Edizioni Pubblicità Italia

Eurocarni nr. 10, 2019

Rubrica: La carne nel mondo
(Articolo di pagina 10)

Danimarca – Brasile – Italia – Argentina

Danimarca
Danish Crown, il maggior produttore europeo di carni di maiale, ha dichiarato che lancerà presto i suoi primi prodotti a base vegetale per diversificare l’assortimento e capitalizzare la crescente domanda di alimenti senza proteine animali. Il primo prodotto sarà un hamburger vegetale fresco, vendibile nei banchi frigo della Grande Distribuzione. Il prodotto non sarà a base di soia, ma di piselli e barbabietole, e dovrebbe essere disponibile sul mercato danese entro la fine dell’anno (fonte: EFA News – European Food Agency).

 

Brasile
Torna a macinare marginalità e utili Jbs, il gruppo brasiliano leader mondiale nella produzione di carni, al centro di un colossale scandalo di tangenti che aveva spazzato via i precedenti vertici della società fondata da João Batista Sobrinho. Nel secondo trimestre 2019, il gruppo ha realizzato ricavi per 50,8 miliardi di reais (12,5 miliardi di dollari), in crescita del 12,5% sul corrispondente trimestre del 2018, con un Ebitda di 1,2 miliardi di dollari (+20,3% e un margine del 10%) e un utile netto pari a 542 milioni di dollari. «Due anni dopo aver definito le nostre priorità, ovvero efficienza operativa, crescita organica, investimenti in innovazione e qualità, riduzione della leva finanziaria e un solido coordinamento globale dei nostri programmi — ha detto il chairman e CEO Gilberto Tomazoni — siamo lieti di annunciare risultati record che riflettono il successo della nostra strategia, l’eccellenza operativa dell’azienda e la capacità del nostro team». In Italia la società controlla Rigamonti, l’azienda valtellinese che è il principale produttore italiano di bresaola (fonte: EFA News – European Food Agency).

 

Italia
Il Gruppo Marchese di Sanremo, attivo nell’importazione, esportazione e trasformazione delle carni bovine, mette a segno un’importante acquisizione strategica rilevando l’intero pacchetto societario della Miglioli Plus Srl. Lo storico salumificio cremonese, facente capo alla famiglia Gaibazzi di Parma, col passaggio del pacchetto societario ora vedrà il rilancio lo stabilimento di Pozzaglio per la produzione, stagionatura e commercializzazione delle carni e dei salumi. Il Gruppo Marchese fa così un ulteriore passo avanti nella realizzazione del proprio piano industriale e renderà quanto prima operativo lo stabilimento acquisito che era chiuso da tempo e nei momenti di massima attività contava tre linee produttive e impiegava una settantina di persone. Gruppo Marchese, presidente del Gruppo, vede in questa acquisizione un’opportunità per poter ulteriormente diversificare la propria produzione al fine della successiva commercializzazione dei prodotti sia in Italia che all’estero. Nei prossimi mesi verranno effettuati importanti investimenti di ripristino e modernizzazione delle linee produttive affinché possa rifiorire lo storico stabilimento che per anni è stato un punto di riferimento nella storia della salumeria italiana cremonese con prodotti tipici di alta qualità: prosciutto crudo, salame, mortadella e altri prodotti innovativi, garantendo una crescita occupazionale ed economica dell’intera zona (fonte: EFA News – European Food Agency; in basso, salame cremonese, photo © UMB-O – stock.adobe.com).

 

Argentina
Il segretario del Governo dell’Agroindustria argentino Luis Miguel Etchevehere si è recentemente recato in visita col vicepresidente del Servizio nazionale per la salute e la qualità degli alimenti (Senasa) Guillermo Rossi e Juan Carlos Paladini, presidente della società omonima di Santa Fe, presso le strutture del macello in occasione della prima spedizione argentina in Cina di 10 container di carne suina avvenuta durante la prima settimana di agosto. L’abilitazione sanitaria della Paladini è stata annunciata dal presidente dell’Argentina Mauricio Macri nell’aprile di quest’anno. Si prevede che nel corso del 2019 l’Argentina esporterà un totale di 18.000 tonnellate di carne suina nel paese asiatico. Da gennaio a giugno di quest’anno, la produzione di carne di maiale ha raggiunto le 310.893 tonnellate di carcasse con osso, il 4% in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Per le esportazioni di carne suina argentina vuol dire una crescita di oltre il 50% rispetto allo scorso anno, con 9.524 tonnellate (fonte: www.argentina.gob.ar3tre3.it).

Photogallery

Eurocarni
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Eurocarni:
Euro Annuario Carne
La banca dati Europea del mercato delle carni sempre aggiornata, utile strumento di lavoro per gli operatori del settore lavorazione, commercio e distribuzione carni.