Edizioni Pubblicità Italia

Eurocarni nr. 10, 2018

Rubrica: Statistiche
Articolo di De Santis A.
(Articolo di pagina 154)

Macellazione del bestiame a carni bianche, 1º quadrimestre 2018

L’indagine nel 2017
A partire da gennaio 2002 l’Istituto Nazionale di Statistica effettua mensilmente una rilevazione del bestiame a carni bianche macellato, con la finalità di ottenere informazioni sul numero di capi e il relativo peso (vivo e morto) degli animali abbattuti ogni mese sul territorio nazionale. Gli animali considerati, suddivisi in categorie, sono i volatili da cortile (avicoli, tacchini, faraone, anatre e oche), la selvaggina da penna e i conigli. L’indagine viene eseguita presso l’intero universo di mattatoi, pubblici e privati, a bollo CEE e a capacità limitata, per un totale di circa 180 impianti, e riguarda sia il bestiame indigeno sia quello di provenienza estera. L’indagine è compresa nel Programma Statistico Nazionale con il codice IST001636 e per essa è previsto l’obbligo di risposta.

 

I risultati
I risultati dell’indagine relativa ai primi quattro mesi del 2018 evidenziano una macellazione di 174 milioni di capi avicoli, il 68,3% dei quali è costituto dall’abbattimento di polli da carne di peso superiore ai 2 kg; l’insieme delle due categorie dei polli da carne, di peso inferiore e superiore a 2 kg, costituisce il 94,7% del totale avicoli (Tavola 1). La resa media degli avicoli risulta pari al 70,7% con un picco per la categoria dei polli Livornesi e Golden (76,9%). Il totale dei tacchini macellati è costituito da circa 8,7 milioni di capi, per un peso morto pari a circa 97.000 tonnellate, una resa media del 74,9% e un peso medio di 14,9 kg. Per quanto riguarda la categoria delle faraone, i capi macellati nel primo quadrimestre del 2018 sono circa 1,4 milioni per un peso morto di circa 2.000 tonnellate e una resa del 72,4%. La macellazione delle anatre ammonta a circa 436.000 capi, con resa media del 73,4%, peso morto complessivo pari a circa 1.032 tonnellate e peso medio di 3,2 kg. I conigli macellati in questo periodo sono circa 4,4 milioni, con una resa del 56,5%, un peso per ca­po di 2,7 kg ed una produzione pari a circa 6.600 tonnellate di carne. La sezione selvaggina, in cui sono compresi quaglie e piccioni, fa registrare complessivamente, nel periodo considerato, circa 4,5 milioni di capi macellati. La produzione risulta pari a circa 761 tonnellate di carne macellata (peso morto) e la resa è al 67,6% rispetto al peso vivo.

 

Bibliografia

 

Altre notizie

 

La Commissione UE approva misure straordinarie per l’avicolo italiano

Sono state approvate dal Comitato di gestione della Commissione europea eccezionali misure di sostegno del mercato nei settori delle uova e delle carni di pollame in Italia, colpiti nel 2016 dall’influenza aviaria. Il provvedimento, frutto dell’intensa attività della delegazione italiana, prevede lo stanziamento di 11,1 milioni di euro — ai quali si aggiungerà una pari cifra a carico del bilancio nazionale —, a favore delle aziende che hanno subito danni indiretti dovuti a provvedimenti sanitari di restrizione alle movimentazioni degli animali e delle merci fino alla data del 28 settembre 2017. Il regolamento prevede una serie di indennizzi variabili, a seconda delle tipologie, per le perdite di produzione del pollame e dei riproduttori, per il prolungamento del periodo di allevamento e per l’eliminazione degli animali. «L’Italia ha ottenuto in Europa un ottimo risultato» ha dichiarato il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio. «Con questo provvedimento, le aziende agricole coinvolte otterranno un congruo risarcimento per le perdite subite. Tuttavia, il negoziato con la Commissione non è ancora finito: ci stiamo battendo per ottenere un ulteriore sostegno, vista l’esigenza del settore produttivo, per periodo successivo al 28 settembre 2017» (Fonte: © World Food Press Agency).

Photogallery

Eurocarni
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Eurocarni:
Euro Annuario Carne
La banca dati Europea del mercato delle carni sempre aggiornata, utile strumento di lavoro per gli operatori del settore lavorazione, commercio e distribuzione carni.