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Eurocarni nr. 1, 1998

Rubrica: Tecnologie
(Articolo di pagina 81)

Tecnologie sanificabili per un’alimentazione più sana

 

La Direttiva Cee 46/92 ha dato corso alla definizione e all’applicazione dei concetti di igiene negli ambienti e nell’industria alimentare. L’igiene viene così recepita come la capacità di prevenire ed eliminare la carica batterica e i corpi indesiderati nell’ambiente in cui vi è presenza di alimenti.

Si è arrivati così a definire le varie aree dell’industria alimentare in base alla necessità del grado di igiene la cui importanza è direttamente proporzionale alla possibilità di inquinamento del prodotto.

 

Zona ultrasensibile

Locali dove il prodotto trattato può subire contaminazione dell’ambiente.

Classe pulviscolo 3.500:

— 3.500 particelle/mc Ø 0,5;

— meno di 0,35 germi/mc.

 

Zona sensibile

Locali con il prodotto a contatto con l’aria/ambiente.

Classe pulviscolo 3.500 a 3.500.000:

— 3.500÷3.500.000 particelle/mc Ø 0,5;

— meno di 0,35 germi/mc.

 

Zona inerte

Locali dove il prodotto non è in contatto diretto con l’aria/ambiente o il grado di maturazione non permette la contaminazione.

Uno degli elementi fondamentali che caratterizzano l’appartenenza a ognuna di queste aree e l’impianto di condizionamento e le sue caratteristiche.

L’aria va considerata come uno dei principali veicoli di trasmissione batterica, muffe di altri corpi indesiderati.

Per creare zone ad alto coefficiente di igiene non è più sufficiente amministrare i flussi dell’aria, ma diventa fondamentale rendere ispezionabili, accessibili e lavabili tutte le parti dell’impianto che concorrono al trattamento e trasporto dell’aria di condizionamento.

Ecco che il concetto di igiene deve essere applicato alle tecnologie impiantistiche traducendolo in una serie di requisiti basilari.

a) Impiego di materiali non abrasivi o porosi e inalterabili, cioè che non si ossidano o corrodono.

b) Macchine con superfici lisce, prive di spigoli o zone a facile deposito di sporco e prive di punte inaccessibili alle fasi di lavaggio.

c) Sistemi di filtrazione usa e getta facilmente intercambiabili ma allo stesso tempo molto efficienti.

d) Aperture di accesso alle macchine che devono essere dotate di tenute stagne per impedire l’infiltrazione di aria indesiderata in fase di funzionamento.

e) Macchine con possibilità di essere lavate sia in automatico che con sistemi semiautomatici.

f) Sistemi di distribuzione dell’aria di tipo intercambiabili e adatti ai lavaggi periodici.

Per ottenere questi elevati standard igienici la Standard Tech Impianti ha costruito una serie di macchine sanificabili.

Per il condizionamento vengono impiegate unità in vetroresina.

Per la refrigerazione unità in acciaio inox.

Entrambe queste tipologie sono dotate di carenatura con angoli arrotondati, sistema di lavaggio automatico o semiautomatico, filtrazione dell’aria ad alta efficienza tipo usa e getta o a velo d’acqua.

Sia che le macchine vengano collocate fuori dell’ambiente che all’interno, sono completamente evitate condotte dell’aria tipo rigido non ispezionabili.

Una gamma di condotti in speciale tessuto smontabili e facilmente lavabili completa la gamma di impiantistica sanificabile.

Un altro fattore che da sempre è ritenuto responsabile del grado di igiene negli ambienti in cui vengono prodotti, lavorati e conservati gli alimenti, è la costanza dei valori di temperatura, umidità, ventilazione ricambio e pressurizzazione.

Non solo ambienti prima mai condizionati (certi locali di lavorazione, di carico scarico ecc.) ora per legge lo sono. Ma si è visto che una buona percentuale di riuscita nel mantenere gli elevati standard voluti dipende dalla capacità di controllo di questi fattori.

A tal scopo la Standard Tech Impianti da alcuni anni completa i suoi impianti con un sistema di supervisione e telegestione centralizzato.

La costanza dei parametri voluti in ogni ambiente e il loro controllo mediante continua registrazione ed esame completano la catena di una tecnologia sanificabile in cui la Standard Tech Impianti ha sempre creduto e nella quale continua a investire molte energie.

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