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Eurocarni nr. 9, 2018

Rubrica: Meat blogger
Articolo di Laganga A.
(Articolo di pagina 118)

La formazione si fa social

Ad un anno dalla sua costituzione conta oltre 2.000 iscritti, motivati e appassionati. È un contenitore di foto, tutorial e spiegazioni, richieste di aiuto, a volte anche personali, col buongiorno dato ogni mattina. “Non è un gruppo social, ma un team di collaboratori”. Questo e molto di più è il gruppo Facebook “Corso gratuito per macellai”. Dove collaborazione fa rima con passione

Da qualche mese sto tenendo d’occhio una pagina Facebook, a prima vista come tante, creata e gestita per puro divertimento personale. In meno di un anno conta oltre 2.200 iscritti che “attivamente” tempestano il gruppo chiuso con foto, richieste, domande, suggerimenti ed ogni forma di “convivialità” possibile e immaginabile. Un gruppo non per tutti: per entrare a farne parte occorre essere motivati e osservanti di quelle regole non scritte dettate dal rispetto reciproco e dalla collaborazione tra gli iscritti. Un gruppo all’interno del quale non ci sono professori, ma solo persone aperte al confronto. Un gruppo dove se non sei onesto con te stesso non puoi restare. Un gruppo dove non esiste l’io ma il noi.

 

Benvenuti nel gruppo “Corso gratuito per macellai” di Facebook
Regole ferree e amministratori pronti a vigilare su tutto. Ma anche tanto amore e disponibilità verso il prossimo. È proprio il profumo di collaborazione che si respira qui dentro che fa di questa pagina un qualcosa di diverso nel mondo social. Negli ultimi anni sono nati molti gruppi, con l’obiettivo di scambiare informazioni e consigli su tutto. Gruppi che in poco tempo crescevano in modo esponenziale, ma con un futuro incerto ancor prima della messa on-line. Altri, invece, dove il confronto era solamente tra utenti finti e saccenti. Siamo andati ad intervistare il “punto di riferimento” del gruppo social “Corso gratuito per macellai” con l’obiettivo di capire cosa c’è di “diverso” in loro, al tal punto che sponsor importanti come Alimenta hanno deciso di avvicinarsi e affiancarsi ai loro progetti.

 

Quattro chiacchiere con Ale Fantasie
Ale Elaloui, è un giovane italo-marocchino che ha voluto mettere le proprie radici in Italia, in Piemonte, con un nome difficile da ricordare e conosciuto da tutti come Ale Fantasie. Un amore a prima vista col mestiere del macellaio. Una vita senza dubbi piena di sacrifici ma ricca di soddisfazioni. La famiglia al suo fianco, con la moglie Piera sempre pronta a sostenerlo ma svelta col rimprovero al momento giusto. Oggi Ale è tutto ciò che ha sempre voluto essere da quando ha preso in mano un coltello trent’anni fa.

 

Ale, che cos’è esattamente il “Corso gratuito per macellai”?
«È la mia scommessa! Ho voluto creare una community un po’ per stuzzicare la categoria, vedere quello che poteva succedere dando un piccolo input ai colleghi. Questo progetto nasce dal desiderio di creare e mettere a disposizione uno strumento neutrale, senza fini economici, che consenta a tutti gli utenti del mondo carne la crescita e la condivisione delle proprie esperienze professionali. Il gruppo è nato un anno fa e oggi ha superato le 2.200 persone attive, provenienti da tutto il mondo. Per noi dello staff e per la maggior parte degli iscritti, il gruppo ha un valore più forte del semplice punto di ritrovo lavorativo. Potrebbe suonare strano, non lo nego, ma per noi questa community rappresenta una seconda famiglia».

 

Qual è l’obiettivo di questa pagina?
«La crescita del settore carni va ad una velocità quasi incontrollabile. Restare informati su ogni aspetto è molto difficile se non impossibile. Attraverso il “Corso gratuito per macellai” vogliamo mettere a disposizione di quante più persone possibili il sapere e le vittorie di ognuno, proprio per condividere il maggior numero di “esperienze vincenti” già vissute da altri. Il nostro obiettivo è vivere insieme il cambiamento e l’innovazione del nostro settore».

