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Eurocarni nr. 2, 2019

Rubrica: Razze
Articolo di Fumarola V.
(Articolo di pagina 74)

Laura e il suo pollo Valdarnese

Sulle colline di Montevarchi, in provincia di Arezzo, Laura Peri alleva ormai da quattordici anni il pollo Valdarnese, razza autoctona del Valdarno. Nella sua azienda segue tutta la filiera di produzione, dalla nascita alla macellazione, per preservare il benessere animale

Siamo nel cuore della Toscana, precisamente a Montevarchi, nel Valdarno superiore, in provincia di Arezzo. È qui che dal 2004 Laura Peri alleva polli di razza Valdarnese bianca. Tutto nasce da un sogno: recuperare una razza di pollo locale in via di estinzione, allevata da suo nonno. Racconta Laura: «Prima di dedicarmi a questa attività, lavoravo nel reparto marketing di un’azienda metalmeccanica. Ad un certo punto, però, ho pensato che fosse più giusto per me seguire una mia passione. Così ho rilevato parte dell’azienda di mio nonno e ho acquistato altri terreni». In quattordici anni, infatti, Laura di strada ne ha fatta: partendo da un gallo e sette galline, ha costruito un’azienda in cui non solo ci sono tutte le attrezzature necessarie per occuparsi dei polli dalla nascita fino alla macellazione, ma c’è anche spazio per altri tipi di allevamento come quello della faraona, dell’anatra e del piccione.
Ma l’imprenditrice toscana sembra quasi minimizzare. «Ho semplicemente unito quello che ho imparato nella vecchia azienda in cui lavoravo con tutto il bello che la natura mi ha dato: un territorio, un bosco fantastico e una razza in via di estinzione». Il pollo Valdarnese bianco, in realtà, è una specie molto particolare e rientra anche nel progetto di recupero della biodiversità.

Il Valdarnese
È una razza avicola autoctona del Valdarno, la prima per cui è stato redatto in Italia un registro anagrafico. Questo tipo di pollo è conosciuto per la sua rusticità, l’essere ribelle e il suo lento accrescimento, che va dai quattro ai sei mesi e oltre. Ne esistono due tipi: bianco e nero. Il secondo ha una carne leggermente più delicata come sapore. «Ma i polli mangiano e vivono allo stesso modo, quindi le differenze non sono così marcate» precisa Laura.
In ogni caso, le carni hanno sicuramente un gusto più simile alla selvaggina e anche il loro colore è più intenso. Inoltre, la carne di questi volatili è di colore più marcato del normale, il petto è rosa e non bianco, quello della coscia e dell’anca è più scuro, quasi marrone. La pelle è di colore giallo, per la razza Valdarnese bianca ma la tonalità varia in base al tipo e alla quantità di granaglia di cui si nutrono. I polli, infatti, sono allevati nel bosco e l’alimentazione è a base di granturco e granaglie, accuratamente selezionate da Laura, ma i polli mangiano anche tutto quello che trovano nel bosco. Questa razza, poi, ha una corporatura asciutta: la femmina ha un peso che varia dai 900 grammi a 1,3 kg; il maschio pesa intorno da 1,4 kg a 1,8 kg. Un altro dettaglio fondamentale è che bevono esclusivamente acqua del pozzo, senza l’utilizzo di serbatoi. A questo aspetto Laura tiene molto perché i suoi animali, non entrando in contatto con il cloro, possono considerarsi davvero genuini.

L’allevamento
«Ho dedicato particolare attenzione a tutte le fasi dell’allevamento, strutturando una filiera all’interno dell’azienda che parte dalla riproduzione, prosegue con l’incubazione, l’accrescimento, l’alimentazione e arriva fino alla macellazione e alla commercializzazione. Tutto avviene sotto la mia gestione».
I polli hanno a disposizione ampi spazi (circa otto ettari di terreno) in cui crescere e muoversi, anche se gli animali, per via della rintracciabilità, sono tutti suddivisi in base al lotto. «Infatti — precisa Laura —, dal momento della nascita tutte le fasi sono tracciate». A partire dalle uova, che sono incubate all’interno delle incubatrici poste in un’apposita stanza, passando per la pulcinaia, locale a temperatura controllata dove i pulcini vengono accuditi dal primo giorno di vita, fino a quando non sono portati nelle recinzioni nel bosco, che si trova a 450 metri di altezza. Il benessere animale è rispettato in tutte le fasi e gli animali sono lavorati a mano. Laura utilizza solo una spennatrice con i dischi: il pollo non viene gettato nell’acqua calda come accade, invece, per gli esemplari da allevamento massivo, ma accuratamente spennato. Inoltre, gli animali non prendono nessun mezzo di trasporto così da non essere sottoposti ad alcuno stress. Anche il confezionamento avviene nell’azienda a Montevarchi. «Facciamo anche spedizioni con corriere refrigerato o corriere espresso — racconta Laura — ma macelliamo solo su prenotazione perché il mio obiettivo non è quello di vendere il più possibile, ma quello di fare la carne di una volta».

Altri animali
La produzione di volatili comprende le anatre e le faraone. La faraona grigia viene allevata nel bosco, l’anatra mura femmina, che predilige un ambiente più domestico, invece, cresce nell’oliveto, seguendo un’alimentazione bilanciata tra pascolo e granaglie. La linea di prodotti è completata dal piccione, accuratamente selezionato e allevato presso un’azienda direttamente affiliata a quella di Laura seguendo un disciplinare da lei stessa curato.

La fattoria didattica
L’iniziativa è dedicata ai bambini ed è pensata per avvicinarli alla natura sin dalla tenera età, in modo da stabilire un primo contatto con il mondo agricolo. «Tra le aziende che serviamo c’è anche una mensa che prepara il cibo per i piccoli che frequentano l’asilo» confida Laura. «I bambini mangiano i miei polli, ma non ne conoscono la storia e il valore. Così ho pensato di portarli direttamente nell’azienda agricola e ho organizzato per loro percorsi alla scoperta della natura, degli olivi, dei boschi, dei polli e di tutti gli altri animali che allevo». Le visite non seguono schemi fissi, ma trattano temi fondamentali: benessere animale e rispetto delle norme sanitarie, sana e corretta alimentazione, rispetto dell’ambiente, importanza del lavoro agricolo e della biodiversità. Come? Attraverso visite alle recinzioni per capire come sono allevati, alla storia del pollo Valdarnese bianco per scoprire le caratteristiche di una razza autoctona così particolare e attraverso schede in cui sono spiegati lo sviluppo del pulcino nell’uovo, la morfologia del pollo e tantissime altre curiosità.
Veronica Fumarola

Laura Peri Azienda Agricola
Via di Picille, 51 52025 Montevarchi (AR)
Telefono: 333 6606279 – E-mail:
info@lauraperi.com
>> link: www.lauraperi.com

 

Didascalia: Laura Peri nella sua azienda a Montevarchi, (AR); photo © www.lauraperi.com.

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