Edizioni Pubblicità Italia

Eurocarni nr. 10, 2019

Rubrica: Aziende
Articolo di Benedetti E.
(Articolo di pagina 58)

Il banco carni “sempre aperto”

Con i distributori automatici e i dispenser di DF Italia si può

Tanto è stato scritto e commentato su quella visione di società liquida dei nostri tempi, nella quale anche le modalità di acquisto mutano rapidamente dettate da nuovi stili di vita e dall’utilizzo sempre più crescente di strumenti digitali. Senza scomodare troppo il filosofo polacco Bauman, si può affermare che oggi il consumatore può iniziare a scegliere come, dove e quando acquistare i prodotti di cui necessita, senza più vincoli. Questo dato di fatto è confermato anche da CONFIDA, l’associazione italiana della distribuzione automatica, secondo cui “il settore del vending mostra segni di vitalità ed esprime una qualità crescente, così come la produzione di macchine per la distribuzione automatica è sempre più un esempio di made in Italy che funziona”. Interessante quindi anche il fatto che in questo segmento del mercato ci sia proprio l’Italia, leader in Europa per quantità di macchine installate. Questo tema riguarda anche il mercato delle carni. In numerosi paesi europei, prima fra tutti la Germania, all’interno o all’esterno delle macellerie sono presenti distributori automatici che non conoscono orari di chiusura e che offrono un servizio 24H, perfetto per chi fatica a stare dentro ai vincoli dell’apertura del punto vendita. In questo senso, le vending machine sono per i consumatori un servizio imprescindibile durante i loro spostamenti quotidiani. Lo sa bene Diego Ferronato di DF Italia, azienda di Sandrigo (VI) produttrice di distributori automatici di prodotti freschi. «Siamo nati nel 2004 come azienda produttrice di vending machine per il latte sfuso» mi racconta Diego. «Abbiamo quindi iniziato la vendita e, a quel punto, non solo i piccoli produttori hanno cominciato a rivolgersi a noi, ma anche le latterie più grandi».

Come siete arrivati ai distributori di prodotti a base di carne?
«Dal 2008 abbiamo iniziato a farci conoscere all’estero e oggi la nostra presenza è capillare in tutta Europa: Germania, Francia, Spagna, Romania, Ungheria e altri paesi. Fuori Europa, ad esempio, siamo in Russia, Colombia, Africa, Pakistan e Nuova Zelanda. Questo ci ha portato a viaggiare molto e a visitare realtà che sembrano distanti dalla nostra. Il mondo delle carni e dell’ittico sono due grandi scommesse, due sfide su cui puntiamo molto, proprio perché alla base del nostro lavoro c’è l’idea di dare un servizio importante al dettagliante, ma soprattutto alla sua clientela, che può contare sull’accesso ai prodotti senza vincoli di orario».

Quali sono gli elementi che fanno la differenza nel vostro lavoro?
«Sicuramente la qualità e l’affidabilità, che sono poi i punti chiave che ci hanno distinto rispetto ai nostri concorrenti e che fanno sì che il nostro lavoro e la nostra ricerca continuino ad essere premiati. Occupandoci direttamente dell’intero ciclo, dalla progettazione alla realizzazione delle macchine, abbiamo risolto tutte le pro­blematiche legate alla temperatura, che va calibrata e tarata perfettamente. Utilizziamo motori molto potenti e spessi isolamenti che garantiscono una tenuta stabile del freddo».

Nel rivolgervi al mercato delle carni offrite un prodotto standard o potete calibrarlo sulla base delle esigenze del cliente?
«La personalizzazione è il nostro punto di forza. Ogni distributore automatico può essere personalizzato per rispondere alle esigenze del cliente, per tipologia di prodotti, dimensioni, tipo di erogazione. La bocca di prelievo è molto grande: ci passa anche un pollo! È presente un ascensore a tutta larghezza che fa sì che il prodotto selezionato non cada, perfetto anche per le uova».