 

Ho notato con stupore e ammirazione che ditte importanti come Alimenta e molte altre si sono avvicinate alla vostra community, sponsorizzando e offrendo premi molto reali e costosi per i vostri contest.
«Dopo mesi di progettazione, io e i miei collaboratori abbiamo dato il via ad una fase molto importante per la crescita di tutti. Abbiamo voluto creare qualcosa che potesse mettere in primo piano la partecipazione degli iscritti, invogliandoli a mettersi in gioco, stimolando la loro creatività. Questo era ed è il nostro obiettivo. È nato così il progetto “Contest del Corso gratuito per macellai”, un tema ben preciso dato dagli amministratori, un tempo prefissato per la preparazione del piatto, punteggi e premi per i migliori classificati. Al contest hanno aderito aziende esterne che hanno dato la propria disponibilità nel supportare “una iniziativa pulita e trasparente che fa bene alla crescita della professione”. Mi sento di dover dire grazie a tutti loro, indistintamente dal valore dei prodotti offerti. Dal regalo più piccolo al più grande, ci lusinga sentirci scelti direttamente. Questo fa sì che la nostra community diventi sempre più raccomandata e accreditata dal mondo food».

 

Sicuramente non puoi gestire da solo tutta questa mole di lavoro. Guardando bene, ho notato colleghi in veste di amministratori sempre pronti ed attenti a soddisfare ogni richiesta o dubbio da parte di ogni iscritto.
«Ho scelto colleghi/e che conosco personalmente e dei quali mi fido ciecamente. Senza di loro il sogno non si sarebbe mai e poi mai trasformato in realtà. Fin da subito abbiamo sposato le idee e la filosofia dell’imparzialità, della collaborazione e dell’onestà, principi sui quali basare il nostro lavoro di controllo all’interno della community. Purtroppo capita di dover allontanare la presenza di qualche iscritto a cui non piace la condivisione dei nostri principi. Non nascondiamo che mantenere un’area tranquilla e pacata per tutti non sempre è possibile, ma se l’unica soluzione è quella di dover cacciare qualcuno, abbiamo il dovere di farlo. Detto questo, il mio grazie più grande va a loro: i miei “più che amici” che ogni giorno stresso condividendo centinaia di messaggi con problemi da risolvere. Grazie di cuore a Catello Cesarano, Marco Delfini, Alida Gariglio, Francesca Baiani, Tina e Marco e Davide D’Oro».

 

Vuoi lanciare un messaggio a tutti quei colleghi che vorrebbero entrare a far parte della community del “Corso gratuito per macellai”?
«Ai colleghi vorrei dire, se siete umili e con voglia di crescere e condividere le vostre passioni con il gruppo, siete i benvenuti, altrimenti la nostra famiglia non fa per voi. E comunque, mando a tutti un forte abbraccio e un augurio di tanta fortuna».
Andrea Laganga – Macellaio e blogger
www.maremmacheciccia.com

 

Ale Elaloui

Ale Elaloui, alias Ale Fantasie, è un bravissimo giovane butcher originario del Marocco che vive in Italia da più di 30 anni. Dal 2007 nella sua macelleria Le Fantasie di Torino propone carni selezionate di qualità e offre meravigliosi preparati che oggi sempre più incontrano il gusto dei consumatori. In linea con le tendenze della macelleria moderna, Ale sperimenta sempre nuovi piatti, tra i quali anche il meat sushi, bocconcini di carne cruda da degustare come aperitivo, magari con un buon calice di vino. Unico partecipante del World Butchers’ Challenge 2018 di Belfast con la doppia nazionalità, Ale è stato un bel segnale di integrazione in questa gara carnivora mondiale.

 

Didascalia: Ale Elaloui; photo © Massimiliano Rella.

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