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Eurocarni nr. 5, 2019

Rubrica: Tecnologie
(Articolo di pagina 174)

Misurare la temperatura

Sei cose da sapere quando si acquista uno strumento

La tecnologia di misura riveste un ruolo fondamentale nel settore alimentare. La qualità di alimenti e bevande — e quindi la loro sicurezza — dipende in modo determinante dalla temperatura. Di seguito puoi trovare un vademecum da utilizzare per l’acquisto di un nuovo strumento di misura, in modo da escludere a priori eventuali brutte sorprese.

1. I punti di misura: dove bisogna misurare?
Fai un giro di ispezione e segnati i punti in cui la qualità delle materie prime e dei prodotti finiti deve essere controllata con uno strumento di misura.

2. Il giusto metodo di misura: come bisogna misurare?
I data logger e i sistemi di monitoraggio dei dati sono consigliati laddove i valori della temperatura devono essere sottoposti a un monitoraggio costante. Gli strumenti di misura portatili sono invece più indicati per controlli a campione o misure di controllo periodiche.

3. Monitoraggio della temperatura: data logger o sistema di monitorag­gio?
Dal punto di vista della spesa iniziale, i data logger sono più economici, ma consumano più risorse nel medio e lungo periodo. Per i sistemi di monitoraggio della temperatura è invece esattamente il contrario. La scelta di uno o dell’altro dipende da due domande:

  • quanto tempo vuoi dedicare ogni giorno alla strumentazione di misura?
  • quanto è importante per te usare una soluzione digitale al passo coi tempi?

4. Strumenti di misura portatili: misura a penetrazione o di superficie?
Meglio uno strumento combinato che può fare entrambe: misure a raggi infrarossi per controlli veloci e misure a penetrazione per controlli più precisi. Nei punti di misura in cui è richiesto solo uno dei due metodi, è sufficiente un termometro solo a raggi infrarossi o solo a penetrazione.

5. Tecnologia: gli strumenti di misura soddisfano le aspettative?
La strumentazione di misura utilizzata per i generi alimentari deve soddisfare le normative vigenti (es. HACCP, EN 13485). Oltre ad un’idonea protezione contro l’umidità (es. IP65) e alla possibilità di lavare lo strumento, è necessario prestare attenzione alle caratteristiche di robustezza. Nel settore alimentare, infatti, è importante avere una strumentazione resistente e non fragile.

6. L’assistenza: chi si occupa della manutenzione e della taratura della strumentazione di misura?
La strumentazione di misura dovrebbe includere un protocollo di collaudo al momento dell’acquisto. Successivamente dovrà essere ricalibrata a intervalli regolari, come richiesto anche dalle normative vigenti. Un buon costruttore di strumentazione di misura si occupa anche di riparazioni, calibrazioni e taratura. Per il settore alimentare, Testo dispone di una vastissima gamma di strumenti per la misura di temperatura e umidità. Inoltre, è in grado di offrire soluzioni di misura personalizzate, composte da software, strumenti di misura e un pacchetto completo di servizi.

>> Link: www.testo.it

 

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Didascalia: misuratori di temperatura Testo.

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