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Eurocarni nr. 12, 2019

Rubrica: Speciale carne bovina francese
(Articolo di pagina 52)

Una carne buona e sostenibile

Il patto per un impegno sociale

Nel corso di questi ultimi mesi abbiamo approfondito via via i macro temi che sono alla base della nuova campagna di comunicazione della carne bovina francese, ovvero: allevamenti responsabili; massima attenzione e cura alla trasformazione del prodotto; proposta di una carne tenera e gustosa. Questi sono anche gli elementi che caratterizzano il nuovo sito web dedicato alla filiera francese della carne bovina: www.carnebovinafrancese.it. Pensato per dialogare principalmente con un target B2B, il sito rispecchia i valori comuni a tutta la filiera e che sono sintetizzabili nella passione e nell’impegno che ogni attore mette quotidianamente nel proprio lavoro e dai quali deriva lo slogan stesso della campagna: “La nostra passione, il nostro impegno”.

Offrire una carne sana e gustosa proveniente da un allevamento sostenibile, responsabile e impegnato
Nata su iniziativa di Interbev, Associazione interprofessionale francese del bestiame e delle carni, la campagna di comunicazione ha l’obiettivo di valorizzare in Italia l’immagine dell’intera filiera bovina francese, dando voce a tutti gli operatori che ne fanno parte. Se la Francia vanta infatti 22 razze bovine, di cui 10 razze da carne, lo deve in parte all’incredibile diversità dei suoi territori. I verdi prati della Normandia o gli altipiani ventosi dell’Aubrac, i pascoli dei Pirenei o il bocage del Limosino, tutti si distinguono per avere un sottosuolo, un rilievo, un clima o un ambiente particolare. Ma, oltre ai vantaggi naturalistici e territoriali, che rendono la Francia il primo allevamento di razze nutrici in Europa, è anche e soprattutto l’impegno di tutta la filiera che contribuisce attivamente alla reputazione della produzione bovina francese. Uomini e donne appassionati che, ogni giorno, lavorano con orgoglio per ottenere l’eccellenza del gusto. Una qualità di prodotto che nasce dall’allevamento, dove il rispetto dell’animale e un’alimentazione naturale sono centrali, fino al processo di trasformazione, caratterizzato da una sicurezza irreprensibile e un know-how unico.

Allevamento
Con un patrimonio bovino di 18,9 milioni di capi, la Francia è il primo produttore di carne bovina in Europa. Ma la particolarità consiste nelle dimensioni ridotte delle sue aziende: 60 vacche in media. Allevamenti a misura d’uomo, spesso familiari, storicamente diffusi in tutto il territorio in aree in cui la crescita dell’erba e del foraggio beneficia di piogge regolari. Dal 1990 ormoni e farine animali sono stati banditi e l’alimentazione dei bovini è composta esclusivamente da vegetali e integratori minerali. Inoltre, la dieta del bestiame è autonoma, dato che al 90% viene prodotta in fattoria.

Trasformazione
Se c’è una fase in cui il rigore professionale assume tutto il suo significato, è certamente quella della trasformazione. Un processo incentrato sul benessere animale e sulle buone pratiche, garanzie di qualità per i consumatori. Come richiesto dalla normativa europea, ogni fase del processo è monitorata dai servizi veterinari e vengono realizzate guide di buone pratiche in collaborazione con lo Stato e le associazioni di protezione animale. Inoltre, vengono nominati dei Responsabili della Protezione Animale (RPA) presso il macello. Ed è proprio grazie al lavoro accurato che contraddistingue queste fasi che è possibile portare in tavola un prodotto di altissima qualità.

Prodotto
Ciò che rende saporito ogni taglio di carne bovina francese è in parte la cottura e la preparazione ma molto lo si deve anche al taglio così particolare, capace di esaltare pienamente il carattere unico di ogni muscolo, per rendere appieno il suo potenziale e ottenere un risultato ineguagliabile in termini di sapore e tenerezza della carne. Non a caso, il know-how francese in materia di taglio è riconosciuto in tutto il mondo!

Un impegno in campo sociale
Per fornire una risposta globale alle aspettative dei consumatori, Interbev si è impegnata in un’iniziativa collettiva di responsabilità sociale a lungo termine. Il suo nome? Il Patto per un impegno sociale, regolato dalla norma internazionale ISO 26000. Nel 2018 Interbev ha ottenuto la certificazione “Impegnato RSE” del livello 3 su 4 (livello “confermato”) dall’AFNOR, Associazione Francese per la Normazione. La vocazione del patto è quella di fornire delle garanzie sull’evoluzione delle pratiche in materia di:

  • tutela dell’ambiente e dei territori;
  • benessere, protezione e salute degli animali;
  • qualità dell’alimentazione, nutrizione;
  • rispetto dei dipendenti, miglioramento della qualità di vita lavorativa, prevenzione dei rischi e remunerazione adeguata degli operatori.

