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Eurocarni nr. 12, 2018

Rubrica: Convegni
(Articolo di pagina 82)

Stati Generali della Suinicoltura: buone prospettive sui mercati esteri

Attenzione alle Dop e al benessere animale, migliore comunicazione e cultura verso i consumatori come elementi utili a un ulteriore rilancio. Se ne è parlato fra attori della filiera alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, mentre in Regione Lombardia nasce un tavolo permanente dedicato

Un mercato suinicolo sano, con qualche turbolenza sul versante Dop e grandi potenzialità di sviluppo sui mercati esteri. È quanto emerso lo scorso 25 ottobre agli Stati Generali della Suinicoltura alla Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, momento di confronto tra tutti i protagonisti del settore: allevatori, mangimisti, trasformatori, distributori e consumatori per fare il punto sul mercato e le strategie per affrontare una concorrenza estera sempre più agguerrita.
Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi della Regione Lombardia, durante il suo intervento, ha messo in guardia dal pericolo peste suina. «Dobbiamo assolutamente evitare che la peste suina africana arrivi in Italia. Sarebbe un disastro per la Lombardia visto che il comparto è concentrato per l’85% nazionale nelle 4 grandi regioni del Nord. Ne ho già parlato con il Ministro Centinaio, chiedendo maggiori poteri alle Regioni per poter contenere il cinghiale, veicolo della malattia. Serve un piano straordinario nazionale di abbattimento motivabile anche con ragioni di carattere sanitario e sono necessari maggiori interventi di carattere preventivo. Dobbiamo controllare in maniera seria e scrupolosa tutte le importazioni, iniziando con l’introduzione di un blocco del trasporto di suini in Italia dall’Est Europa» conclude Rolfi. «Controllare i mezzi trasporto è il primo passo per evitare che la logistica delle carni sia veicolo di immissione della malattia nel nostro Paese».
Riguardo l’importanza dell’educazione alimentare, Rolfi ha lancianto anche l’idea di un “progetto carne” nelle scuole. E circa le modifiche ai disciplinari ha confermato la possibilità di rivederli, ma solo a patto di riservare molta attenzione al carattere distintivo del prodotto, vera stella polare dell’agroalimentare italiano.
Il direttore del Crefis – Centro ricerche sulle Filiere Suinicole, Gabriele Canali, ha fotografato l’andamento di un settore in forte recupero dei prezzi dopo la crisi di inizio 2016 sia a livello europeo che a livello nazionale, dove in particolare si registra un aumento sul prezzo dei suini pesanti. Anche se i dati italiani sono molto positivi, vengono segnalate turbolenze per quanto riguarda il mercato dei tagli sul versante delle Dop, oggi con minore redditività, un aumento dei prezzi e una diminuzione dei consumi. I produttori presenti, a questo proposito, sottolineano la necessità di valorizzare anche gli altri tipi di tagli, la “carne rosa”, in funzione della quale sono stati già organizzati eventi in giro per l’Italia con la collaborazione di alimentaristi e nutrizionisti, con occasioni finalizzate a creare maggiore consapevolezza e cultura attorno a questo tipo di produzioni.
Davide Calderone, direttore ASS.I.CA. – Associazione industriali delle Carni e dei Salumi, ha sottolineato l’importanza dell’apertura verso nuovi mercati, indicando in modo particolare buone prospettive per quanto riguarda i mercati cinesi. ASS.I.CA., tramite il suo direttore, ha posto l’accento sulla buona comunicazione ai consumatori lanciando unitamente un appello verso gli allevatori per un ulteriore sforzo nella cura del benessere animale, tema ormai di primaria importanza per molteplici motivi.
Secondo Calderone è poi giunta l’ora di modificare il disciplinare delle Dop per renderlo più adatto al mercato attuale, in modo da sottolineare la particolarità del prodotto italiano.
Ad evidenziare sensibilità diverse dei consumatori rispetto ad anni fa e la necessità di entrare in un’ottica di mercato e non più solo di prodotto è stata invece Daniela Bandera, esperta di marketing Nomesis. Osservazioni, le sue, strettamente legate all’importanza della cooperazione fra tutti gli attori della filiera.
(Fonte: Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona)

 

>> Link: www.fierezootecnichecr.it

 

Didascalia: il tavolo dei relatori agli Stati generali della Suinicoltura che si è svolto lo scorso 25 ottobre a Cremona.

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