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Eurocarni nr. 5, 2019

Rubrica: Statistiche
Articolo di De Santis A.
(Articolo di pagina 182)

Macellazione del bestiame a carni bianche, anno 2018

A partire da gennaio 2002 l’Istituto Nazionale di Sta­tistica effettua mensil­men­te una rilevazione del bestiame a carni bianche macellato, con la finalità di ottenere informa­zioni sul numero di capi e il relativo pe­so (vivo e morto) degli animali abbattuti ogni mese sul territorio nazionale. Gli animali considerati, suddivisi in categorie, sono i volatili da cortile (avicoli, tacchini, faraone, anatre e oche), la selvaggina da penna e i conigli. L’indagine viene eseguita presso l’intero universo di mattatoi, pubblici e privati, a bollo CEE e a capacità limitata, per un totale di circa 180 impianti, e riguarda sia il bestiame indigeno sia quello di provenienza estera. L’indagine è compresa nel Programma Statistico Nazionale con il codice IST001636 e per essa è previsto l’obbligo di risposta.

I risultati
I risultati dell’indagine relativa a tutto il 2018 evidenziano una macellazione di 534 milioni di capi avicoli, il 68,4% dei quali è costituto dall’abbattimento di polli da carne di peso superiore ai 2 kg; l’insieme delle due categorie dei polli da carne, di peso inferiore e superiore a 2 kg, costituisce il 95,0% del totale avicoli (vedi Tavola 1). La resa media degli avicoli risulta pari al 70,7% con un picco per la categoria dei polli livornesi e golden (76,4%). Il totale dei tacchini macellati è costituito da circa 27,8 milioni di capi per un peso morto pari a circa 300.000 tonnellate, una resa media del 74,8% e un peso medio di 14,5 kg. Per quanto riguarda la categoria delle faraone, i capi macellati in totale nel 2018 sono circa 4,6 milioni per un peso morto di circa 6.400 tonnellate e una resa del 72,0%. La macellazione delle anatre ammonta a circa 1.479.000 capi, con resa media del 73,5%, peso morto complessivo pari a circa 3.603 tonnellate e peso medio di 3,3 chilogrammi. I conigli macellati in questo periodo sono circa 15,9 milioni con una resa del 57,1%, un peso per capo di 2,6 chilogrammi ed una produzione pari a circa 23.700 tonnellate di carne. La sezione selvaggina, in cui sono compresi quaglie e piccioni, fa registrare complessivamente, nel periodo considerato, circa 13,6 milioni di capi macellati. La produzione risulta pari a circa 2.378 tonnellate di carne macellata (peso morto) e la resa è al 69,8% rispetto al peso vivo.
Aurora De Santis

Bibliografia

 

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