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Eurocarni nr. 1, 2018

Rubrica: Hamburger Tour
Articolo di Fumarola V.
(Articolo di pagina 130)

Meet Hamburger Gourmet: qualitĂ , ricerca e passione dentro un panino

Puntando su questi tre elementi, Paolo e Giulia hanno aperto, nel cuore di Parma, un ristorante interamente dedicato agli hamburger, preparati esclusivamente con materie prime a km 0 (tranne in rare eccezioni)

Dall’intuizione di Paolo Cerri e Giulia Lupini, nel luglio 2013 nasce Meet Hamburger Gourmet, un locale completamente dedicato ai burger. Percorsi diversi quelli dei proprietari, uniti dalla stessa passione: la ristorazione. Giulia, dopo un passato da addetta marketing in una famosa azienda di moda italiana, decide di lasciare il suo lavoro proprio come Paolo — allora sales manager in una ditta di termoidraulica — per avviare l’attività. Svariati giri per l’Europa (Londra e Parigi in primis) e qualche tappa nella vicina Milano, li convincono a puntare sullo street food, ma di qualità. Perché, dunque, non aprire un locale a Parma, dove la cultura del panino è già ben radicata?

 

You are what you meet

Tutto ha inizio da questa filosofia, ancor oggi anima dell’attività. «Siamo quello che mangiamo — afferma Giulia — e da noi, anche quello che in apparenza potrebbe sembrare solo junk food, è un prodotto di qualità perché facciamo un’accurata selezione delle materie prime. Abbiamo sfidato le false credenze popolari portando l’hamburger ad altissimi livelli». L’offerta del locale spazia a 360° tra panini di carne (manzo, maiale e pollo), pesce, vegetariani e vegani: una proposta completa per tutti i gusti e le esigenze. Ma la profondità del menu non è l’unica particolarità: è possibile infatti comporre il proprio panino scegliendo tra una serie di ingredienti. «Questa opzione è un gioco che funziona considerando ciò che sta facendo la tv: diffondere il desiderio di essere protagonisti in cucina» spiega Giulia. «In questo modo il cliente diventa l’artefice del suo panino: lo compone come vuole, seguendo i suoi gusti, proprio come se lo preparasse a casa».

 

Materie prime a km 0

Alla base del format di Meet Hamburger Gourmet c’è una scelta ben precisa: solo (o quasi) materie prime del territorio. Gli ingredienti usati, carne compresa, provengono dalle province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza (escluse alcune specie utilizzate per il “panino del mese”). Il bovino, ad esempio, arriva ogni settimana dagli allevatori delle montagne parmensi e precisamente da Biocarne Valtaro, un consorzio biologico di allevatori delle Valli del Taro e del Ceno uniti per mantenere gli allevamenti allo stato semibrado e offrire un prodotto genuino ottenuto con tecniche ecologiche e sostenibili. Parte del pesce utilizzato, invece, viene da Food Lab, azienda situata nella Bassa Parmense e specializzata nella lavorazione del pesce. Ma il km 0 vale anche per il pane, le patate, le verdure, i formaggi e il beverage. «Per vini e birre — racconta Paolo — ho selezionato piccole cantine e birrifici dei dintorni. In base alla stagionalità alterniamo le proposte».

 

Come nasce un panino

Gli hamburger qui nascono dal confronto e dalla voglia di sperimentare. «I nostri fornitori ci propongono dei prodotti che diventano degli spunti per i nostri panini» svela Giulia. «A volte, invece, ci divertiamo a scomporre dei piatti tradizionali trasformandoli in hamburger. In genere, io mi occupo della struttura centrale, mentre Paolo si dedica agli assaggi e propone le sue migliorie». È così che prendono forma le proposte della casa, come il Milf, uno dei recenti “panini del mese”, con burger di vacca Rubia gallega, razza spagnola invecchiata e dal grasso dolce, salsa alla paprika, uovo, insalata e crudo croccante. E poi ci sono gli “insostituibili”, come il Parma-Genova (pane al nero di seppia, tartare di tonno, code di gamberi, zucchine marinate e maionese allo zenzero) e l’Occhio di bue (tartare di manzo, salsa tartara, uovo all’occhio di bue e insalata) che, una volta entrati in lista, non sono più usciti. Un mix di passione e ricerca che si traduce in un hamburger da veri intenditori. «Studiamo a fondo gli abbinamenti assieme al nostro chef» conclude Giulia. La differenza tra un fast food e una hamburgeria, per me, è la materia prima, perché quando si vuole assaporare un alimento in tutta la sua bontà non si deve mai lesinare sulla qualità».

Veronica Fumarola

 

Meet Hamburger Gourmet

Via XX Settembre 8

43121 Parma

Telefono: 0521 1713812

Web: www.meetburgourmet.com

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