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Eurocarni nr. 4, 2019

Rubrica: Fiere
(Articolo di pagina 110)

IFFA 2019, ottimizzazione della produzione grazie alla digitalizzazione

L’ottimizzazione dei processi produttivi si basa sempre più sulla digitalizzazione e il networking. L’obiettivo è incrementare la sicurezza della produzione e il grado di sfruttamento dei macchinari, lavorare riducendo i consumi energetici e riuscire a reagire ai cambiamenti del mercato con più flessibilità

In occasione della prossima edizione di IFFA (4-9 maggio), le aziende leader a livello internazionale presenteranno le ultime tecnologie e informeranno sui principali trend e sviluppi nell’industria della carne. Ampio spazio sarà dedicato all’ottimizzazione dei processi di produzione. Gli esempi di best practice in fiera offriranno ai visitatori preziosi spunti e un valido supporto decisionale.

Sensori smart, macchine dotate di sensi
Nella smart factory, i prodotti e i macchinari decentralizzati devono comunicare tra loro, organizzarsi, gestirsi e controllarsi autonomamente. Per garantire tutto ciò è fondamentale avere sempre a di­sposizione i dati che forniscono in­dicazioni sullo stato dei prodotti, delle macchine, degli azionamenti, dei cuscinetti, ecc… Questo compito è svolto dai cosiddetti sensori smart. Oltre che del sensore vero e proprio che registra i valori, questi dispositivi sono dotati di microprocessori integrati che preparano ed elaborano i segnali. Essi non si limitano a misurare grandezze classiche come la temperatura, la corrente assorbita, la torsione e la pressione, ma anche i gas emessi e le impurità microbiche.

Cambiamento paradigmatico nel “Condition Monitoring”
Per motivi di sicurezza il classico intervento di manutenzione effettuato a intervalli fissi o dopo un numero prestabilito di ore di esercizio viene eseguito, in genere, troppo presto, abbreviando inutilmente il ciclo di vita di componenti ancora intatti, come azionamenti, alberi o cuscinetti. In questo modo le aziende perdono capitali e risorse preziose. Le macchine non si danneggiano di punto in bianco, ma manifestano malfunzionamenti con largo anticipo, ad esempio, attraverso rumori insoliti, vibrazioni improvvise e aumenti di temperatura, nonché un maggiore consumo di energia ed eventi simili. Grazie all’impiego di sensori intelligenti, queste alterazioni possono essere rilevate in tempo reale, monitorate on-line e valutate con un CMS-Condition Monitoring Software. Ciò consente una manutenzione mirata e fornisce informazioni preziose per l’ulteriore ottimizzazione di macchinari e impianti.

I chip RFID persuadono come job ticket elettronici
La tecnologia Rfid (Radio Frequency Identification) garantisce la trasmissione di dati in tempo reale creando un collegamento via radio tra i transponder e le testine di scrittura-lettura. I transponder integrati nei ganci da macello così come nelle casse, nelle palette, nelle confezioni o nelle parti delle macchine, comunicano in modo bidirezionale con le testine di scrittura-lettura installate nelle stazioni di lavorazione e confezionamento. I chip RFID integrati di fabbrica nelle lame delle affettatrici contengono oltre ai dati geometrici dei tagli anche i relativi programmi di affilatura, nonché i relativi numeri di articolo e di serie criptati. La testina di scrittura e lettura RFID installata nel modulo di affilatura legge i dati della lama, la identifica, esegue il relativo programma di affilatura e aggiorna poi i dati dei transponder, specificando anche le rimanenze di prodotti in corso di lavorazione. Lo stesso principio si può applicare a tante altre fasi della trasformazione e della lavorazione lungo la catena del valore.

I vision system garantiscono efficienza, trasparenza e qualità
Le videocamere digitali abbinate ai software di valutazione delle immagini consentono ai macchinari di “vedere” i cambiamenti nell’ambiente circostante, di reagire a questi in modo mirato e di prendere decisioni. In questo modo, sono in grado di riconoscere la collocazione, la posizione, l’orientamento, la forma, le dimensioni e il colore di qualsiasi oggetto presente sui nastri trasportatori. I dati così acquisiti servono, per esempio, a comandare i robot e le unità di scarico o a valutare le percentuali di grasso e di magro nella classificazione in-line della pancetta affettata come merce A, B o C. Altre applicazioni includono il controllo della completezza e integrità degli imballaggi, nonché la correttezza del posizionamento e della stampa delle etichette di accompagnamento e spedizione.

Programmazione efficace grazie al digital twin
Il digital twin, ovvero il gemello digitale, è molto più dell’esatta copia digitale del suo omologo fisico. Possiede, anche se solo virtualmente, gli stessi sensori, comportamenti, caratteristiche e software, ed è persino collegato in rete con altri sistemi. E questo lo rende lo strumento di sviluppo ideale per progettisti di impianti e costruttori. Applicazioni caratteristiche sono le simulazioni virtuali dei processi, così come i test funzionali di componenti, unità, macchine o impianti completi, compresi i software di comando e di applicazione. In questo modo si possono individuare e correggere eventuali errori già nella fase antecedente alla produzione reale, risparmiando così costi, tempo, risorse ed energia. I professionisti dei settori distribuzione, progettazione, produzione e manutenzione, sia sul fronte delle aziende produttrici che dei clienti, possono simulare, rivedere e ottimizzare in modo realistico tutte le opzioni a disposizione utilizzando il gemello digitale. Altre opzioni del digital twin sono la formazione dei futuri operatori di macchine e impianti per gestire il sistema, così come la messa in servizio virtuale. Infine, l’impianto reale può essere utilizzato e sottoposto a manutenzione tramite il suo gemello digitale, oltre i confini nazionali.

