Dolce come il miele…

Il miele, compagno ideale di formaggi, alimento salutare e addolcitore perfetto per mille ricette

di Franchini L.
Una storia millenaria, addirittura sembra risalire alla preistoria, quella del miele

 

Laura Franchini

 

Una storia millenaria, addirittura sembra risalire alla preistoria, quella del miele. Citato da Aristotele, Plinio Il Vecchio, Virgilio e Catone, amato da Greci, Latini, Egizi ed Arabi, da Napoleone, Michelangelo e dai Barberini, che addirittura fanno delle operose api il loro stemma, il miele fa parte della cultura alimentare di tutto il mondo, di molte ricette, anche se anche da solo, spalmato sul pane, è già una perfetta merenda o colazione.

 

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Certamente, oltre al piacere del gusto, va sottolineata l’importanza alimentare e salutistica del miele. Oltre all’evidente valenza energetica, il miele è infatti anche suggerito negli stati di debolezza e convalescenza, ma aiuta anche ad abbassare, se assunto in dose moderata prima dei pasti, il livello di ipoglicemia, risultando quindi utile anche nei regimi dietetici. È un alimento antianemico, ricalcificante, favorisce l’eliminazione delle tossine ed aiuta le funzioni epatiche, intestinali e renali. Ha inoltre un’azione riequilibrante del sistema nervoso, regolatrice dell’apparato digerente e cardiocircolatorio, un’azione antibiotica e probiotica delle funzioni vitali dell’organismo.

Contiene infatti molteplici sostanze vitali, come le vitamine (in particolare la B1, B2, PP, C, E, K e la biotina), gli enzimi, i minerali e oligominerali (soprattutto sodio, potassio, cloro, calcio, zolfo, magnesio, ferro), amminoacidi, sostanze ormonali mediatrici del sistema nervoso e sostanze antibiotiche. In particolare è il miele “vergine integrale”, quello cioè non pastorizzato, a contenere in forma completa tutte le preziose sostanze di cui questo alimento è ricco.

È certo comunque che il miele può sostituire tutte le preparazioni nelle quali è presente lo zucchero, ma è anche vero che uno dei migliori abbinamenti è quello con i formaggi, in particolare con quelli stagionati e complessi nel gusto. Non dimentichiamo però che uno dei formaggi che meglio si accosta al miele è un formaggio fresco: la ricotta.

Tra le varie proposte in commercio, si possono trovare innumerevoli tipi di miele, tra i quali citiamo alcune varietà:

Arancio amaro: profumato di zagara e dal sapore caratteristico, colore ambrato.

Arancio dolce: meno deciso nel profumo di fiore d’arancio e più dolce del precedente, ancora colore abbastanza scuro.

Acacia: chiarissimo il colore, profumato al naso e anche al gusto, delicatissimo.

Albicocco: leggero sentore di mandorla e colore ambra chiaro.

Basilico: aromatico dal profumo forte e dal sapore deciso, colore dorato.

Castagno: sapore amarognolo e colore bruno.

Ciliegio: gradevole sapore aromatico con ricordo del frutto, colore ambrato.

Conifere: deciso ed inconfondibile sapore resinato e di pino mugo. Colore bruno.

Corbezzolo: caratteristico sapore amarognolo tendente al resinoso, colore bruno, immancabile con i formaggi più saporiti.

Melissa: profumato leggermente di limone, sapore delicato e colore giallo chiaro.

Eucalipto: profumo deciso, sapore leggermente amarognolo, colore nocciola.

Edera: colore giallo fieno chiaro, sapore delicatamente floreale.

Erica: leggermente aspro e dal colore rossastro, da provare con i formaggi stagionati.

Erba medica: sapore floreale e un filo di ricordo vegetale, colore ambrato.

Fiordaliso: sapore piccante ed aromatico, colore verdognolo.

Ginestra: profumo deciso di fiore giallo, come al gusto, colore scuro.

Girasole: inconfondibile colore biondo chiaro e sapore fresco, adatto a ricotte morbide.

 

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Genziana: colore marrone e sapore resinoso e amarognolo, ottimo in abbinamento con i formaggi piccanti.

Lavanda: sapore leggermente canforato e sapore deciso, dal colore dell’oro.

Mandorlo: sapore tipico di armellina e colore ambrato.

Melo: leggermente aromatico con una colorazione ambra.

Maggiorana: leggera sensazione aromatica in bocca e al naso, colore giallo.

Menta piperita: sapore e profumo fresco e fragrante, colore dorato.

Mentuccia: delicato e fresco profumo, come il sapore, colore dorato.

Millefiori: il più famoso dei mieli è gradevolmente profumato e ambrato, ma molte dipende ovviamente dalla composizione.

Mirto: inconfondibile e caratteristico profumo di mirto, sapore leggermente amarognolo, colore verdino, da provare con i formaggi importanti.

Oleandro: profumo di mandorla e gusto leggermente amarognolo, colore arancio scuro.

Origano: leggero sentore tipico della pianta aromatica, sapore piacevolmente piccante e colore biondo chiaro.

Pero: leggero sentore di fiori e sapore delicato, colore ambrato.

Pesco: deciso profumo di fiori di pesco, sapore gradevolissimo e dolce nelle note, colore dell’ambra.

Quercia: profumo e sapore amarognolo e leggermente aspro, colore marrone scuro.

Rovo: il colore è aranciato e il sapore ricorda il floreale.

Rosmarino: fresco e aromatico sia il profumo che il gusto, colore giallo oro.

Salvia: caratteristico profumo di salvia, gusto aromatico, colore ambrato.

Salvia sclarea: gradevolissimo profumo di fiori e sapore aromatico moscato, colore dorato.

Sulla: sapore amarognolo e colore giallino, gradevolissimo.

Tarassaco: delicato nel profumo e al palato, colore giallo chiarissimo.

Tiglio: profumato di fiori di tiglio, delicato al palato, profumato, colore leggermente ambrato.

Timo: caratteristico profumo dei fiori di timo, sapore delicatamente piccante, colore giallo oro, ottimo con alcuni formaggi erborinati.

Laura Franchini

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