Edizioni Pubblicità Italia

Eurocarni nr. 12, 2003

Rubrica: Eventi
Articolo di Credi M.
(Articolo di pagina 18)

Dario Cecchini, il difensore della “fiorentina”, ancora una volta ha organizzato la Festa in onore del beato Tommaso Bellacci, protettore dei macellai

L’evento, organizzato dall’Antica Macelleria Cecchini, in favore della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer di Firenze

 

 

Domenica 26 ottobre 2003, per il terzo anno consecutivo, tra le dolci colline toscane, nel piccolo borgo di Panzano in Chianti si sono tenuti i festeggiamenti dei macellai di tutto il mondo. Dario Cecchini, il difensore della "fiorentina", ancora una volta ha organizzato la Festa in onore del Beato Tommaso Bellacci, protettore dei macellai: l’evento, voluto dall’Antica Macelleria Cecchini, è andato a favore della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer di Firenze.

Abbiamo trovato ancora intatto il calore, lo spirito e l’atmosfera nell’operare entusiasta di quel ciclone buono che è Dario Cecchini, che, per chi non lo conosce, è il re della fiorentina, di quella con l’osso, di cui il prode Dario ha celebrato in versi danteschi la "tragica" scomparsa ripromettendosi però di festeggiarla, come si deve, al suo ritorno in vita. Già al mattino presto i macellai cominciano a occupare con le loro "carnali libidini" i banchi che Dario ha fatto predisporre lungo i lati della strada, dove si aprono gli sporti della sua famosa bottega. Vanno a ruba i grembiuli gialli con su il maialino e la scritta "Butchers for children", che Dario ha fatto fare per l’occasione.

Una gran festa, quindi, fra le strade strette e accoglienti di Panzano: migliaia di persone a gustare carni e vini di genuina caratura. Speriamo che questa gioia si possa trasmettere, con un aiuto morale e concreto, ai bambini dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer di Firenze. È soprattutto a loro, infatti, che si rivolge quel vulcano di idee che è Dario Cecchini.

Ecco ci piace raccontare anche questo aspetto di Dario Cecchini: egli non è solo il macellaio-poeta di Panzano, che il 31 marzo del 2001, alla vigilia della messa al bando della fiorentina da parte dell’Unione Europea, organizzò, nella sua cittadina, nel cuore del Chianti, il Funerale della Bistecca. Da allora, Cecchini, con la sua mole da gigante buono, ha lavorato e devoluto tanto in beneficenza, sfruttando la notorietà che gli è venuta. Mangia, scrive, recita, si diverte e offre l’obolo per l’Ospedale dei Bambini.

Pensiamo che, grazie a queste sue iniziative, cariche di umanità, il Beato Tommaso lo guarderà con un occhio di riguardo. Nato a Firenze nel 1370, figlio di "beccai" provenienti dal Castello di Linari in Val d’Elsa, fu anche lui "beccaio" (cioè macellaio) in gioventù. Condusse un gioventù scapestrata, da giovinastro dissoluto, frequentando cattive compagnie: si può tranquillamente paragonarlo, per come visse da giovane e per come avvenne la sua conversione al cristianesimo, a San Francesco d’Assisi o a Fra Cristoforo de "I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni. Per lui, infatti, tutto mutò quando, pentito e convertito, entrò novizio nell’Ordine francescano dei frati Minori. Faceva vita ascetica ma attiva, si mortificava, si cibava di pane acqua e radici di piante, ma volle sempre che i suoi fratelli fossero nutriti convenientemente.

 


 

Dario Cecchini, strenuo difensore della “fiorentina”.

 

Apprezzato dal popolo e dai superiori, fu nominato Vicario Generale delle province Toscane da Papa Martino V. Per santa obbedienza al Papa che lo comandò di missioni speciali a Costantinopoli ed in Etiopia, si mise per mare. Fu catturato tre volte dai Turchi e messo in catene ai remi. Due volte fu riscattato da mercanti fiorentini e poi dal Papa. Tornato in Italia, durante un viaggio verso Roma, si ammalò a Rieti dove morì ed è tuttora sepolto. Essendo morto il 31 ottobre 1447, a 77 anni, viene festeggiato l’ultima domenica di ottobre. A Dario Cecchini, a tutti i macellai ed anche a noi piace ricordare che molti dei suoi tanti miracoli riguardarono il cibo: pane e carne. Concludiamo augurandoci e sperando che il buon Dario organizzi ancora, per moltissimi anni, questa festa, occasione di gioia, allegria, buona cucina e, soprattutto, momento giusto per aiutare chi soffre.

Marco Credi

Eurocarni
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Eurocarni:
Euro Annuario Carne
La banca dati Europea del mercato delle carni sempre aggiornata, utile strumento di lavoro per gli operatori del settore lavorazione, commercio e distribuzione carni.