Come si effettua il pagamento?
«La scelta è ampia tra monete e banconote (con erogazione del resto), carta di credito e chiavetta elettronica ricaricabile».

Con un distributore automatico quali sono in vantaggi del titolare di negozio?
«Posizionando il distributore presso il punto vendita si fornisce un servizio veloce al cliente che non può magari attendere il proprio turno e che in autonomia può acquistare i prodotti di cui necessita. Posizionando il distributore all’esterno, il negozio resta aperto 24H garantendo la qualità dei prodotti — perfettamente bilanciati dalle corrette temperature — ad un numero maggiore di persone e svincolando queste ultime da orari di apertura e chiusura».

Vendere anche quando la tua attività ha le saracinesche abbassate è o non è il sogno di tutti?
«Il mondo del vending è in sviluppo e DF Italia con la sua gamma di distributori automatici e dispenser per prodotti freschi, refrigerati e surgelati può essere la soluzione migliore per distribuire prodotti di qualità, anche le carni migliori».

Specifiche dei distributori DF Italia

  • Alto isolamento termico
  • Doppio sistema di erogazione
  • Grande capienza di prodotti
  • Ampio sportello di prelievo
  • Possibilità di erogazione codificata
  • Multisistema di pagamento
  • GSM/e-mail e telemetria
  • Ascensore salva-prodotto

9 cose da sapere e da fare con un distributore automatico, tra normative e ASL

Abbiamo chiesto a Marco Cappelli, tecnico della prevenzione della ASL 5 Liguria, un parere su quelli che sono gli adempimenti in materia di sicurezza degli alimenti. Ecco qui di seguito 9 punti a cui attenersi:

  1. notifica del distributore automatico all’autorità competente (ASL) secondo le disposizioni nazionali e regionali (SCIA sanitaria);
  2. igiene del sezionamento, della preparazione e del confezionamento (per evitare contaminazioni);
  3. utilizzo di involucri conformi alla normativa sui MOCA;
  4. se si tratta di sezionamento, preparazione e confezionamento effettuati dal dettagliante per la sola vendita diretta, in distributore posto all’interno dell’esercizio di vendita o, se all’esterno, comunque connesso all’esercizio, non occorre il riconoscimento (bollo CE) ma è sufficiente la registrazione mediante notifica all’ASL;
  5. rispetto della catena del freddo in tutte le fasi, compresi il trasporto verso il distributore e l’esposizione nel distributore;
  6. definizione della shelf-life (durata commerciale, scadenza) e suo rispetto;
  7. etichettatura ai sensi del Regolamento 1169/2011, che rimanda per i distributori automatici alla normativa nazionale che in Italia è costituita dal DLgs 15 dicembre 2017, n. 231, che all’art. 18 recita: “nel caso di distribuzione di alimenti non preimballati messi in vendita tramite distributori automatici o locali commerciali automatizzati, devono essere riportate sui distributori e per ciascun prodotto le indicazioni di cui all’articolo 9, paragrafo 1, lettere a), b) e c), del regolamento nonché il nome o la ragione sociale o il marchio depositato e la sede dell’impresa responsabile della gestione dell’impianto”; trattandosi nel nostro caso di alimenti preimballati dallo stesso rivenditore al dettaglio per la vendita diretta, sono assimilati, ai fini dell’etichettatura, agli alimenti non preimballati, e quindi le indicazioni obbligatorie sono quelle sopra indicate, vale a dire la denominazione del prodotto, l’elenco degli ingredienti e quello degli allergeni presenti;
  8. etichettatura aggiuntiva “di origine”, ove prevista ai sensi delle norme specifiche per tipologia di carni (es. bovina, avicola, ecc…);
  9. gestione mediante predisposizione e applicazione di procedure di autocontrollo basate sul sistema HACCP o mediante eventuali procedure semplificate secondo le normative regionali.

Elena Benedetti
 

DF Italia Srl
Via E. Fermi 5
36066 Sandrigo (VI)
Telefono: 334 2204999

>> Link: www.dfitalia.com

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