Nel concreto, la filiera mette in atto dei programmi per un continuo miglioramento a livello di:

  • ambiente: programma di riduzione dei gasa effetto serra Life Beef Carbon, con un obiettivo di –15% entro i prossimi 10 anni;
  • benessere e protezione animale: implementazione di indicatori e di tabelle di valutazione per l’allevamento, il trasporto e il macello;
  • sanità: programmi di controllo con l’obiettivo di diminuire l’uso degli antibiotici in allevamento;
  • risorse: rispetto dei dipendenti, miglioramento della qualità di vita lavorativa e prevenzione dei rischi.

Tanti progressi insomma, che permettono ai professionisti della filiera francese di essere parte delle azioni portate avanti dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, in vista delle principali sfide globali che dovranno essere affrontate entro il 2030.
Questa strategia viene sviluppata in collaborazione con la società civile (Ong per la protezione dell’ambiente,Ong per la protezione animale, associazioni di consumatori, dietologi e nutrizionisti) e si fonda su un ambizioso programma di Ricerca & Sviluppo.

>> Link: carnebovinafrancese.it

 

Interbev

Fondata nel 1979 su iniziativa delle organizzazioni rappresentative della filiera, Interbev è l’Associazione Interprofessionale Francese del Bestiame e delle Carni. Essa rispecchia la volontà dei professionisti del settore bovino, ovino, equino e caprino di offrire ai consumatori dei prodotti sani, di qualità e identificati lungo la filiera. Riunisce e valorizza gli interessi comuni dell’allevamento francese, delle attività artigianali, industriali e commerciali di questo settore che costituisce una delle prime attività economiche del territorio francese. Interbev è anche la prima filiera agroalimentare in Francia ad essere stata valutata e certificata dall’AFNOR, l’Associazione Francese per la Normazione.

>> Link: www.interbev.fr


Altre notizie

 

Cremonini e Percassi siglano un accordo per sviluppare attività di ristorazione

Chef Express, società che gestisce le attività di ristorazione del Gruppo Cremonini, e Percassi, società leader nello sviluppo immobiliare e nella gestione di reti commerciali di importanti brand, hanno concluso un accordo per la creazione di un operatore di riferimento nell’offerta di ristorazione multi-brand, dedicato al settore dei centri commerciali, shopping mall, outlet e retail park. In base all’accordo, Chef Express ha rilevato il 60% della Percassi Food & Beverage, che viene rinominata C&P Srl, mentre il restante 40% rimane in mano a Percassi per il tramite di Odissea Srl. Il perimetro della C&P Srl al momento riguarda 16 punti vendita di ristorazione nei principali shopping mall e nei centri urbani italiani con i marchi Casa Maioli (format di piadineria artigianale, 9 locali), Caio Antica Pizza Romana (format di pizza romana, 5 locali), e il celebre marchio di ristorazione asiatica Wagamama (2 locali), per un fatturato totale annuo superiore ai 10 milioni di euro. Chef Express ha inoltre acquisito direttamente due punti vendita — uno a marchio Caio Antica Pizza Romana, l’altro a marchio Wagamama — presso l’aeroporto di Milano Malpensa, prima gestiti dalla Percassi Food & Beverage. Fuori del perimetro di C&P rimane il marchio Starbucks, che continuerà il proprio sviluppo in Italia esclusivamente all’interno di Percassi. Nasce così un operatore che si posiziona come punto di riferimento per gli sviluppatori e gestori dei centri commerciali, shopping mall, outlet e retail park con un’offerta di ristorazione moderna ed efficiente, competitiva e diversificata su più marchi. C&P Srl ha un importante piano di sviluppo che prevede di aprire una ventina di nuovi punti vendita all’anno. Chef Express potrà sviluppare anche i marchi di C&P nell’ambito della concessione all’interno di aeroporti, stazioni e autostrade e, allo stesso tempo, avrà l’opportunità di esportare alcuni dei suoi 30 marchi in portafoglio all’interno del segmento di mercato finora presidiato dalla Percassi Food & Beverage. Vincenzo Cremonini (in foto) spiega che: «La nascita di C&P rappresenta un’importante sinergia tra due grandi gruppi italiani, che permette di unire le competenze gestionali e operative di Cremonini nella ristorazione con il know-how di Percassi nello sviluppo immobiliare e nel retail. In più, è coerente con i piani di sviluppo del nostro settore ristorazione, che negli ultimi anni ha performato molto bene ed è quello che è cresciuto più velocemente all’interno del Gruppo grazie all’espansione dei brands controllati da Chef Express Spa all’interno di stazioni, aeroporti e autostrade, e allo sviluppo delle nostre catene Roadhouse e Calavera. L’accordo con Percassi, quindi, attraverso l’allargamento del portafoglio dei brands di ristorazione, ci permetterà di cogliere ulteriori opportunità di crescita». La nuova C&P avrà anche una funzione di incubatore e sviluppatore di concept di ristorazione nuovi, oppure aggregandone altri già esistenti, anche di operatori esteri interessati a sviluppare i loro marchi nel nostro Paese.

>> Link: www.cremonini.comwww.percassi.com

 

Didascalia: per “andare più lontano” e rispondere al meglio alle aspettative dei consumatori, Interbev si è impegnata in un’iniziativa collettiva di responsabilità sociale a lungo termine. È quindi nato “Il patto per un impegno sociale”, regolato dalla norma internazionale ISO 26000.

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