Edizioni Pubblicità Italia

Eurocarni nr. 5, 2019

Rubrica: Aziende
Articolo di Benedetti E.
(Articolo di pagina 70)

Lanza Srl: trasparenza di filiera e rigore, strumenti di successo

La ricetta per una carne genuina e un cliente fidelizzato

Siamo a Negrar di Valpolicella, a nord di Verona, un paesaggio fatto di distese di vitigni e aziende vinicole, ai piedi dei rilievi prealpini e della montagna che tradizionalmente vanta una specializzazione nell’allevamento coi suoi prodotti derivati: le carni, i salumi e i formaggi. Un territorio, questo, sinonimo di cultura enogastronomica e, soprattutto, di un certo modo di lavorare bene, con rigore ed efficienza. Ne sa qualcosa Lanza Srl, che dal 1935 produce carni di alta qualità. L’offerta dell’azienda oggi comprende vitelloni, vitelli e scottone, oltre alla linea di hamburger GUSTAmi®, realizzata con sole carni di primissima qualità e prive di conservanti e glutine. Incontro Marco Lanza negli uffici dell’azienda. Figlio di Diego e fratello di Enrico, mi accoglie con una stretta di mano forte e vigorosa.

Qual è la visione di filiera per Lanza?
«Nell’agroalimentare le materie prime e l’affidabilità dei fornitori sono di fondamentale importanza. Riteniamo quindi indispensabile vagliare tutte le organizzazioni che collaborano nella produzione, nonché nella distribuzione del nostro prodotto finale. E questo ci porta a ragionare in termini di filiera. Per garantire maggiore sicurezza alimentare ed una migliore qualità globale del nostro prodotto è indispensabile monitorare l’intero processo produttivo, sia selezionando accuratamente e valutando tutti i soggetti in esso coinvolti, che sviluppando una serie di relazioni utili con imprese complementari nelle fasi a valle come in quelle a monte della supply chain. Nell’ottica di questo sviluppo “a rete”, la nostra filiera si estende pertanto dalla selezione delle razze fino alla fase di spedizione del prodotto finito. Siamo inoltre certificati secondo lo standard europeo di rintracciabilità UNI EN ISO 22005:08 che documenta l’origine e la storia di ogni singolo prodotto, rendendo i nostri processi aziendali maggiormente trasparenti e attendibili e creando così massima fiducia e credibilità presso il consumatore. Lo strumento della rintracciabilità di filiera, oltre che a garantire la conformità legislativa, è finalizzato anche a realizzare una vera e propria catena del valore».

Quanta importanza date alle razze da carne che utilizzate?
«La scelta delle razze è strettamente correlata ai diversi mercati, in quanto ne influenza la qualità e le caratteristiche organolettiche, il sapore e la tenerezza. Il patrimonio genetico di un animale, insieme all’alimentazione, determinano le caratteristiche qualitative della sua carne».

Quale pensate che sia la fase più strategica del vostro lavoro?
«Nonostante negli anni la nostra azienda di famiglia si sia trasformata in industria, le richieste di ogni nostro cliente sono state, sono e rimarranno il target su cui lavorare quotidianamente. L’obiettivo è quello di soddisfare al meglio la nostra clientela, cercando di personalizzare i nostri prodotti in base alle esigenze del loro mercato, salvaguardando la salute dei consumatori e dando loro la massima soddisfazione in termini di gusto. Il nostro impegno è mettere nei prodotti a marchio Lanza i benefici, i frutti di una catena trasparente e la garanzia di un alimento genuino, lavorato in modo artigianale e rigoroso nella sicurezza».

Come è cambiato negli anni il vostro mercato e, al suo interno, il consumatore?
«Oggi parliamo di un mercato e, al suo interno, di un consumatore attivo. Un soggetto che, dopo essere stato per anni il destinatario di una comunicazione promozionale solo informativa, si mette al centro di campagne che diventano sempre più mirate e personalizzate. Il consumatore intercettato ora da una pubblicità di tipo emotivo vuol essere rassicurato, cerca trasparenza e sicurezza, esige la verità. Pertanto, l’esperienza che i nostri prodotti offrono al consumatore deve diventare autentica: significa che per raggiungere il consumatore abbiamo ora la necessità di condividere la nostra storia e quella dei nostri prodotti, significa rispettare le normative vigenti e avere cura dell’ambiente, oltre che del consumatore stesso. I nuovi canali di comunicazione, primi tra tutti i social media, ci permettono di raccontarci e di condividere le nostre esperienze influenzando così le scelte d’acquisto dei consumatori che si basano soprattutto sul conforto con altri utenti e sull’approfondimento della conoscenza dei prodotti che acquistano. Anche le esigenze alimentari sono cambiate: da una parte l’attenzione alla salute ha portato al maggior interesse verso tutte le informazioni correlate al prodotto, dall’altra la necessità di avere prodotti sempre più ready-to-eat hanno determinato un cambiamento nel nostro modus operandi nonché l’esigenza di inserire nuove referenze nella nostra catena produttiva.”