 

La nuova IFFA: un nuovo padiglione e un orientamento facilitato grazie ad un percorso di visita circolare

Il nuovo padiglione 12 è pronto e cambierà definitivamente il volto di IFFA. Per questa edizione, infatti, la fiera si trasferirà interamente nella parte occidentale del polo espositivo di Francoforte, offrendo così un’infrastruttura ottimale con percorsi di visita brevi per visitatori ed espositori. Il risultato sarà un circuito di visita circolare che collega tutti i padiglioni: 8, 9, 11 e 12. Inoltre, la Via Mobile, il sistema di trasporto con tapis roulant e scale mobili e copertura in vetro, consentirà ai visitatori di spostarsi rapidamente all’interno del quartiere fieristico. «Dall’ultima edizione di IFFA siamo riusciti a realizzare numerosi cambiamenti e a introdurre tante novità. I visitatori lo sperimenteranno nei modi più diversi: per esempio, visitando la fiera attraverso padiglioni moderni e luminosi, godendosi il pranzo in uno dei nuovi ristoranti, apprezzando le brevi distanze da percorrere tra un appuntamento e l’altro oppure quando utilizzeranno la veloce connessione WLAN» ha dichiarato Johannes Schmid-Wiedersheim, direttore di IFFA. «Molti espositori hanno approfittato del nuovo layout del quartiere fieristico per ingrandire i propri stand e ampliare la loro offerta in fiera».

Chi espone e dove?
La struttura generale dei padiglioni seguirà le fasi principali del processo di lavorazione della carne, poiché a IFFA tutto ruota attorno al più pregiato degli alimenti. Il percorso di visita circolare inizia nei due piani del padiglione 9 con i settori macellazione, trinciatura e lavorazione, che includono anche sistemi di trasporto e immagazzinaggio, refrigerazione e impianti di approvvigionamento, igiene aziendale e sicurezza sul lavoro, soluzioni IT. Per la prima volta l’area principale dedicata alla “lavorazione”sarà ampliata e si trasferirà dal padiglione 8 al padiglione 12.0. Qui esporranno i produttori, provenienti da tutto il mondo, di macchine e impianti dei principali processi per la produzione della carne e degli insaccati. Nei due piani del padiglione 11 presenteranno le loro novità aziende leader a livello internazionale nei settori: confezionamento, imballaggio, taglio, sistemi di misurazione e pesatura. Nel padiglione 12.1 i visitatori troveranno l’intera gamma di prodotti nei segmenti ingredienti, aromi, spezie, additivi e budelli. Infine al tema “Vendita – Tutto per le macellerie” sarà dedicato uno speciale spazio espositivo all’interno del nuovo padiglione 12.0. Qui sarà presente anche la Deutscher Fleischer-Verband (Associazione dei macellai tedeschi) con un’area riservata ai concorsi e un marketplace. Il nuovo padiglione 12 offre 33.600 m2 di spazio espositivo su due piani e dispone di quattro ristoranti, un accesso diretto agli ingressi Portalhaus e Torhaus, così come di un parcheggio con 800 posti auto.

I nuovi servizi per i visitatori
I visitatori potranno accedere alla manifestazione attraverso quattro ingressi: Torhaus (fermata della metropolitana di superficie) e Ludwig-Erhard-Anlage (LEA) nell’area est; Portalhaus, nell’area ovest, e Galleria nell’area nord. Nuova è l’imponente costruzione che ospita l’ingresso del padiglione 8 (in foto), il quale è collegato al Torhaus da un sistema di scale mobili interamente ricostruite. Ad attendere i visitatori nel padiglione 9 il ristorante “Centro”, riaperto dopo una totale ristrutturazione, il quale ha ricevuto il premio di design “Iconic Award 2018 Innovative Architecture“ e offre un’atmosfera tranquilla anche nei momenti di maggior afflusso. Meritano una visita anche due ristoranti e due bistrot nel padiglione 12, che grazie alla loro architettura trasparente offrono scorci imperdibili sullo skyline di Francoforte. Dal 2018 Messe Frankfurt ha potenziato la propria rete WLAN; fino a 30.000 dispositivi possono connettersi a internet contemporaneamente ogni giorno durante una manifestazione fieristica. Informazioni per l’utilizzo della connessione WLAN in fiera sono disponibili al www.iffa.com/wifi.

Informazioni per il viaggio e consigli per il soggiorno a Francoforte sono disponibili all’indirizzo: www.iffa.com/arrival

>> Link: www.iffa.com

 

Altre notizie

IFFA 2019: nuova posizione e nuove soluzioni per Risco (Hall 8.0, stand B60)

Ad IFFA 2019 Risco è pronta a presentare le sue ultime novità studiate per la preparazione e la trasformazione di pro­dotti a base di carne, ma non solo. All’interno dell’ampio stand Risco saranno disponibili due diverse linee di at­torcigliatura per produzione industriale di salsiccia fresca, cotta o stagionata. Le linee della serie RS 26x as­sicu­rano porzioni uniformi in peso e lunghezza con una significativa riduzione dei tempi improduttivi. Sarà inoltre possibile co­noscere in dettaglio il nuovo sistema RS 920 Flex, la soluzione ideale per la produzione sia di carne ma­cinata depositata in vaschetta che di hamburger di tipo gourmet. Il team Risco vi aspetta presso lo stand B60 – Hall 8.0 per discutere le vostre esigenze e trovare insieme le soluzioni più idonee alla vostra produzione. Per maggiori informazioni, fissare un appuntamento o richiedere un biglietto di ingresso omaggio, vi invitiamo a scrivere a: iffa@risco.it

>> Link: www.risco.it

 

Didascalia: il sistema RS 260.

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