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Eurocarni nr. 3, 2019

Rubrica: Meat franchising
(Articolo di pagina 64)

Fassoneria apre a Pompei e Burger King punta al raddoppio dei locali in Italia

Fassoneria: e sono 10!
A due passi dall’ingresso all’antica città romana pietrificata dall’eruzione del Vesuvio nel 79 dopo Cristo, ha aperto i battenti a fine gennaio la nuova Fassoneria di Pompei. Un’altra tappa importante per l’accreditata linea di ristorazione e vendita della carne Piemontese di eccellenza promossa dall’imprenditore torinese Fabrizio Bocca, assieme alla cooperativa dei produttori Compral di Cuneo guidata da Bartolomeo Bovetti. Per la catena in franchising quella di Pompei è, infatti, la decima apertura in Italia dopo i due locali iniziali di Torino e gli sbarchi successivi a Reggio Emilia, Roma, Milano, Monza, Rho, Nicolosi (CT) e ancora Torino Mixto. Artefice dell’innovativo locale di Pompei è Giovanna Tortora. Con una famiglia che vanta una lunga tradizione nel settore alberghiero, Giovanna ha iniziato nel campo assicurativo, per poi cedere al richiamo del dna famigliare e tornare alle origini. L’idea è maturata venendo a Torino in visita alla sorella. «Siamo state alla Fassoneria di cui già avevo sentito parlare — racconta — e, pensando al movimento turistico di Pompei, ho deciso che quel modello di moderna ristorazione faceva al caso mio». In effetti la località è fra le massime attrazioni del turismo mondiale. L’antica Pompei, con i vicini siti di Ercolano, Oplontis e delle ville di Stabia, porta in zona 2 milioni e mezzo di turisti ogni anno. «La nostra è una Fassoneria classica dove serviamo la linea completa dagli hamburger gourmet alla tagliata, passando per i crudi come vuole la tradizione o gli agnolotti ripieni di Fassona» spiega Giovanna, a capo di uno staff che annovera due chef e due camerieri ai tavoli. «Ai piatti forti della carne abbiniamo una serie di panini con specialità campane come la parmigiana alle melanzane e i broccoli con le alici, e per dolce varie interpretazioni della torta caprese. I nostri ospiti hanno così la possibilità di gustare la straordinaria carne di Fassone e qualche chicca del territorio». Lo sposalizio fra Piemonte e Campania si completa in cantina. «Abbiamo in lista etichette di Barolo e Nebbiolo ma anche di Lacryma Christi e Fa­langhina, oltre naturalmente alle birre e bevande che vanno per la maggiore». Alla festa di inaugurazione, tra un brindisi e una degustazione, i responsabili della Fassoneria hanno ribadito la filosofia d’impresa. «L’idea Fassoneria — ha sottolineato Fabrizio Bocca — intende unire il mondo allevatoriale con una formula di ristorazione fresca e vincente. Il valore aggiunto è la carne di qualità dalla filiera corta e certificata, garantita dalla Compral». Dal laboratorio delle carni di Cuneo hanno alzato i calici alla nuova apertura i produttori e macellai della cooperativa chiamati a fornire i tagli di Fassone 100% che d’ora in avanti andranno a deliziare anche i clienti nell’area napoletana.

Burger King: nuovo responsabile sviluppo. Si punta a raddoppiare i locali in Italia nei prossimi 5 anni
Novità nella squadra di Burger King Italia: Maurizio Tentorio, 53 anni, comasco e un’esperienza consolidata nel real estate per la Grande Distribuzione, è il nuovo Development & Construction Director della catena. A lui riporteranno le funzioni di Development, Construction e Market planning, occupandosi di coordinare il team nella ricerca e nello sviluppo delle location per le aperture di nuovi ristoranti a marchio Burger King. Dopo un inizio di carriera come sales manager di alcuni supermercati a marchio Lidl, Tentorio è diventato responsabile dello sviluppo immobiliare del gruppo per diverse regioni del Nord e Centro Italia. Successivamente ha lavorato in realtà diverse come Giochi Preziosi e Gruppo REWE con l’insegna Penny Market. Tentorio dovrà ora contribuire al piano di espansione dell’azienda di Burger King in Italia, che nell’arco di cinque anni punta a raddoppiare l’attuale numero di 191 ristoranti presenti sul territorio, e rafforzare il team Development & Construction, occupandosi della ricerca di potenziali location per i ristoranti fino al loro sviluppo vero e proprio, sia per quanto riguarda la gestione diretta che per i franchisee (fonte: © World Food Press Agency Srl).

 

I plus di Fassoneria

  • Filiera corta e garantita – Sono gli allevatori italiani della cooperativa Compral a garantire personalmente la qualità della carne servita in Fassoneria, gestendo l’intera filiera.
  • Ricette studiate per esaltare al meglio il sapore della carne di Fassona – Ai clienti di Fassoneria viene chiesto di non modificare le ricette in menu, pensate per proporre abbinamenti gourmet che valorizzino il gusto degli hamburger.
  • Prodotti locali, buoni, certificati – Fassoneria sceglie attentamente i propri fornitori, prediligendo le realtà locali e garantendo la qualità degli ingredienti che vengono abbinati agli hamburger.
  • Comunicazione diretta col cliente – I materiali usati in Fassoneria sono realizzati per raccontare al cliente la realtà del progetto, sottolineando la garanzia di qualità della carne servita e costruendo una narrazione che li coinvolga e li informi.
  • Corretto rapporto qualità-prezzo – Fassoneria è un ristorante in cui si serve un prodotto nobile e di grande qualità. Nonostante questo, la “filiera corta”, che vede gli allevatori direttamente coinvolti nella gestione dei locali, permette di mantenere un prezzo che va incontro alle esigenze di un’ampia clientela.

>> Link: www.fassoneria.it

 

Didascalia: Fassoneria Pompei è la decima apertura del franchising.

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