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Eurocarni nr. 8, 2017

Rubrica: Gare carnivore
(Articolo di pagina 76)

World Butchers’ Challenge, tutti al lavoro

Iniziamo a conoscere meglio la gara e i nostri avversari: partiamo dai fortissimi Pure South Sharp Blacks della Nuova Zelanda

Prosegue il countdown alla 7a edizione del World Butchers Challenge, la sfida mondiale dei maestri delle carni che si terrà dal 16 al 21 marzo 2018 a Belfast, in Irlanda del Nord, in concomitanza con IFEX, l’International Food Exhibition. Sono 9 i Paesi ufficialmente iscritti e tra questi c’è anche l’Italia. L’evento, organizzato da Butchery Excellence Scheme, metterà in gara i butchers provenienti da Australia, Bulgaria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Nuova Zelanda e Sudafrica, che si sfideranno a colpi di coltello tra disosso, lavorazione, preparazione del banco carni. Il tutto con stili, tecniche e manualità sicuramente differenti.

Come è nato questo campionato mondiale?
Tutto ha avuto inizio nel 2011 con una gara di disosso e taglio tra Nuova Zelanda e Australia, denominata Trans-Tasman Test Match. I due Paesi nominarono ciascuno un team di 6 gareggianti, i Pure South Sharp Blacks e gli Australian Steelers, e a ciascuno furono assegnate tre ore durante le quali dovevano “smontare” un quarto di bovino e un agnello, trasformando la carne in tagli e preparati. La gara inaugurale si tenne in Nuova Zelanda e registrò la vittoria degli Australiani, che si aggiudicarono così il primo titolo. L’anno successivo, il 2012, la competizione si trasferì a Melbourne, Australia, con una seconda vittoria dei padroni di casa. Nel 2013 una squadra di 6 macellai britannici fece un lungo viaggio ed arrivò a Wanaka, Nuova Zelanda, per competere nel Tri-Nation’s Butchers’ Challenge. Fu questa l’edizione che segnò la prima di una serie di vittorie da parte dei Pure South Sharp Blacks.
Nel 2014 la gara si trasferì in Gran Bretagna dove i British Beefeaters gareggiarono con i colleghi dell’Australasia e Oceania. Nel 2015 la World Butchers’ Challenge tornò in Nuova Zelanda, a Auckland. Con l’aggiunta del disosso di maiale, si registrò una terza vittoria continuativa da parte dei Pure South Sharp Blacks. Nel 2016 la Francia si iscrisse nella sfida che si svolse in Australia e che decretò la vittoria strepitosa dei bouchers grazie a una serie di tagli innovativi a suon di coltelli e Marsigliese.

Come avviene la gara?
L’obiettivo del World Butchers’ Challenge è quello di creare un contesto ideale affinché i macellai si misurino e si confrontino nell’arte del disosso e del taglio delle carni, lavorando in modo creativo e innovativo bovino, suino e ovino. La gara ha una durata di 3 ore e 15 minuti, durante le quali i team devono smontare un quarto di manzo, una mezzena di suino, un agnello intero e 5 polli. Le squadre possono utilizzare le proprie spezie, marinature, aromi e ingredienti necessari per guarnire i preparati ricavati dai tagli delle carni. È sempre obbligo di ogni squadra far fronte e essere in possesso dei piatti, dei contenitori e dei recipienti necessari per il lavoro. La giuria è composta da giudici indipendenti provenienti da ciascun Paese partecipante e la valutazione viene fatta sulle tecniche di disosso e taglio, sulla realizzazione di preparati innovativi, oltre che sull’aspetto del banco carni finale.

Pure South Sharp Blacks
Il team neozelandese è considerato tra i favoriti, alla luce delle tre vittorie passate. Il team è capitanato da Corey Winder, ben determinato a riportare il trofeo in Nuova Zelanda. Il segreto dei Blacks? Lavorare bene insieme, collaborare come team per portare a casa il risultato!



World Butchers Challenge
16-21 marzo 2018
Belfast (Irlanda del Nord, UK)
www.worldbutcherschallenge.com
www.facebook.com/worldbutcherschallenge
www.facebook.com/Nazionale-Italiana-Macellai-635715386626849

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