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Eurocarni nr. 12, 2018

Rubrica: Macellerie d'Italia
(Articolo di pagina 72)

Bollo CE: c’è il riconoscimento europeo per la Vicciola®

Dopo quasi 40 anni di attività, 25 di studi e ricerche e 5 per ottenere un Disciplinare appro­vato dal Ministero delle Politiche Agricole Pino Puglisi non si ferma. È infatti recente la notizia dell’ultimo traguardo raggiunto dalla Macelleria Pino di Torino che ha ottenuto il bollo CE che l’autorizza a vendere e spedire la Vicciola nei Paesi intra ed extra UE, facendo partire i colli dal laboratorio attiguo al punto vendita.

 

Ma che cos’è la Vicciola?
Col termine “Vicciola” s’intende esclusivamente la razza bovina piemontese allevata a nocciole. La nocciola, finora mai inserita nell’alimentazione dei bovini, deve possedere le più elevate qualità in modo da poter trasmettere al meglio le sue proprietà alla carne. Carne che è stata definita elegante, accostandola ai sapori più improbabili, dai marron glacé alle meringhe. «Noi non la definiamo — ci raccontano dalla Macelleria Pino — vogliamo semplicemente regalarvi l’emozione di un gusto unico raccontandovi alcuni dei suoi segreti». Quali? «Il primo è certamente l’alimentazione degli animali, brevettata dal 2014 e composta esclusivamente da nocciole, cereali, crusca, fieno e fave senza l’aggiunta di alcun tipo di componente solitamente utilizzato per aumentare la resa quantitativa. Il tempo è il nostro secondo alleato: i tempi fisiologici di crescita della Vicciola sono rispettati fin dalla nascita: circa 3-4 etti al giorno contro il chilo, chilo e mezzo dei bovini allevati in maniera tradizionale. Il rigore, infine, è la nostra guida: regolarmente analizzata da laboratori chimici autorizzati, la carne della Vicciola presenta un elevato tasso dei soli grassi monoinsaturi (unica carne rossa al mondo), un’altissima concentrazione di proprietà nutritive e valori di colesterolo eccezionalmente bassi: addirittura inferiori alla sogliola! Un autentico regalo per la salute e per il palato: la consistenza oleosa, dovuta proprio alla nocciola, dona un gusto dolce e delicato e una sensazione di estrema leggerezza».

 

La Vicciola varca i confini europei
«Col bollo CE, la Vicciola potrà essere gustata presso i più lontani ristoranti dove chef appassionati di materie prime d’eccellenza sono pronti a servirla secondo le proprie interpretazioni» racconta Pino Puglisi. Per adempiere tutte le richieste, il laboratorio ha dovuto subire un completo e radicale lavoro di ristrutturazione che ha comportato la chiusura del negozio al pubblico per qualche mese. «Il laboratorio è attiguo alla macelleria ma, grazie alla nuova disposizione degli spazi e al conseguente rispetto dei flussi di lavorazione, è come se fosse indipendente e non vi è alcuna possibilità di contaminazione. Il fiore all’occhiello è certamente l’impianto di aria filtrata, con filtri assoluti ad ulteriore garanzia di una qualità impeccabile».
Questo importante obiettivo è stato raggiunto grazie ad un gruppo di lavoro misto pubblico/privato. «Siamo orgogliosi di poter dichiarare che, per una volta, il controllore pubblico ha collaborato con il privato per creare un’iniziativa unica nel suo genere. A partire dalla Direzione Sanità della Regione Piemonte – Settore Prevenzione e Veterinaria, nella persona del dott. Gianfranco Corgiat, che ha formalmente rilasciato alla macelleria Pino il bollo CE; il direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria – Igiene Alimenti e Prevenzione, dott. Claudio Biglia, insieme al veterinario del Dipartimento stesso, dott. Stefano Gili, che ha eseguito i sopralluoghi di controllo ufficiale per verificare che i requisiti di legge fossero applicati; Qualitalia, nella persona dell’amministratore unico, dott. Andrea Verme, come consulente tecnico di Puglisi, che ha definito, in collaborazione con l’autorità pubblica di controllo, i requisiti operativi e strutturali necessari a raggiungere il traguardo. «Passione, ricerca dell’eccellenza senza compromessi e tenacia sono gli ingredienti per la riuscita del progetto Vicciola che ci rende orgogliosi di presentare anche all’estero un prodotto tutto italiano che non ha pari in nessuna altra parte del mondo».

