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Eurocarni nr. 4, 2018

Rubrica: Convegni
(Articolo di pagina 108)

Involucri naturali per i salumi, un convegno a Milano

Il workshop è stato organizzato dal Consorzio di Tutela del Budello Naturale in collaborazione con Aiipa, Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari. Tra i temi affrontati l’igiene delle produzioni e i requisiti sanitari per il commercio internazionale

Lo scorso 16 febbraio, presso l’Auditorium Gaber della Regione Lombardia, si è svolto il workshop “Gli involucri naturali per i salumi: igiene delle produzioni e requisiti sanitari per il commercio internazionale” organizzato da Aiipa – Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari e dal Consorzio di Tutela del Budello Naturale. In sala erano presenti un centinaio di operatori tra soci, veterinari invitati per l’evento e alcune riviste di settore. Il workshop è stato realizzato nel tentativo di sensibilizzare il Ministero della Salute e le istituzioni sul tema delle difficoltà normative — e non solo — del comparto degli involucri naturali.

Ad introdurre i lavori le presentazioni di David J. Blanga, presidente Aiipa, Sezione involucri naturali per salumi, Pierluigi Poles, presidente del Consorzio di Tutela del Budello Naturale, e Philippe Leymonie, presidente Ensca – European Natural Sausage Casings Association, seguiti da Joris J. Wijnker, segretario ENsca. Wijnker è entrato nel dettaglio illustrando la composizione delle associazioni nazionali europee e internazionali legate al comparto, soffermandosi sull’applicazione dell’Haccp nel comparto delle budella naturali e degli studi promossi dalle varie associazioni per prevenire i rischi dettati dal mercato globale.

È poi stato il turno del dott. Nicola Santini, dirigente dell’Ufficio II Direzione generale per l’Igiene e la Sicurezza degli alimenti e la Nutrizione del Ministero della Salute, con una panoramica sull’esportazione degli involucri naturali verso i Paesi terzi. A seguire, Filippo Castoldi dell’Unità Organizzativa Veterinaria della Regione Lombardia con l’intervento su “Le forniture di involucri naturali per i prodotti di salumeria da esportarsi verso i Paesi terzi: quali requisiti?”.

Per concludere, Fiorella Ferraro, dirigente veterinario delle professionalità sanitarie UVAC/PIF di Genova, ha affrontato il tema delle importazioni degli involucri naturali dai Paesi terzi.

Al termine degli interventi sono state molte le domande poste a tutti i relatori, segno che gli argomenti proposti dal convegno hanno toccato punti nevralgici del settore. L’auspicio da parte degli organizzatori è ora quindi quello di poter organizzare altri eventi che “chiamino in causa” tutti gli “attori” di questo comparto, con la speranza ulteriore di poter coinvolgere altre associazioni di primo piano come Ass.i.ca. – Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, importante interlocutore del settore degli involucri naturali.

Fonte: Consorzio di Tutela del Budello Naturale

 

Gli obiettivi del Consorzio di Tutela del Budello Naturale

Costituito nel 2001 dalle imprese di lavorazione dei budelli, il Consorzio di Tutela del Budello Naturale si è posto come obiettivo la valorizzazione della lavorazione e della commercializzazione del budello naturale nella produzione degli insaccati di carne. In che modo? Attraverso varie attività, tra cui la ricerca e l’innovazione (ad esempio stimolando studi di ricerca scientifica per migliorare costantemente la qualità del budello naturale e dei salumi, finalizzati alla migliore tutela per i consumatori), l’informazione e l’aggiornamento (sensibilizzando istituzioni, enti e associazioni; sottoscrivendo accordi di collaborazione sull’utilizzo e la tutela del budello naturale; promuovendo e gestendo utili e corrette relazioni industriali con le associazioni dei produttori di salumi; favorendo e estendendo la divulgazione di comunicazioni e relazioni informative, in particolare in materia di sicurezza e qualità alimentare), la promozione e il marketing.

>> Link: www.budellonaturale.it

 

I benefici del budello naturale

Filippo Castoldi dell’Unità Organizzativa Veterinaria della Regione Lombardia, nel corso del suo intervento, ha messo in evidenza i benefici del budello naturale. In primo luogo, esso migliora il processo di maturazione naturale con un maggior sviluppo della microflora caratterizzante. C’è poi il vantaggio dell’esaltazione dell’aroma (profumi e sapori) e, non ultimo, il tema della promozione dell’immagine di un prodotto tipico, ottenuto con una tecnica tradizionale.

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