Edizioni Pubblicità Italia

Eurocarni nr. 1, 2019

Rubrica: Comunicare la carne
(Articolo di pagina 52)

La “stellina della carne bovina”, accessibile e inclusiva per tutti

Carne bovina, ambiente e salute al centro di una campagna di informazione realizzata da Assocarni e Mipaaft sui valori nutrizionali delle proteine animali nella dieta mediterranea e sul contributo della zootecnia alla tutela del territorio

Comunicare la carne, in modo corretto, efficace ed inclusivo. Questo l’obiet­tivo ampiamente raggiunto dalla campagna di informazione “La stellina della carne bovina” lanciata da Assocarni sul consumo consapevole della carne bovina italiana, dei suoi valori nutrizionali, sociali e ambientali. L’attività, cofinanziata dal Mipaaft con bando pubblico per la selezione di programmi di informazione e promozione sui prodotti freschi e trasformati delle filiere carni, è andata in onda sulle reti Rai (radio, tv, cinema e web) con il formato di “Lezioni di etichetta” tra fine novembre e dicembre 2018. Presentata a Roma da François Tomei, direttore ge­nerale Assocarni, insieme a Pietro Gasparri, diri­gente del Mipaaft, Fabrizio Ferragni, direttore relazioni istituzionali Rai, Emilia Grazia Costa, responsabile progetti speciali e nuove tendenze Rai Pubblicità, ed Elisabetta Bernardi, nutrizionista e divulgatrice scientifica, docente all’Università di Bari, questa campagna adv ha per la prima volta assunto un carattere accessibile e inclusivo per tutti.

Comunicare la carne, azione concreta contro la disinformazione
«La carne bovina — ha spiegato François Tomei — è spesso al centro di un dibattito pubblico distorto da mezze verità o da vere e proprie fake news: siamo lieti che il Ministero abbia voluto promuovere una campagna informativa evidenziando l’importanza di questo alimento nell’ambito di una dieta equilibrata. A fronte di un calo dei consumi di carne bovina, in Europa e in Italia, negli ultimi dieci anni e della crescita del food social gap, che porta le classi meno abbienti a mangiare meno carne per motivi economici, lo scopo della nostra proposta è quello di rendere i consumatori consapevoli dell’importanza della carne bovina italiana in una dieta equilibrata, all’interno del modello della Dieta Mediterranea che, è bene ricordarlo, prevede anche un apporto di proteine di origine animale. Infine, bisogna considerare che l’allevamento bovino contribuisce alla tutela del territorio, del paesaggio, della biodiversità e della fertilità dei suoli. Ma anche al mantenimento di saperi e tradizioni secolari che, uniti alle nuove competenze e tecnologie, rendono gli oltre 110.000 allevamenti bovini del Belpaese sempre più sostenibili».

Accessibilità e inclusione nei messaggi pubblicitari, si inizia con la carne bovina
La campagna è andata on air dal 18 novembre per circa due settimane con spot video, radiofonici e digital ideati e prodotti da Rai Pubblicità, differenziati per i vari canali Rai (tv, web, radio, cinema nelle sale del circuito di Rai Pubblicità), su diversi temi: “Cosa sono le carni sostenibili”, “Proprietà dei nutrienti della carne bovina”, “Carne bovina e ambiente”. Per la prima volta in assoluto in Italia gli spot sono stati ideati e realizzati da Rai Pubblicità anche nella modalità di “Pubblicità accessibile e inclusiva”, pensata per essere fruibile da tutte le persone, incluse sorde e cieche, con sottotitoli, lingua italiana dei segni (LIS) e contributi audio dedicati. «Rai Pubblicità, in qualità di con­cessionaria pubblicitaria del servizio pubblico radiotelevisivo e multimediale — ha detto Fabrizio Ferragni — sta per varare la prima sperimentazione di pubblicità accessibile e inclusiva dedicata alle persone con disabilità, al fine di favorire lo sviluppo di una società inclusiva, sussidiaria, equa, solidale e rispettosa delle diversità. Infatti, tutte le società appartenenti al gruppo Rai, in ottemperanza alle disposizioni previste dal Contratto di servizio 2018-2022, assicurano un impegno sempre più esteso a tutte le diverse condizioni sociali e culturali, affinché ciascuno possa autonomamente formarsi opinioni e idee e partecipare in modo attivo e consapevole alla vita del Paese, auspicando così di contribuire, in qualità di servizio pubblico, all’apprendimento e allo sviluppo del senso critico, civile ed etico della collettività nazionale, nel rispetto del diritto ad essere informati. Lo spot rappresenta un’ottima occasione di inclusione anche dei messaggi pubblicitari; una riuscita sperimentazione di creatività e utilità sociale, che siamo sicuri rappresenti solo l’inizio di un percorso volto al raggiungimento di tutte le diverse componenti della società».