 

Macelleria Pino

La Macelleria Pino apre a Torino nel 1982 nell’attuale sede di via Cibrario 53. Stimolato dalla ricerca dell’eccellenza, il suo proprietario, Pino Puglisi inizia da subito un’indagine sui tipi di allevamento del bestiame in commercio, sui processi di crescita e, soprattutto, sulla loro alimentazione. Dopo oltre 20 anni di studi e ricerche sente la necessità di stravolgere le abitudini alimentari dei bovini inserendo la nocciola come elemento fondamentale ed eliminando qualunque traccia di mangime composto e integratore minerale generalmente impiegato per accelerare i processi di crescita. Scelta un’azienda agricola molto valida, Pino ottiene un allevamento esclusivo secondo le proprie indicazioni e segue meticolosamente tutte le fasi di sviluppo del progetto. Con la Vicciola la Macelleria Pino è la prima realtà privata in Italia ad avere ottenuto un Disciplinare per la tracciabilità e l’alimentazione dei bovini, approvato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (DM n. 0017546 dell’08/08/2012). L’alimentazione stessa della Vicciola ha ricevuto, in data 20/06/2014, la concessione del Brevetto e oggi è la prima realtà di settore a Torino ad avere il bollo CE (IT T4E0X CE).

>> Link: www.vicciola.itwww.facebook.com/vicciola

 

Altre notizie

 

OP Scaligera apre il primo Tempio della Scottona in Veneto

Agriturismo e macelleria è il binomio scelto dai fratelli Fortuna che lo scorso ottobre hanno inaugurato il Tempio della Scottona in località Le Capanne, Mozzecane, in provincia di Verona, con la presenza del consigliere regionale e presidente del Consorzio Sigillo Italiano e Unicarve, Fabiano Barbisan, e del membro della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati Gian Pietro Dal Moro. «Avete fatto una scelta vincente — ha detto Barbisan ai fratelli Fortuna — perché oltre ad offrire con la macelleria un prodotto di altissima qualità, mettete in condizione il consumatore di poter anche assaggiare immediatamente la carne grazie allo staff di cucina dell’agriturismo Le Capanne». «Offriamo un prodotto a “metri zero”» ha chiosato Nicola Fortuna, davanti ad uno schermo enorme con in primo piano la frase “benvenuti carnivori”. L’Organizzazione Produttori Scaligera, di cui Nicola è presidente, è un’importante realtà commerciale che produce oltre 35.000 bovini ed ha puntato sulla carne di scottona, applicando i disciplinari di produzione della “Scottona ai cereali” a marchio Qualità Verificata. L’OP è socia fondatrice del Consorzio Sigillo Italiano, organismo riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, che riunisce tutte le produzioni del Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia. Al termine della cerimonia inaugurale, oltre un migliaio di persone hanno potuto gustare la carne degli allevatori associati alla OP Scaligera e Nicola Fortuna non nasconde l’idea che questo sia solo il primo di una serie di ristoranti-macelleria da aprire in Veneto e Lombardia, per valorizzare al 100% la carne degli allevatori italiani (fonte: UNICARVE).

>> Link: www.unicarve.it

 

Didascalia: la Macelleria Pino ha finalmente ottenuto il bollo CE che la autorizza a vendere e spedire la Vicciola® nei Paesi intra ed extra Europa.

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