di 11.000 imprese. Un circuito virtuoso che, se da un lato ha rafforzato il processo di internazionalizzazione dell’appuntamento di Parma, dall’altro ha contribuito a valorizzare le tecnologie made in Italy oltre confine: ad Anuga FoodTec gli espositori italiani sono infatti cresciuti dell’11%, mentre a Prosweets Cologne del 14%».
«Dagli anni ‘30 Fiere di Parma sono il teatro fieristico di riferimento per il settore del food processing nonché del packaging & bottling» ha proseguito Antonio Cellie. «Oggi siamo a pieno titolo nella élite internazionale grazie ad un quartiere baricentrico, ad un rapporto privilegiato, attraverso Cibus, con l’industria alimentare e alla partnership con Koelnmesse. Una joint venture tra due leader mondiali nel settore alimentare grazie alla quale grandi gruppi ma anche le pmi operanti nel food & beverage e processing & packaging hanno accesso ad una piattaforma di mercato unica, permanente e globale. Un volano per l’export delle tecnologie made in Italy perfettamente sincrone alla domanda internazionale che richiede specializzazione e competenza distintive».
In fiera saranno presenti 400 brand esteri del food & beverage provenienti da 25 nazioni con una crescita del 30% rispetto al 2016. Tra i Paesi più rappresentati ci sono la Germania, i Paesi Bassi, la Danimarca, la Svizzera e la Francia. Ben nutrite anche le partecipazioni di aziende provenienti da Cina, Usa e Turchia.

Tutti i settori, tutte le tecnologie
A quattro mesi dall’apertura della manifestazione, l’area espositiva disponibile — che prevede un padiglione aggiuntivo rispetto la precedente edizione — era già praticamente occupata. Riconferme di espositori storici come Alpma, Bizerba, Cft, Gea, Goglio, Grasselli, Ilpra, Ima, Jbt, Multivac, Pfm, Risco, Sacmi, Treif ma anche new entry come Arol, Colussi Ermes, Elopak, IPI/Flexlink (Gruppo Coesia), Krones, Ocme, Provisur, Smipack, Tecnopool e TNA solo per citarne alcuni. Nel complesso 1.300 espositori (nel 2016 erano 1.000), le tecnologie per tutte le filiere dell’agroalimentare (Frutta e Vegetali, Latte e derivati, Carne e Prodotti Ittici, Piatti Pronti) e l’ingresso di un nuovo comparto: Prodotti da Forno e derivati dai Cereali, Snack e Prodotti Dolciari. Cresce del 20% la sezione “Meat”, forte di un distretto, quello di Parma, che vanta 500 aziende alimentari di settore e best practice esportate in tutto il mondo. Infine, cambio di passo del comparto del Packaging, con una crescita dell’area del 40% rispetto alla precedente edizione. Ad andare in scena a Parma, insomma, non sarà più semplicemente una “manifestazione” dedicata al processing ma una piattaforma tecnologica completa e unica sul mercato.

Il più grande top buyer program di tutte le fiere foodtec
Per aiutare l’export delle aziende italiane Cibus Tec organizzerà il più grande Top Buyer Program di tutte le fiere foodtec, che porterà a Parma più di 3.000 operatori internazionali da 70 Paesi e due iniziative speciali relative ad India e Africa. L’India è il 20 produttore mondiale di prodotti agricoli dopo la Cina ed il 60 mercato alimentare a livello mondiale. Tuttavia, in India gli sprechi lungo la catena agroalimentare sfiorano il 40% rispetto alla produzione primaria. ICE-Agenzia, in partnership con le Confindustrie Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, ha avviato l’iniziativa India Educational & Business Program.
Un progetto di azioni e servizi mirati allo sviluppo di accordi in India, rivolto alle imprese manifatturiere italiane della filiera agroindustriale e del food processing. In tale contesto, l’appuntamento di Parma è stato scelto quale piattaforma per incontri B2B fra le più importanti aziende food & beverage indiane e gli espositori di Cibus Tec. In Africa le previsioni di crescita sono di un +5% del Pil all’anno. Entro il 2030, il Pil africano sarà il 5% del Pil mondiale (fonte: African Development Bank). In questo contesto, un ruolo importante lo gioca il settore frutta e vegetali, chiave di crescita economica dell’Africa. Ed è da queste premesse che nasce il progetto Lab Innova, promosso da ICE-Agenzia, che intende contribuire a sviluppare la collaborazione tra imprese UE 28-Africa, puntando sul trasferimento tecnologico. Il programma coinvolge Etiopia, Mozambico, Uganda, Tanzania ed Angola e offrirà incontri B2B proprio in occasione di Cibus Tec. L’Italia vanta oggi la leadership indiscussa nelle tecnologie alimentari con 7,3 miliardi di euro di fatturato, rappresentando il 32% della produzione dell’UE 28. Seguono sul podio la Germania, con 5,9 miliardi di euro (25% del totale produzione UE 28), e la Francia (8%) con 1.8 miliardi (fonte: Prometeia) (1). Un settore poco noto al grande pubblico — c.d hidden champion — ma che incarna il meglio della manifattura made in Italy: leadership di nicchia, produzioni ad alto valore aggiunto, e forte propensione all’export.

