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Eurocarni nr. 3, 2019

Rubrica: Aziende
Articolo di Benedetti E.
(Articolo di pagina 44)

AmicΩmega, benessere in stalla e salute sulla tavola

Ecco una filiera delle carni certificata con un disciplinare ministeriale. Il suo obiettivo? Migliorare le qualità di allevamento dei bovini e, di conseguenza, quella delle carni

Dalla stalla al piatto, passando attraverso un percorso lungo e complesso per arrivare ad un prodotto la cui qualità è riconosciuta e apprezzata. Insomma, una carne buona e sicura. E un po’ speciale. La Filiera AmicΩmega è questo, una realtà che, forte del suo disciplinare di produzione, oggi mette in rete otto allevamenti ubicati tra Vicenza e Treviso, una produzione in costante crescita di 2.000 capi/anno, un macello a Treviso e una rete di distributori e grossisti che raggiungono macellerie e ristoranti in tutta Italia. Negli uffici di Verona ho incontrato Enrico Cuman, responsabile commerciale, e Carlotta Bighignoli, che mi hanno raccontato tutto sul progetto AmicΩmega, un consorzio che sviluppa e produce tutti i prodotti dell’allevamento bovino e lo fa attraverso una filiera che impiega più soggetti. Il dott. Massimo Marchesin è il presidente del Consorzio nonché veterinario responsabile della nutrizione e gestione animali. «La volontà di questo progetto, iniziato nel 2012 con la costituzione di un comitato scientifico presieduto dal prof. Marcello Mele, è produrre alimenti sani, equilibrati e di qualità partendo proprio dall’origine, ovvero dall’allevamento degli animali» mi ha detto Cuman. «Ciò che distingue la carne di questa filiera sono la naturale presenza di Omega-3 e un protocollo di benessere animale e di tracciabilità che è sicurezza per tutti, dall’allevatore al consumatore finale». «In questi anni abbiamo lavorato tanto per mettere a punto il lavoro di filiera, in stalla e via via con i vari attori del progetto — ha aggiunto Carlotta Bighignoli — e oggi possiamo garantire quanto previsto dal nostro disciplinare tecnico di produzione approvato dal Ministero delle Politiche Agricole e verificato sul campo dal nostro responsabile gestione qualità».

Gli obiettivi e i vantaggi
Sono sostanzialmente 4 gli obiettivi che si pone Filiera AmicΩmega. Vediamoli brevemente di seguito:

  1. riportare all’interno della nostra alimentazione un bilanciamento corretto tra acidi grassi Omega-3 e Omega-6. AmicΩmega ritiene oggi sbilanciato questo rapporto, carente verso gli Omega-3. Il perché di questo squilibrio viene imputato a diverse cause, tra cui stili di consumo che sono mutati nel tempo e un maggior utilizzo di grassi idrogenati e margarine presenti in molti prodotti alimentari;
  2. dare garanzie al consumatore in materia di benessere animale, attraverso standard di allevamento garantiti dal Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale (CReNBA), l’allevamento libero degli animali in box multipli, l’apporto di nutrienti essenziali nella dieta degli animali che in questo modo favorisce un migliore stato di benessere e migliora il profilo lipidico (aumento Omega-3, riduzione del rapporto Omega-6 e Omega-3 e diminuzione degli acidi grassi saturi) del latte e dei derivati, della carne e delle uova, e, infine, la somministrazione di un’alimentazione controllata ed equilibrata con semi di lino, trattati, lavorati e selezionati;
  3. un uso consapevole del farmaco: negli ultimi quattro mesi di allevamento gli animali che necessitano di cure sono trattati con i farmaci necessari, ma escono definitivamente dalla Filiera AmicΩmega;
  4. migliorare la sostenibilità ambientale degli allevamenti, riducendo ad esempio lo spreco di nutrienti con il precision feeding e abbassando l’emissione endogena di metano dei ruminanti grazie all’introduzione di lipidi nella dieta.

L’impatto della filiera in tavola
Semi di lino, bilanciamento degli acidi grassi e attenzione alla sostenibilità ambientale e al benessere degli animali sono parti centranti di questo progetto. Ma come si traducono in percezione qualitativa delle carni? «Le nostre carni sono più leggere e digeribili, caratterizzate da un grasso più buono e delicato che in cottura resta più bianco» mi risponde Enrico Cuman. Resta il fatto che la carne, prodotto finale di questo processo che mette in circolo tutta la filiera, viene oggi scelta da un consumatore che ne apprezza sicuramente sapore e consistenza ma che consapevolmente predilige un prodotto che dà garanzie di benessere animale e sostenibilità.

Razze selezionate
Gli animali del circuito sono tutti provenienti da pregiate razze da carne, come Garronese, Limousine, Aubrac e Charolaise per i capi ingrassati, a cui si aggiunge una linea vacca-vitello Belga e un maschio Limousine.

Distribuzione e commercializzazione
AmicΩmega distribuisce mezzene e quarti attraverso distributori che riforniscono macellerie e ristoranti. Sul portale del Consorzio www.amicomega.it sono riportati i contatti della rete commerciale.

Omega-3, Omega-6 e CLA, facciamo chiarezza

Gli Omega-3 garantiscono all’organismo una crescita normale ed intervengono nelle funzioni fisiologiche di tutti i suoi tessuti. Occupano un ruolo importante nella protezione dalle malattie cardiovascolari, favorendo l’elasticità delle arterie e la fluidità del sangue, partecipano allo sviluppo della retina, del cervello e del sistema nervoso; azione esplicata solo se assunti in quantità superiore all’1% delle calorie giornaliere. Gli Omega-6 contribuiscono, invece, allo sviluppo del sistema nervoso e immunitario, all’equilibrio cardiovascolare e favoriscono la guarigione delle ferite. Se consumati in eccesso, impediscono agli Omega-3 di svolgere le proprie funzioni, in particolare, inibiscono la protezione cardiovascolare e possono causare dolori e malattie infiammatorie. Al CLA (Acido Linoleico Coniugato) è riconosciuto un potenziale valore nutraceutico (funzione benefica sulla salute umana), che si esprime con diversi effetti positivi, quali l’attività anticancerogena (prevenzione del cancro), antiateratogena (evita lo sviluppo anomalo del feto in gravidanza), diminuzione della massa grassa corporea; I CLA sono presenti naturalmente solo nel latte, nei formaggi e nelle carni dei ruminanti (bovini, ovicaprini, bufale).

Consorzio AmicΩmega

Il Consorzio AmicΩmega certifica la qualità del prodotto attraverso una serie di attività:

  • I’iscrizione al Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale (CReNBA):
  • la certificazione di qualità CSQA;
  • la gestione documentale della tracciabilità;
  • i controlli in sito (mangimifici, allevamenti, impianti di trasformazione, ecc…);
  • un piano di verifica analitico atto a determinare la conformità;
  • un continuo confronto con il comitato scientifico.


Elena Benedetti

Consorzio di tutela e promozione della filiera AmicΩmega
E-mail: info@amicomega.it
Web: www.amicomega.it

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