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Eurocarni nr. 11, 2019

Rubrica: Benessere animale
(Articolo di pagina 112)

ClassyFarm: la valutazione del benessere animale nella specie suina

È stato recentemente pubblicato Valutazione del benessere animale nella specie suina: manuale esplicativo controllo ufficiale a cura dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna “Bruno Ubertini”, del Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale e del Ministero della Salute. Il Ministero della Salute, con il supporto del CReNBA*, basandosi sulle normative vigenti in materia di protezione degli animali negli allevamenti e sulle più recenti e autorevoli conoscenze scientifiche, ha sviluppato nuove check-list a disposizione dei veterinari ufficiali, con lo scopo di rendere agevole, autorevole, omogenea e validata la verifica delle condizioni di benessere animale negli allevamenti italiani. L’obiettivo finale dell’applicazione del nuovo protocollo, oltre a consentire l’individuazione di situazioni pericolose per le condizioni di benessere animale, sarà altresì quello di poter categorizzare in fasce di rischio gli allevamenti e di potersi confrontare con le medie nazionali, regionali e provinciali. Il nuovo sistema permette infatti di classificare gli allevamenti in vario modo; quello più semplice e di immediata comprensione si basa su 3 livelli di rischio:

  • livello 1 = rischio alto, condizione inaccettabile/negativa/di pericolo o stress; indica la possibilità che una parte degli animali stia vivendo o possa incorrere in una situazione negativa (“distress”), dovuta all’impossibilità di godere a pieno di una o più delle 5 libertà;
  • livello 2 = rischio controllato o condizione accettabile, compatibile con la possibilità che tutti gli animali della mandria possano soddisfare le proprie 5 libertà e non subire condizioni di stress;
  • livello 3 = rischio basso o condizione ottimale, positiva e di beneficio, dovuta non solo al pieno adattamento dell’animale al suo ambiente e al rispetto delle 5 libertà, ma anche alla possibilità di poter vivere esperienze positive, appaganti e soddisfacenti in grado di produrre “eustress”.

Inoltre, la distinzione delle condizioni di rischio in aree diverse permetterà anche di indirizzare in modo appropriato gli interventi preventivi sui principali fattori di debolezza del sistema zootecnico di ogni singola azienda, migliorando di conseguenza le condizioni di vita degli animali.

Benessere animale, massima attenzione lungo tutta la filiera
Negli ultimi decenni, il rispetto e la protezione degli animali hanno assunto un interesse sempre maggiore nella nostra società. Tale pensiero ha influenzato anche la legislazione comunitaria portando all’emanazione di numerose norme finalizzate alla protezione degli animali, tant’è che nella formulazione e nell’attuazione delle politiche dell’Unione Europea diviene necessario tener conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti. La macellazione rappresenta senza alcun dubbio un momento critico centrale per la tutela del benessere degli animali. Le fasi di scarico, movimentazione, stordimento e iugulazione necessitano di strutture idoneamente progettate per la specie macellata e il personale coinvolto nelle operazioni deve essere opportunamente istruito circa le migliori pratiche attualmente a disposizione. La formazione rappresenta un punto chiave per far sì che la sofferenza degli animali sia ridotta al minimo. Gli operatori devono possedere una conoscenza completa dei macchinari, delle tecniche operative, ma anche nozioni etologiche di base delle specie animali con cui lavorano. Conoscere il modo in cui gli animali si comportano aiuta a gestirli e movimentarli in modo migliore. Un operatore preparato, tranquillo, consapevole dei punti critici da tenere sotto controllo e delle misure da adottare in caso di urgenza movimenterà e macellerà più agevolmente e velocemente gli animali rispetto ad un operatore nervoso e impreparato. Alcune conoscenze di base relative al funzionamento e utilizzo dei macchinari e ai principi base di comportamento animale sono comuni per le diverse specie. Il tipo di corrente da utilizzare, i punti corretti di applicazione, alcune caratteristiche comportamentali sono peculiari per ciascuna specie e l’operatore dovrà conoscerli in modo specifico prima di poter operare con quel tipo di animale.

ClassyFarm

ClassyFarm è un sistema integrato finalizzato alla categorizzazione dell’allevamento in base al rischio. È una innovazione tutta italiana che consente di facilitare e migliorare la collaborazione ed il dialogo tra gli allevatori e l’autorità competente per elevare il livello di sicurezza e qualità dei prodotti della filiera agroalimentare.

>> Link: www.classyfarm.it

Fonte: Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia-Romagna — www.izsler.it

Nota
* Il Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale (CReNBA), con sede presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia-Romagna, sezione di Brescia, è l’autorità scientifica deputata a fornire sostegno scientifico alle autorità competenti, su loro richiesta.

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