Edizioni Pubblicità Italia

Eurocarni nr. 1, 1998

Rubrica: Giorni di festa
(Articolo di pagina 17)

Castelnuovo Rangone: il saluto del Presidente dell'Ente Interprofessionale per il Bestiame, la Carne e le Uova dell'Olanda, sig. R. J. Tazelaar

 


R. J. Tazelaar, Presidente dell’Ente per
il Bestiame e la Carne dell’Olanda.

 

In occasione dell’inaugurazione del monumento al suino, tenutasi a Castelnuovo Rangone (Modena) il 14 dicembre scorso, il Presidente dell’Ente Interprofessionale per il Bestiame, la Carne e le Uova dell’Olanda, l’ing. R. J. Tazelaar, si è fatto portavoce dei sentimenti e delle motivazioni che hanno reso possibile la collaborazione italo-olandese nel settore della carne e del bestiame. Una collaborazione celebrata da un dono: una scultura in bronzo che riproduce, a grandezza naturale, un esemplare di femmina di maiale. Ecco le parole di augurio e di ringraziamento che l’ing. Tazelaar ha rivolto alla cittadinanza di Castelnuovo Rangone.

"Quando avete saputo che il settore olandese della carne e del bestiame aveva intenzione di offrire una statua di un maiale a Castelnuovo Rangone, può darsi che abbiate pensato: ma guarda questi olandesi, ogni settimana portano qui migliaia di maiali in carne ed ossa, adesso ci danno persino un maiale in bronzo!

Perché mai tutto questo insistere? Perché vogliamo ricordare la collaborazione che esiste da trent’anni tra l’Olanda e l’Italia nel campo delle carni e vogliamo rendere omaggio al maiale che ci riunisce. Che riunisce il contadino del Brabante e i lavoratori nei macelli olandesi, situati a mille e cinquecento chilometri da qui, agli uomini e alle donne dei vostri laboratori di sezionamento, al salumiere, all’industriale della carne di Castelnuovo Rangone, che lavorano la carne olandese. Onore al suino, che dà lavoro a migliaia di persone, in Olanda e in Italia.

Spesso i monumenti vengono eretti per ricordare un fatto memorabile, una cosa che si è comunque conclusa. In questo caso però si tratta quasi della realtà opposta: anche se non vogliamo sottovalutare quello che è stato fatto in passato, il monumento che stiamo per svelare, vuole soprattutto essere il simbolo di ciò che abbiamo intenzione di realizzare, insieme, nel futuro.

Un monumento, dunque, alla collaborazione tra i nostri settori: la suinicoltura olandese da una parte e dall’altra questa meravigliosa abilità italiana, di cui Castelnuovo è un emblema, di trasformare queste nostre carni di indubbia e documentata qualità in prodotti pregiati ad alto contenuto gastronomico. I nostri settori sono complementari: insieme siamo in grado di realizzare un prodotto finale di eccellente qualità, grazie alla nostra comune e ferma volontà di operare al meglio e, naturalmente, grazie al maiale.

 


Il monumento allo zampone
in centro a Castelnuovo Rangone.

 

Quando ci fu proposta l’idea di erigere una statua al maiale, eravamo sì entusiasti, ma allo stesso tempo avevamo dei dubbi sulla possibilità di realizzare un monumento che esprimesse bene le nostre intenzioni. Quando invece lo scultore Kees Jansen ci ha proposto i primi bozzetti, ci ha convinti immediatamente: a nostro avviso Jansen ha espresso pienamente le nostre intenzioni, dando forma a un animale degno e vitale, pieno d’energia, che sta in mezzo alla gente, che fa parte della nostra vita quotidiana. Ci è sembrato quindi che questa scultura avrebbe dovuto essere donata a Castelnuovo Rangone, che, come l’Olanda, deve tanto a questo animale.

Sono convinto che la statua conquisterà il cuore dei cittadini di Castelnuovo Rangone e che diventerà un simbolo della collaborazione tra l’Italia e l’Olanda nel settore delle carni e del bestiame.

Infine vorrei dare un piccolo ricordo a coloro che hanno contribuito in modo particolare alla realizzazione di questa iniziativa. In primis al sindaco, la signora Nadia Paltrinieri, vorrei consegnare un piccolo esemplare da tavolo della scultura che, spero, Le farà ricordare con simpatia questa manifestazione. Al signor Sante Bortolamasi, presidente dell’Ordine dei Maestri Salumieri Modenesi, vorrei consegnare un piccolo esemplare da guinness dei primati: il primo porcellino tascabile che spero porterà sempre con sé in ricordo di questa occasione."

Eurocarni
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Eurocarni:
Euro Annuario Carne
La banca dati Europea del mercato delle carni sempre aggiornata, utile strumento di lavoro per gli operatori del settore lavorazione, commercio e distribuzione carni.