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Eurocarni nr. 11, 2019

Rubrica: Speciale UNICEB
(Articolo di pagina 74)

I primi 50 anni di UNICEB

Con l’assemblea generale e una cena di gala nella cornice esclusiva dei Musei Capitolini, l’Unione Nazionale fondata nel 1969 dal dott. Renzo Fossato e oggi presieduta da Carlo Siciliani ha festeggiato un traguardo importante di successi, coesione associativa e progetti per il sostegno del comparto delle filiere delle carni

Immaginate un fine settembre nella Capitale, in una calda giornata che si conclude ai Musei Capitolini, più precisamente a Palazzo Caffarelli, a pochi passi dal Campidoglio. Qui il presidente di UNICEB Carlo Siciliani, nel dare il benvenuto ai propri associati all’assemblea generale, ha sottolineato che il 2019, per l’associazione che rappresenta, è un anno speciale. «Infatti, oggi a Roma abbiamo festeggiato i primi 50 anni di vita della nostra associazione».

Carlo Siciliani: 1969-2019, 50 anni di Unione
«È trascorso mezzo secolo da quel 23 gennaio 1969, quando Renzo Fo­ssato fondò l’UNICEB insieme a Emilio Balzarini, Arnoldo e Archimede Benassi, Giuseppe Boventi, Vittorio Di Pietro, Ferruccio Fiorucci e Walter Schmid. Il mio primo pensiero non può che correre a Renzo Fossato e a tutti quegli imprenditori storici che hanno creduto e condiviso il progetto UNICEB. Il cuore di quel progetto di 50 anni fa anticipava largamente l’attuale concetto di filiera delle carni come momento di dialogo e confronto tra i differenti componenti di un organismo unico, i cui interessi andavano difesi e rappresentati» ha detto con commozione Carlo Siciliani. «Allora come oggi, infatti, UNICEB riunisce allevatori, macellatori, trasformatori, aziende di commercializzazione. Ma forti della nostra storia, mi piace soprattutto pensare al futuro ed è per questo che sento la responsabilità di proseguire con determinazione e costanza nel cammino intrapreso, con l’obiettivo di conquistare sempre maggiori spazi nei processi decisionali che riguardano il nostro settore». Il presidente ha poi così proseguito: «Consapevole della vostra fiducia, mi sento di dire che intendiamo continuare questo cammino al fine di proseguire e costruire, in una logica economica sana e anche sociale, il futuro della nostra filiera. Il Governo guarda sempre più all’agroalimentare come a uno dei pilastri portanti per il rilancio dell’economia nazionale. Di questo pilastro, la filiera delle carni rappresenta la parte principale, generando circa un quinto del valore della produzione agricola e del fatturato dell’industria alimentare, senza contare poi che, nonostante le tantissime barriere commerciali e sanitarie in essere, è un comparto trainante sul fronte dell’export». Il presidente ha tenuto a sottolineare l’azione portata avanti da UNICEB, sia a livello nazionale che comunitario, per tutelare le denominazioni di vendita dei prodotti carnei. «Da troppo tempo il comparto delle carni sta subendo, senza avere armi di difesa, l’uso improprio di denominazioni di vendita di prodotti vegani e/o vegetariani con chiari riferimenti a prodotti a base di carne».

Paolo De Castro, UE e scenario internazionale
L’assemblea è proseguita con l’intervento di un amico di lunga data di UNICEB, l’on.le Paolo De Castro, coordinatore nella Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, responsabile per il Gruppo S&D, che ha aggiornato gli associati sui principali dossier agricoli che dovranno essere affrontati dalla nuova squadra di Governo dell’Unione Europea fra i quali la Brexit, la revisione del quadro finanziario della UE post 2020, la riforma della Politica Agricola Comune, le nuove tecnologie di miglioramento genetico, la minaccia dei nuovi dazi dagli USA. «In merito alla revisione del quadro finanziario della UE post 2020, proprio quest’ultimo aspetto avrà un impatto diretto sulla formulazione delle proposte per il futuro bilancio dell’Unione Europea per il periodo 2021-2027. Infatti, è pur vero che è molto importante investire in ricerca oppure nel progetto Erasmus per i giovani (dossier per il quale verrebbe triplicato l’attuale stanziamento), ma è altrettanto vero che le risorse finanziarie totali disponibili sono sempre le stesse» ha sottolineato De Castro. «Pertanto, sarebbe importante che gli Stati Membri partecipassero alla formazione del bilancio comunitario contribuendo in misura superiore. Ma su questo, ad esempio, si registra la posizione della Germania che vorrebbe addirittura ridurre il proprio livello contributivo». Sul fronte della direttiva inerente le pratiche commerciali sleali, a seguito di una specifica sollecitazione del segretario generale Clara Fossato, De Castro ha brevemente illustrato i vantaggi che potrebbero derivare nel momento in cui la direttiva sulle pratiche commerciali sleali, adottata proprio nella primavera di quest’anno, sarà effettivamente in applicazione. «Uno degli aspetti più rilevanti è quello che chiunque, anche un’organizzazione di categoria, potrà presentare denunce per conto dei propri associati nel caso si verifichi una pratica sleale che potrebbe essere individuata dagli Stati Membri anche al di là delle 16 già previste dalla direttiva.
Questa direttiva, secondo l’on.le De Castro, potrebbe superare anche un ostacolo di carattere am­ministrativo che ha limitato fortemente l’applicazione dell’articolo 62 nel nostro Paese, che è stato quello di individuare nell’Agcom l’Autorità competente per l’applicazione delle sanzioni» ha quindi concluso il coordinatore nella Commissione Agricoltura del Parlamento europeo.

