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Eurocarni nr. 7, 2018

Rubrica: Speciale Cibus
(Articolo di pagina 98)

Cibus 2018, 82.000 sì

Soddisfazione degli espositori che hanno incontrato migliaia di buyer esteri e nazionali. «Abbiamo fatto vedere al mondo di cosa è capace il made in Italy alimentare» ha dichiarato Antonio Cellie. Presente tutta la filiera, dal mondo agricolo alle insegne della GDO. Il futuro del cibo e della produzione alimentare analizzato in decine di convegni

Confermando tutte le attese, alla 19esima edizione di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione svoltosi dal 7 al 10 maggio scorsi nel quartiere fieristico di Parma, hanno partecipato 3.100 aziende del settore alimentare, che hanno presentato oltre 1.300 nuovi prodotti ad una “platea” di circa 82.000 visitatori. Straordinaria la partecipazione degli operatori stranieri, che dai commenti e dalle interviste rilasciate al termine del salone avrebbero chiuso molti accordi commerciali. Presente tutta la filiera, dal campo al supermercato, con gli stand delle associazioni rappresentative del mondo agricolo e tante insegne della GDO, italiana ed estera. Decine di convegni e workshop hanno preso in esame le tematiche legate al futuro del comparto, attirando l’interesse di oltre 1.000 giornalisti (erano presenti tutte le testate nazionali, cartacee e televisive). Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione dinamica tra Fiere di Parma e Federalimentare, col sostegno di ICE-Agenzia e il contributo fattivo delle Regioni. «La soddisfazione delle aziende per questa edizione di Cibus è tangibile e allo stesso tempo prospettica» ha dichiarato Antonio Cellie, CEO di Fiere di Parma. «Prima di tutto perché conferma le enormi potenzialità, fortunatamente ancora inespresse, del made in Italy alimentare. Da un lato, infatti, i buyer di tutto il mondo non vedono l’ora di tornare a Parma per continuare a mantenere e rinnovare i propri assortimenti; dall’altro, le nostre imprese sono altrettanto impazienti di proporre loro nuove e continue soluzioni per far mangiare sempre meglio i consumatori di tutto il mondo». Numerosi gli incontri anche nel corso della quarta e ultima giornata di Cibus. Tra questi, il convegno di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno, intitolato “Next Generation Chef: l’identità della cucina italiana nello scenario internazionale”. All’evento ha preso parte anche Oscar Farinetti, fondatore di Eataly. «Sta nascendo una nuova generazione di gastronomi — ha detto Farinetti — che deve essere consapevole che il cibo nasce nella terra e non in cucina. E come tale deve essere studiato, trasformato, offerto e raccontato. Prima di tutto occorre conoscere i territori, poi studiare le tecniche, più naturali possibili, di coltivazione, allevamento e pesca. Seguono le tecniche di conservazione e trasformazione in cucina, infine la narrazione al cliente finale. Il tutto permeato dalla storia, la tradizione e la cultura che provengono dai territori d’Italia».

Confagricoltura ha presentato l’associazione Agronetwork, costituita da diverse imprese alimentari, vari centri di ricerca e dall’associazione stessa; una piattaforma per accelerare i processi innovativi e promuovere le nostre eccellenze all’estero. In fiera si è parlato ha dell’incremento della disponibilità di grano duro biologico nazionale, in particolare attraverso la valorizzazione dei grani antichi, e il tema dei novel food è stato affrontato col contributo di figure di spicco del mondo scientifico nel workshop di Confconsumatori che ha illustrato le frontiere della ricerca sui nuovi cibi, come i cibi a base di insetti e la carne “coltivata” in laboratorio.

In chiusura di manifestazione, i volontari di Banco Alimentare hanno recuperato tra gli stand diverse tonnellate di cibo, distribuite poi a strutture caritative del territorio. «Stando ai dati Fao quasi 1/3 della produzione mondiale di cibo finisce nella spazzatura» ha dichiarato il vicepresidente di Federalimentare Aurelio Ceresoli. «Solo in Italia, ogni anno, vengono buttati via alimenti per oltre 12 miliardi e mezzo di euro. Una battaglia che nessuno può vincere da solo». Da qui è nato nel 2016 Life-Food.Waste.StandUp, il progetto cofinanziato dal programma LIFE 2014-2020, di Federalimentare, Federdistribuzione, Fondazione Banco Alimentare onlus e Unione Nazionale Consumatori. «Molto abbiamo fatto per ridurre le eccedenze (lavorando con i fornitori, rendendo efficiente la logistica, studiando i comportamenti d’acquisto dei clienti, accelerando la vendita dei prodotti prossimi alla scadenza) e per aumentare il loro recupero attraverso conferimenti ad enti caritativi. Questo sforzo ha prodotto risultati positivi, ma c’è ancora da fare» ha continuato Claudio Gradara, presidente di Federdistribuzione. «A cominciare da una partnership che dia luogo ad iniziative sui territori che comprendano anche una premialità per i soggetti che donano, incentivando un comportamento virtuoso capace, attraverso le donazioni, di diminuire i rifiuti e i costi per la collettività».

«È ancora tra le mura domestiche che si registrano i maggiori sprechi alimentari — ha concluso Massimiliano Dona, presidente Unione Nazionale Consumatori— con circa 85 chili di cibo pro capite che ogni anno finisce nella spazzatura. Per questo è fondamentale sensibilizzare i consumatori verso corretti stili di vita. Ne va della stessa economia familiare: spesso non ci si rende conto di quanto si potrebbe risparmiare con una spesa più razionale, senza farsi influenzare da mode o pubblicità».