Innovazione e sostenibilità
A Cibus Tec le innovazioni proposte strizzeranno l’occhio al futuro, as­secondando la necessità di pro­duzioni sempre più sostenibili, per offrire al consumatore prodotti nutrienti e soprattutto caratterizzati da elevati standard di sicurezza. È in tale ottica che sarà ospitato l’IBS–International Biofilm Summit, la più importante conferenza mondiale dedicata alle problematiche da biofilm nell’industria alimentare. Nel mondo ogni anno, più di un miliardo di tonnellate di cibo è sprecato proprio a causa delle contaminazioni. Va invece nella direzione dell’innovazione tecnologica il Cibus Tec Industry, il progetto che riprodurrà in fiera 4 linee altamente automa­tizzate e funzionanti dedicate al settore caseario, delle carni, dei piatti pronti e dei prodotti da forno. Linee di produzione a ciclo completo dalla materia prima al prodotto finito fino a soluzioni avanzate di stoccaggio. Altri eventi in agenda sono: il Tomato Day, in collaborazione con Amitom e WPTC, Logisticamente On Food 2019 realizzato con Logisticamente, DIU Design for Intended Use For Food Packaging Showcases organizzato da Netherlands Packaging Center, e gli innovativi workshops organizzati da EHEDG (European Hygienic Engineering and Design Group) e dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari.

Nota

  1. Una stima per difetto che non tiene conto delle imprese produttrici di tecnologie per il confezionamento e l’imballaggio (1100 imprese per 4.3 miliardi di fatturato) che destinano una quota importante dei loro prodotti proprio all’industria alimentare.

 

I focus tematici di Cibus Tec 2019

Focus bakery confectionery e snack
Il progetto dedicato ai settori Bakery, Confectionery e Snack — organizzato in collaborazione con ProSweets Cologne e ISM, eventi leader a livello globale di Koelnmesse — è andato a colmare con successo l’assenza in Italia di un appuntamento fieristico con focus industriale dedicato a questi settori.

Focus Beverage
Per la prima volta, negli 80 anni di storia del salone, un intero padiglione viene dedicato alla valorizzazione delle migliori soluzioni tecnologiche e delle innovazioni per i settori Succhi, Latte, Acque, Soft Drinks, Birra, Liquori e Vino. Cibus Tec, potendo contare sulla presenza espositiva di oltre 150 tra i principali fornitori italiani ed internazionali, si conquista un ruolo di primo piano tra gli eventi dedicati alle soluzioni di preparazione e imbottigliamento bevande.

Focus Packaging
Il processo di evoluzione di Cibus Tec da manifestazione dedicata al processing a piattaforma tecnologica si completa con l’edizione 2019: le soluzioni di confezionamento primario, potenziate nelle edizioni del 2014 e 2016, si arricchiscono con le migliori tecnologie per l’imballaggio, il fine linea e la logistica. Si registra infatti una crescita del 40% degli spazi e delle aziende del settore.

Focus Meat
Nonostante la vicinanza di altri appuntamenti internazionali, la sezione dedicata alla lavorazione delle carni è cresciuta del 20%. La forza di un distretto con oltre 500 aziende alimentari del settore carni, le best practice esportate in tutto il mondo e i contenuti sviluppati consacrano Cibus Tec come manifestazione di riferimento per il settore. Accanto alle tecnologie per il confezionamento, la sezione Meat di Cibus Tec può contare sui migliori brand dedicati alla lavorazione, tra cui Frigomeccanica, Gea, Gherri Meat, Grasselli, Jarvis, Lazzari, Menozzi, Risco, Soncini, Treif.

 

Cibus Tec
Fiere di Parma, 22-25 ottobre 2019
Web: www.cibustec.it

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