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Eurocarni nr. 1, 2011

Rubrica: Aziende
Articolo di Ferrari F.
(Articolo di pagina 69)

Futuro tutto in vaschetta per la buona carne bovina

Incontro a Piacenza con Antonio Fiorani. “Carne: la nostra passione”: è lo slogan della Fiorani & C. Spa, un’azienda che riunisce differenti attività, perfettamente integrate tra di loro

Il futuro è nel porzionato: piccoli tagli, in vaschetta sottovuoto e in atmosfera modificata. Ci stiamo attrezzando in tal senso. Se si vuole restare sul mercato, la direzione da prendere, secondo la nostra esperienza e le ricerche specifiche sul campo, è questa». Così affermava una quindicina d’anni fa Antonio Fiorani, allora al vertice di Guardamiglio Carni, al collega Velello Muratori che lo intervistava per Eurocarni.

Un concetto che Antonio, oggi amministratore delegato della Fiorani Spa — un marchio leader nel settore carni bovine per conto terzi — conferma e giustifica con piena, quotidiana, cognizione di causa. Un processo irreversibile che accompagna il cambiamento costante dei tempi, dei ritmi e delle esigenze del vivere.

Lo incontriamo in sede, a Piacenza. Una struttura, nell’area industriale, di grande dimensione, con uffici semplici, eleganti, con sale, attrezzature ed efficienti tecnologie per disosso, lavorazione, confezione e trasporto di porzionate, macinate, insaccate, carni bovine di grande qualità, destinate a clienti primari della Grande Distribuzione. Una consegna puntuale, una logistica di cui l’azienda è giustamente orgogliosa. Esito di un ciclo dinamico rispettoso di tempi e metodi che riflettono l’impegno e la professionalità nella lavorazione e nel servizio.

Antonio Fiorani, amministratore delegato della Fiorani & C. Spa, con i figli Valeria, responsabile delle vendite, e Pietro, responsabile dei porzionati.


«Si tratta di un binomio indispensabile — osserva Fiorani — per rimanere competitivi, per affrontare le difficoltà di questa fase critica che ha sensibilmente diminuito i consumi. Una scelta, la nostra, che richiede un’attenta gestione e una costante volontà di ricerca e sviluppo che alla fine premiano. Tant’è vero che la domanda, per noi, è in leggera, significativa, crescita. Speriamo che il trend prosegua. E per mantenerlo faremo tutto il possibile. Questo ci conforta e ci sprona quindi a migliorare sia nella produzione che nell’assistenza alla clientela, attraverso controlli e opportuni investimenti, in grado di arginare e di superare le conseguenze causate dalla flessione dei consumi e, in parallelo, da una domanda che evolve e diventa via via più esigente. Un’attenzione, una filosofia, necessarie specialmente nelle fasi di bassa congiuntura».


Considerazioni tanto sagge quanto vere che qui tutti condividono, in un’atmosfera che, visitando i reparti in compagnia di Antonio, dei suoi figli Valeria e Pietro, la prima responsabile delle vendite e il secondo dei porzionati (un’altra figlia, Federica, è commercialista con studio a Milano), e ancora di Luca Carminati e di Michele Piva, rispettivamente addetti alla qualità e alla manutenzione, si scopre motivata, collaborativa, professionale. Valori importanti per rispondere a un mercato, quello del bovino, non particolarmente brillante, sensibile agli andamenti congiunturali e alle mode alimentari.
«Occorre infatti tenere sottocchio il mutare dei gusti, dei comportamenti e, per quanto ci riguarda, essere in grado di rispondere tempestivamente al lento ma costante mutare delle esigenze, delle abitudini e al superamento delle vecchie strutture commerciali e distributive che hanno determinato l’indebolirsi del dettaglio, del negozio sotto casa, favorendo l’estendersi dell’offerta collettiva, organizzata. Che richiede prodotti pronti, garantiti anche per igiene e salubrità, dovendo fare i conti con una domanda che ha sempre minor tempo da dedicare ai fornelli, alla cucina.

Un modello, quello che si sta velocemente affermando, da assecondare al meglio, in quanto chiamato a rispondere a tre richieste rese sempre più urgenti dai consumatori odierni: la qualità, il giusto prezzo ed il servizio tempestivo.
«E in questo quadro — prose-gue Antonio — andrebbe poi maggiormente valorizzato il bovino, come richiede e merita: una carne nutriente, gustosa, anche nei suoi tagli meno nobili. Purtroppo però, non conosciuta abbastanza, nelle sue peculiarità e virtù, da un pubblico ancora distratto, disinformato».

Tante appetibili proposte — come la gamma delle salsicce prodotte senza coloranti e conservanti a peso fisso — che dovrebbero dunque godere di maggior considerazione e di più appropriata remunerazione e che qui a Piacenza abbiamo ammirato e fotografato nel loro nascere, disponibili in tutti i gusti e presentate in confezioni pratiche, invitanti. «Il domani — conferma Fiorani — sarà tutto della qualità in vaschetta».

 

Franco Ferrari

 

Fiorani & C Spa

Via Coppalati 52

29010 Guardamiglio (PC)

Tel.: 0523 596111

 

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