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Eurocarni nr. 3, 2018

Rubrica: Tendenze
(Articolo di pagina 20)

Fresco e freschissimo, preferenze per i produttori locali

Grazie alla globalizzazione e ad internet i consumatori italiani oggi accedono ad una vastissima gamma di prodotti: dalla produzione artigianale dietro casa alla filiera originata in un altro continente. La Nielsen Global Brand-Origin Survey, condotta tra maggio e giugno 2017 su più di 31.500 interviste on-line in 63 Paesi, ha indagato l’impatto del dettaglio “made in...” sulle scelte d’acquisto nel settore FMCG. Il primo dato interessante è che la preferenza della produzione locale rispetto a quella globale — o viceversa — dipende principalmente dalla categoria merceologica. Approfondendo i risultati dell’indagine, emerge una tendenziale preferenza per i prodotti commercializzati da società multinazionali nelle principali categorie food e drug, a esclusione del comparto del fresco. In genere, i consumatori italiani preferiscono acquistare alimenti freschi vicino al luogo d’origine: circa un Italiano su due (54%) afferma infatti di acquistare più volentieri frutta e verdura fresca da un piccolo negozio al dettaglio nella propria città o direttamente da un produttore locale. Anche quando si tratta di prodotti caseari (latte, burro, formaggi e yogurt) i consumatori italiani preferiscono la produzione nostrana (48%). Le percentuali scendono passando a uova, carne e pesce fresco (44%), prodotti da forno come pane e dolci (37%), carne/pesce refrigerati o surgelati (14%) che, in quanto meno “deperibili”, non ostacolano la proliferazione dei brand globali. Lo studio Nielsen evidenzia infine che il mercato rionale, il fruttivendolo, il macellaio o il fornaio sotto casa, sono canali ai quali i consumatori di tutto il mondo riconoscono ancora qualità e affidabilità. I negozi della Grande Distribuzione vincono invece in termini di convenience. I piccoli negozi al dettaglio sono preferiti dai consumatori globali soprattutto per frutta e verdura fresca (66%), uova, carne e pesce fresco (49%) e prodotti da forno (48); (fonte: Debora Costi, 2018 The Nielsen Company; www.nielsen.com).

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