 

I prossimi appuntamenti

Ci si vede a Cibus Connect il prossimo anno nel mese di aprile, mentre con la 20esima edizione di Cibus nel maggio 2020.

>> Link: www.cibus.it

 

Bovillage ancora protagonista a Cibus

Bovillage, la marca collettiva della carne bovina francese di qualità, ha presenziato anche quest’anno a Cibus con una postazione animata da showcooking e degustazioni a cura di Donato e del figlio Daniele Turba, quinta generazione di una famiglia di macellai e grande professionista, che, attraverso le sue dimostrazioni, ha illustrato ai visitatori i diversi tagli e le modalità di cottura della carne bovina francese. Benessere animale, sicurezza alimentare e affidabilità nel servizio sono da sempre i valori portanti di Bovillage, che oggi è garanzia di una carne bovina di alta qualità, riconosciuta ed apprezzata in particolare in Italia. Nel 2017 si sono registrate oltre 71.800 tonnellate esportate nel mercato nazionale (carne bovina fresca o refrigerata) che confermano l’Italia come primo cliente della Francia, con il 36,6% delle esportazioni totali di carne bovina (in valore; fonte: France Customs Office – elaborazione Sopexa). L’appuntamento di Parma è stata anche l’occasione per i professionisti ed operatori presenti di incontrare i responsabili delle aziende del Club Viande Bovine Europe (Club delle aziende esportatrici francesi) direttamente sullo stand, dove una particolare zona è stata riservata al Groupe Bigard (società Bigard, Charal e Socopa Viandes).

>> Link: www.bovillage.eu

 

 

Vion a Cibus 2018 con novità sul fronte suino e bovino

Il Gruppo olandese-tedesco Vion era presente a Cibus con parecchie novità. Lo staff commerciale era al gran completo con la costante presenza di Anton Janssen. La divisione Pork ha presentato il brand Robusto, una linea di prosciutti freschi che sta conquistando il mercato italiano grazie alla garanzia di un prodotto sempre costante e di qualità. Maartje Kuijper di Vion Chiasso ha sottolineato anche la linea di prodotti di De Groene Weg, la società di Vion dedicata alla produzione di carni biologiche e sostenibili. «C’è parecchio interesse da parte del mercato verso questa linea di prodotti sostenibili» ha detto Maartje. Sempre sul fronte del suino Vion ha presentato anche la linea di costine di maiale che si rifanno al taglio Tomahawk e destinate alle griglie dei cultori del barbecue. Ilenia Cremona, sempre di Vion Chiasso, ha illustrato ai tanti buyer in visita allo stand i plus di GOLDBEEF 100% Simmental, il manzo premium della Baviera che il Gruppo commercializza in un’ampia varietà di tagli, garantendo una totale sicurezza per quanto riguarda l’origine, la tracciabilità e la qualità di prodotto. «Ci stiamo avvicinando ad un mercato nuovo fatto non solo di grossisti ma anche di operatori del foodservice con un prodotto che ha tutte le carte in regola per soddisfare il cliente al 100%» ha sottolineato Ilenia. «La Simmental è una razza sia da latte che da carne, un fattore che contribuisce ad assicurare un migliore equilibrio ecologico ed un’agricoltura più sostenibile dal punto di vista ambientale. I nostri maestri selezionatori per il mercato italiano scelgono i tagli con una giusta marezzatura, sia in osso che in tagli sottovuoto. Stiamo quindi lavorando parecchio per trasmettere ai nostri clienti tutti i contenuti a livello qualitativo di questa carne, senza trascurare il packaging personalizzato».

>> Link: www.vionfoodgroup.com

 

 

You&Meat, il nuovo burger gourmet in versione gelo

You&Meat è il brand di Centro Carni Company sviluppato tre anni fa per portare in tavola un burger gourmet ricavato da pregiati tagli anatomici, comunemente utilizzati per la preparazione di altri piatti. In occasione di Cibus 2018, Centro Carni Company ha lanciato il nuovo burger gourmet You&Meat in versione gelo da 150 grammi, confezionato singolarmente nel nuovo pack in PET Matt e venduto in confezione da 12 pezzi per ogni referenza. Il nuovo burger gourmet surgelato è stato selezionato dalla fiera tra oltre 60 proposte e aziende come prodotto innovativo ed era pertanto esposto nell’area dell’Innovation Corner. Il nuovo You&Meat nasce dalla collaborazione con il Gruppo Alì, leader veneto della Grande Distribuzione Organizzata, con una quota di mercato del 17,6% e 111 punti vendita, di cui 107 in Veneto e 4 in Emilia-Romagna. Le insegne Alì Supermercati e Alìper rappresentano in modo differenziato i due canali di vendita, rispettivamente dei negozi di quartiere e dei superstore, che danno lavoro a circa 3.500 dipendenti. Il burger viene proposto nelle varianti Chianina, Aberdeen Angus Sired e nell’esclusiva versione bovino adulto, disponibile solo surgelata. Un progetto che, pur mantenendo la stessa qualità e concept della versione fresca dei burger You&Meat, si affaccia al mercato con un nuovo approccio sia come formato, sia come posizionamento.

>> Link: www.youandmeat.com

 

Didascalia: Cibus 2018 è stato palcoscenico di convegni e seminari attraverso i quali sono stati presentati i trend futuri del cibo e le novità dell’agroalimentare. Straordinaria la partecipazione degli operatori stranieri. Al salone parmense era presente tutta la filiera, dal campo al supermercato, con gli stand delle associazioni rappresentative del mondo agricolo e tante insegne della GDO, italiana ed estera (photo © fiereparma.it).

 

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