Be transparent, contenuti per tutti i consumatori
«Il progetto Be transparent e il suo format crossmediale “Lezioni di etichetta” — ha spiegato Emilia Grazia Costa — sono stati sviluppati da Rai Pubblicità per rispondere al bisogno sempre più diffuso delle persone e dei cittadini di essere informati per operare scelte di consumo consapevole. Gradimento, credibilità, fiducia ed eticità sono le dimensioni di “Lezioni di etichetta” che ne fanno una vera e propria piattaforma di brand reputation (ricerca QRP di Rai Pubblicità). Contenuti e linguaggi della campagna sono stati progettati in coeren­za con tutte le piattaforme Rai, con una pianificazione altamente qualitativa per poter realizzare una copertura crossmediale complessiva di oltre 63 milioni di contatti sul target responsabili acquisto e di circa 15 milioni sul target del trend Be transparent di Rai Pubblicità, in­dividui attenti alle scelte di consumo. La specificità dei contenuti unbranded, il commitment del Mipaaft e l’esigenza di contattare con questi contenuti conoscitivi il maggior numero di persone e pubblico, sono stati i principali motivi per cui Rai Pubblicità ha sviluppato un pilota sperimentale di pubblicità accessibile e inclusiva, la prima campagna pubblicitaria ideata e pensata per includere tutte le persone, anche attraverso sottotitoli, lingua italiana dei segni (LIS) e contributi audio dedicati».

 

Carne bovina, alleato della nostra salute

«Il ruolo della carne e delle proteine animali, all’interno di una dieta sana ed equilibrata, è essenziale in ogni fase della vita: dalla gravidanza alla crescita dei bambini, fino alla terza età per mantenersi in forza e attivi», ha sottolineato Elisabetta Bernardi nel corso della presentazione della campagna informativa “La stellina della carne bovina”. «Quando si parla di carne tanti pensano solo al contenuto di ferro, proteine e vitamina B12. Pochi sanno che la carne contiene anche zinco, importante per la crescita e la cicatrizzazione, acido pantotenico, per il metabolismo dei carboidrati e delle proteine, selenio, prezioso antiossidante, lisina, potente ricostituente del sistema immunitario, fino al coenzima Q10, coadiuvante nella formazione di collagene per la pelle; senza dimenticare che dei 20 amminoacidi che compongono le proteine, 9 sono essenziali e vengono forniti dalla carne in rapporto percentuale ottimale, a differenza delle proteine vegetali, la cui composizione in amminoacidi essenziali non è così completa ed equilibrata. La quantità di proteine giornaliere consigliata per un individuo è di 0,9 g per peso corporeo; ad esempio, un uomo adulto di 70 kg ha bisogno di un apporto di proteine di 63 g al giorno. Ma è altrettanto importante ricordare che 100 g di carne forniscono in media 22-25 g di proteine ad alto valore biologico, poco più di un terzo del fabbisogno giornaliero. È quanto mai opportuno fare informazione su un corretto consumo di carne, e questa campagna ha centrato in pieno l’obiettivo».

 

Le caratteristiche della campagna

Il progetto Be transparent e il suo format crossmediale “Lezioni di etichetta” sono stati sviluppati da Rai Pubblicità per rispondere al bisogno sempre più diffuso delle persone e dei cittadini di essere informati per operare scelte di consumo consapevoli. Gradimento pari all’89%, credibilità e fiducia (74%) ed eticamente responsabile per il 74% degli intervistati sono le dimensioni di “Lezioni di etichetta” che risultano maggiormente apprezzate dalle persone e che ne fanno una vera e propria piattaforma di brand reputation (voti da 6 a 10, media su 4.800 interviste, ricerca QRP di Rai Pubblicità). Col logo “La stellina della carne bovina”, la campagna pubblicitaria Be transparent di Assocarni informa le persone circa l’uso delle proteine della carne bovina, introduce il concetto di dieta mediterranea e l’importanza di adottare stili alimentari e di vita sani ed equilibrati. Il percorso narrativo si snoda con diversi spot video e audio che offrono una lettura dell’etichetta virtuale delle carne bovina. Sotto la lente di ingrandimento di “Lezioni di etichetta” sono stati messi a fuoco le proprietà nutritive e i nutrienti fondamentali della carne bovina e la sostenibilità di un consumo equilibrato di carne bovina rispetto all’ambiente, per la tutela del territorio e delle comunità, per il lavoro delle persone. Contenuti e linguaggi della campagna sono stati progettati in coerenza con tutte le piattaforme Rai, pianificati con una programmazione altamente qualitativa per poter realizzare una copertura crossmediale complessiva pari a oltre 63 milioni di contatti per il target allargato responsabili acquisto e di circa 15 milioni sul target del trend Be transparent di Rai Pubblicità, persone e cittadini attenti alle scelte di consumo.

 

Su web

Per il web è stata realizzata una landing page sul sito istituzionale www.assocarni.it i cui contenuti approfondiscono i temi dei messaggi video arricchiti dalle informazioni che non si possono veicolare con gli spot, in particolare i dati su Clessidra ambientale, sugli impatti della CO2, sull’impronta idrica, sugli aspetti nutrizionali e sulla salute. Il tutto seguendo il filo conduttore dei “principali volti della sostenibilità della carne bovina italiana”, che costituiscono l’ossatura della campagna Nutrizione, Sicurezza, Ambiente, No spreco ed Economia.

>> Link: www.lastellinadellacarnebovina.it

 

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