I partecipanti all’assemblea 2019
I lavori assembleari sono stati chiusi dal sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, dott. Giuseppe L’Abbate. Hanno preso parte all’assemblea, fra gli altri, il senatore Francesco Boccia, ministro per gli Affari Regionali, il senatore Maurizio Gasparri, l’on.le Filippo Gallinella e l’on.le Chiara Gagnarli, rispettivamente presidente e membro della Commissione Agricoltura della Camera, l’on.le Francesco Fanelli, assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata, l’on.le Nicola Cavaliere, assessore all’Agricoltura della Regione Molise, Secondo Scanavino, pre­sidente di Cia-Agricoltori italiani, Gianpaolo Angelotti, presidente di Fiesa-Confesercenti, Marcello Veronesi, presidente di Assalzoo, Antonio Forlini, presidente di Unaitalia, Franco Verrascina, pre­sidente Copagri e coordinatore Agrinsieme, Donatella Prampolini Manzini, vicepresidente Confcommercio, il dott. Silvio Borrello, direttore generale della Sanità animale e dei Farmaci veterinari del Ministero della Salute, la dott.ssa Gaetana Ferri, direttore generale per l’Igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del Ministero della Salute, Karsten Maier, segretario generale UECBV.

Clara Fossato, UNICEB è fare squadra e senso di appartenenza
«Stasera siamo qui per celebrare 50 anni della nostra associazione e non vi nascondo che lo facciamo con orgoglio. Oggi più che mai avvertiamo forte il bisogno di far sentire la nostra voce e le legittime esigenze di un comparto produttivo significativo per l’economia nazionale, trainante sotto certi aspetti, ma che troppo spesso è oggetto di infondati attacchi e vittima di false verità» ha detto il segretario generale. «Per questo sentiamo il dovere, forti della vostra fiducia, di mettere al centro delle nostre battaglie la grandissima professionalità delle vostre aziende, delle aziende italiane in genere, che operano con standard elevatissimi e nel rispetto di quel complesso apparato di norme a tutela del consumatore» ha sottolineato Clara Fossato. «Nell’ambito della nostra attività abbiamo messo in campo risorse aggiunte in grado di valorizzare proprio questi aspetti. Stiamo progettando nuovi strumenti al passo con le esigenze della comunicazione moderna che ci consentiranno di comunicare all’esterno con maggiore forza i nostri obiettivi e i nostri  valori. Farsi conoscere davvero è il miglior modo per abbattere la diffidenza» ha puntualizzato Fossato, ringraziando gli associati anche per aver sostenuto la Lilt, Lega Italiana per la lotta contro i tumori, a cui nel corso della serata è stato consegnato nelle mani del presidente prof. Schitulli un assegno di 10.000 euro. Nel corso della serata il prof. Francesco Schittulli, sollecitato da alcune domande su carne, prodotti carnei e salute poste da Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, ha intrattenuto la platea con una disquisizione sulle proprietà nutrizionali della carne e di come le proteine animali siano necessarie in una equilibrata dieta alimentare.

Cena di gala
La serata è proseguita con musica dal vivo, un’impeccabile cena placée e interventi di ringraziamento, come quello particolarmente emozionante rivolto da Carlo Siciliani al socio fondatore Giuseppe Boventi, al quale è stata consegnata una targa di ringraziamento a nome di tutti gli associati. Sulla terrazza di Palazzo Caffarelli, lo staff aveva poi allestito un grande pannello retroilluminato coi loghi degli associati UNICEB: lo sfondo perfetto per le foto ricordo con colleghi e amici.

Elena Benedetti

>> Link: www.uniceb.it

Altre notizie

Cambio di guardia all’UECBV

Le celebrazioni del 50o anno di vita di UNICEB sono state un’occasione perfetta per presentare agli ospiti e associati il nuovo segretario generale della UECBV Karsten Maier, che ha preso il posto di Jean-Luc Meriaux. Forte di un background scientifico e con alle spalle 25 anni di esperienza nell’associazionismo commerciale, nel campo industriale e agricolo in Europa, Turchia e Africa, il dott. Maier è il nuovo referente di UNICEB per l’Unione Europea del Commercio e del Bestiame delle Carni (UECBV).

>> Link: www.uecbv.eu

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