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Eurocarni nr. 6, 2019

Rubrica: Retail news
Articolo di Benedetti E.
(Articolo di pagina 78)

Come si sta reinventando il mercato USA dei prodotti alimentari?

Edgar Elzerman, di PLMA, la fiera internazionale dedicata al Marchio del Distributore, ha intervistato Fred Morganthall, ex vicepresidente di Kroger, insegna di negozi al dettaglio USA. Tante le riflessione emerse su un mondo in completa evoluzione, soprattutto negli Stati Uniti. E per questo motivo oggetto di grande attenzione da parte degli operatori di GDO e DO

Il mercato alla distribuzione negli Stati Uniti e in Canada sta subendo cambiamenti significativi a causa delle sfide poste ai supermercati tradizionali da e-commerce e hard discount. I distributori cercano di reinventare l’esperienza all’acquisto, sviluppare un solido programma per il marchio del distributore è ora diventato essenziale. Edgar Elzerman ha intervistato Fred Morganthall, ex vicepresidente esecutivo delle operazioni di distribuzione presso Kroger Co., catena di negozi al dettaglio statunitense. Obiettivo dell’intervista? Comprendere come produttori e distributori debbano allearsi, investire in innovazione e aprire le porte ai fornitori europei.

Efficienza, prezzo, esperienza d’acquisto e l’on-line store anche per il fresco
Le parole chiave, da una parte, sono efficienza e prezzo, ed esperienza all’acquisto dall’altra, il tutto filtrato da un modello fluido nel quale al modello di commercio al dettaglio tradizionale si inserisce oggi a gamba tesa l’e-commerce. C’è infatti un modello che sta emergendo, il cosiddetto “two way stream”. «Questa è stata l’impronta seguita da Wegmans, la catena di supermercati americana con un centinaio di store nell’area di New York e costa orientale, così come di Whole Foods o Kroger» ha detto Morganthall durante l’intervista, che ne rimarca il grande pregio esperienziale, con acquisti veloci, piacevoli, ottimi prodotti e giusto prezzo. «Ma come fa un supermercato medio, che non è stato ristrutturato negli ultimi 8-10 anni a competere con queste insegne?» si domanda Morganthall. E per quanto riguarda l’on-line grocery? Elzerman ricorda che questo trend è in forte crescita ma è ancora relativamente contenuto. Morganthall sostiene che negli USA il solo 3% del venduto di grocery sia sulle piattaforme on-line ma il tasso di crescita annuo è del 30%. «Fra 10 anni ci sveglieremo un giorno e il food e-commerce sarà al 10% e se non ti fai trovare pronto sarai fuori dal mercato». Altro trend in evoluzione è quello dell’on-line store che inizia ad occupare spazi fisici, come l’Amazon store a New York. Questa può essere avvertita come una minaccia per i supermercati tradizionali? «Sicuramente Amazon ha tutte le tecnologie per offrire un’esperienza all’acquisto, tra riconoscimento facciale, gestione del pagamento automatizzata, e con l’acquisizione di Whole Foods — molto forte nel fresco — ha maturato una certa esperienza che darà filo da torcere alle insegne tradizionali» ha concluso Morganthall.
Elena Benedetti

Nota
Link all’intervista on-line: cdn.plmalive.com/WPL/2019/2019_04_Morganthall.mp4

 

Didascalia: l’esterno di un Whole Foods supermarket (photo © 2014 Getty Images).

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