Quali sono i vostri principali canali di vendita?
«Il nostro portafoglio clienti spazia dalla piccola macelleria alla Grande Distribuzione Organizzata ed è per questo motivo che il nostro maggiore punto di forza è la differenziazione delle lavorazioni dei nostri prodotti a seconda delle esigenze del segmento di mercato servito. Oltre alle due estremità del mercato (macelleria e GDO) serviamo anche molti altri settori merceologici quali Ho.re.ca., grossisti, industrie alimentari, ristorazione e alcuni enti pubblici e ospedali. La strategia è quella di affidare la distribuzione dei nostri prodotti a più canali contemporaneamente, sia direttamente che indirettamente (tramite intermediari), cercando di ottenere una sinergia tra gli stessi. L’obiettivo principale del nostro ufficio commerciale, ma anche di tutto il resto dell’azienda, è quello di creare e mantenere relazioni a lungo termine coi clienti, offrendo prodotti personalizzati al fine di massimizzare il livello di soddisfazione e, di conseguenza, di fedeltà».

Efficientamento energetico e impatto sull’ambiente. Parliamone.
«Nel 2017 abbiamo deciso di fare un primo passo verso la sostenibilità richiedendo ad un team di esperti una diagnosi dei nostri consumi. L’obiettivo era implementare un programma di efficientamento energetico volto a ridurre il consumo di energia e il conseguente impatto sull’ambiente. L’analisi condotta ha portato all’identificazione di 5 aree di intervento che abbiamo poi attuato nel corso del 2018 e nello specifico si tratta di: un impianto fotovoltaico di quasi 360 kWp che copre circa il 10% del fabbisogno aziendale di energia elettrica, rimpiazzare i superati corpi illuminanti fluorescenti con led di ultima generazione, l’installazione di una piccola centrale per l’autoproduzione di energia elettrica e calore, la sostituzione dell’esistente impianto frigorifero con un macchinario più performante e il ricambio dell’attuale centrale ad aria compressa con un sistema più efficiente. L’insieme di queste misure ha come obiettivo finale la riduzione dell’uso di energia primaria di circa 170 Tep all’anno, evitando così l’emissione di quasi 400 tonnellate di CO2 annuali».
Elena Benedetti

Elementi tracciati lungo la filiera Lanza:
in allevamento:

  • alimenti zootecnici acquistati;
  • sementi delle materie prime ed alimenti zootecnici autoprodotti;
  • trasportatori degli animali;
  • animali;
  • trattamenti sanitari;
  • prodotti della pulizia;

in fase di macello:

  • singolo capo in fase di macellazione;
  • lotto di produzione (minimo un capo) in fase di sezionamento;
  • materiali per il confezionamento;
  • materiali per la detersione e disinfezione;
  • trasportatori degli animali vivi;

in fase di spedizione:

  • cliente destinatario;
  • quantità di carne fornita;
  • lotto di prodotto finito.

L’obiettivo della certificazione di filiera è supportare la documentazione della storia del prodotto Lanza, consentendo di risalire in qualsiasi momento alla localizzazione e alla provenienza dello stesso o dei suoi componenti.

Rintracciabilità di filiera in un’ottica di trasparenza

Tramite la sua concezione di rintracciabilità di filiera, Lanza Srl si è proposta di conseguire due macro obiettivi:

  1. obiettivo di sicurezza: sviluppare un sistema di rintracciabilità tale da permettere un mirato e tempestivo richiamo del prodotto non conforme dal mercato e che permetta di correlare in ogni momento un lotto di prodotto ai controlli su di esso effettuati e ai relativi esiti;
  2. obiettivo di qualità: tenere sotto controllo la qualità dell’alimento in tutte le fasi che risultano determinanti per la sua realizzazione. Forti del concetto che la qualità delle materie prime e dei vari processi produttivi è determinante per la qualità finale dei prodotti, lo strumento della rintracciabilità di filiera, oltre a garantire la conformità legislativa, è finalizzata a realizzare una vera e propria “catena del valore”. Questo sta ad indicare che è indispensabile considerare tutte le organizzazioni che collaborano alla produzione e alla distribuzione dell’alimento, in quanto tutti i soggetti coinvolti ne concorrono alla formazione. Il sistema di rintracciabilità implementato è in grado pertanto di:
  • documentare la storia dell’alimento e individuare in ogni momento la sua posizione nella filiera;
  • favorire la ricerca delle cause di eventuali non conformità;
  • migliorare l’affidabilità ed un uso appropriato delle informazioni;
  • raggiungere gli obiettivi sia da un punto di vista tecnico che economico.

Detto sistema offre il massimo della trasparenza e della sicurezza perché consente di ricostruire la storia completa di ciascun animale tramite la registrazione accurata di ogni informazione inerente il ciclo di produzione.

Lanza Srl
Viale Europa 9 –37024, Negrar (VR)
Telefono: 045 7500046

>> Link: www.lanzasrl.com

 

Didascalia: Diego Lanza con i figli Enrico, a sinistra, e Marco, a destra.

Photogallery

Eurocarni
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Eurocarni:
Euro Annuario Carne
La banca dati Europea del mercato delle carni sempre aggiornata, utile strumento di lavoro per gli operatori del settore lavorazione, commercio e distribuzione carni.